<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981</id><updated>2011-09-28T11:05:28.418-07:00</updated><category term='Lavoro'/><category term='Da ieri ad oggi'/><category term='Cultura'/><category term='Iniziative'/><category term='Dal Mondo'/><category term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Giovani Comunisti Vicenza</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>119</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1714237681238657176</id><published>2010-11-03T04:02:00.000-07:00</published><updated>2010-11-03T04:13:54.320-07:00</updated><title type='text'>Situazione alluvione: Solidarietà attiva!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TNFDgjtcjOI/AAAAAAAAAng/8kxE53Sx8g0/s1600/alluvione.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TNFDgjtcjOI/AAAAAAAAAng/8kxE53Sx8g0/s400/alluvione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5535279643635780834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'esondazione del fiume Bacchiglione ha provocato una situazione di emergenza nella città di Vicenza e in alcuni comuni limitrofi, dove interi quartieri sono sotto un metro di acqua e molte abitazioni sono senza nè luce nè gas da ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa situazione gravissima è importante rispondere con senso di solidarietà e di partecipazione democratica, primariamente per superare l'emergenza ed anche per individuarne prontamente cause e  responsabilità, affinchè ciò non abbia a ripetersi.&lt;br /&gt;Oltre al repentino cambiamento di temperatura che ha comportato il veloce scioglimento della neve caduta nei giorni scorsi, molto è da attribuire alla dissennata politica di cementificazione del territorio (non secondaria la gigantesca opera di edificazione della base militare USA al Dal Molin) ed infine alla politica dei tagli  alla manutenzione del patrimonio idrogeologico, con la mancata pulizia dei fiumi e dei fossi che abbondano nel nostro territorio. &lt;br /&gt;In una parola la logica del profitto e della speculazione edilizia ha mostrato ancora una volta di essere contro l'uomo e contro la natura.&lt;br /&gt;Il punto però è che una situazione di difficoltà come l’attuale non potrà essere risolta dalle singole risorse del Comune.&lt;br /&gt;Stiamo intervenendo presso la Regione, con il nostro consigliere regionale Pietrangelo Pettenò presso il Consiglio Regionale perché, superata la crisi immediata, si metta da parte un consistente aiuto e che diventino  priorità del Veneto la ricostruzione ed il totale ripristino della vita e della quotidianità vicentina, rappresentato in particolare dalle attività di chi lavora nel nostro territorio, anche al fine di attuare una politica diversa e sostenibile sul territorio, di prevenzione e di maggiore lungimiranza.&lt;br /&gt;In queste ore Guido Bertolaso, resp. Protezione Civile Nazionale, è a Vicenza: ci auguriamo che il problema di Vicenza e provincia diventi una priorità anche per lo Stato e che si valuti un serio investimento concreto, non come quello che purtroppo abbiamo visto in altre parti d’Italia, per monitorare e tentare di risolvere i problemi della nostra città e di tutta la Provincia: un patrimonio di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alle ore 17.30 di oggi mercoledì 3/11 ci troviamo tutti nella sede di Via A. Mario 12 per fare il punto sulla situazione alluvione e cominciare ad organizzare le prime iniziative di solidarietà attiva con i nostri concittadini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prc e Giovani Comunisti/e del Circolo "Antonio Gramsci" di Vicenza&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1714237681238657176?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1714237681238657176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1714237681238657176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1714237681238657176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1714237681238657176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/11/situazione-alluvione-solidarieta-attiva.html' title='Situazione alluvione: Solidarietà attiva!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TNFDgjtcjOI/AAAAAAAAAng/8kxE53Sx8g0/s72-c/alluvione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4576354042840579725</id><published>2010-11-03T04:01:00.000-07:00</published><updated>2010-11-03T04:02:41.039-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'esondazione del fiume Bacchiglione ha provocato una situazione di emergenza nella città di Vicenza e in alcuni comuni limitrofi, dove interi quartieri sono sotto un metro di acqua e molte abitazioni sono senza nè luce nè gas da ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa situazione gravissima è importante rispondere con senso di solidarietà e di partecipazione democratica, primariamente per superare l'emergenza ed anche per individuarne prontamente cause e  responsabilità, affinchè ciò non abbia a ripetersi.&lt;br /&gt;Oltre al repentino cambiamento di temperatura che ha comportato il veloce scioglimento della neve caduta nei giorni scorsi, molto è da attribuire alla dissennata politica di cementificazione del territorio (non secondaria la gigantesca opera di edificazione della base militare USA al Dal Molin) ed infine alla politica dei tagli  alla manutenzione del patrimonio idrogeologico, con la mancata pulizia dei fiumi e dei fossi che abbondano nel nostro territorio. &lt;br /&gt;In una parola la logica del profitto e della speculazione edilizia ha mostrato ancora una volta di essere contro l'uomo e contro la natura.&lt;br /&gt;Il punto però è che una situazione di difficoltà come l’attuale non potrà essere risolta dalle singole risorse del Comune.&lt;br /&gt;Stiamo intervenendo presso la Regione, con il nostro consigliere regionale Pietrangelo Pettenò presso il Consiglio Regionale perché, superata la crisi immediata, si metta da parte un consistente aiuto e che diventino  priorità del Veneto la ricostruzione ed il totale ripristino della vita e della quotidianità vicentina, rappresentato in particolare dalle attività di chi lavora nel nostro territorio, anche al fine di attuare una politica diversa e sostenibile sul territorio, di prevenzione e di maggiore lungimiranza.&lt;br /&gt;In queste ore Guido Bertolaso, resp. Protezione Civile Nazionale, è a Vicenza: ci auguriamo che il problema di Vicenza e provincia diventi una priorità anche per lo Stato e che si valuti un serio investimento concreto, non come quello che purtroppo abbiamo visto in altre parti d’Italia, per monitorare e tentare di risolvere i problemi della nostra città e di tutta la Provincia: un patrimonio di tutti&lt;br /&gt;Giovani Comunisti/e&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4576354042840579725?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4576354042840579725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4576354042840579725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4576354042840579725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4576354042840579725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/11/lesondazione-del-fiume-bacchiglione-ha.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-9022700165355718485</id><published>2010-09-04T06:04:00.000-07:00</published><updated>2010-09-04T06:20:11.537-07:00</updated><title type='text'>Esplode la protesta dei precari. La Gelmini rifiuta qualsiasi dialogo: "Troppi e strumentalizzati"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TIJG84f_jNI/AAAAAAAAAnI/PDJ4wJK_AYE/s1600/precari.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 215px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TIJG84f_jNI/AAAAAAAAAnI/PDJ4wJK_AYE/s400/precari.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513046905627577554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Possono anche crepare di fame. Esplode in tutta Italia la protesta dei precari, tra scioperi della fame ed occupazione dei provveditorati, il ministro della scuola, Mariastella Gelmini, si rifiuta di incontrare i precari. «Non incontrerò chi è venuto a protestare davanti a Palazzo Chigi», ha detto nel corso della conferenza stampa sull’apertura del nuovo anno scolastico tenuta ieri mattina nella sede del governo. «Protestano - ha spiegato - senza ancora sapere se sono stati esclusi. Non si tratta di persone che sono state licenziate. Presumono di non avere un posto di lavoro, ma il ministero non ha ancora completato le operazioni». Per la responsabile del ministero di viale Trastevere la vasta mobilitazione nazionale di questi giorni sarebbe un fatto del tutto strumentale, «alcuni di quelli che protestano in piazza non sono precari ma esponenti di Italia dei valori». Così la Flc Cgil, il Coordinamento precari della scuola, i Cobas e le Rappresentanze di base hanno avuto il ben servito. La ministra, che per l’esame di abilitazione alla professione forense si recò nel 2001 da Brescia a Reggio Calabria (dove le statistiche dicono che non viene bocciato nessuno), nemmeno distingue l’abissale differenza che passa tra sigle sindacali, movimenti di base dei lavoratori e forze politiche che hanno l’abitudine di reclamare più manette per tutti e nulla sanno di sociale e di lavoro. Purtroppo siamo in tempi di Onagrocrazia, come diceva Benedetto Croce riferendosi al «potere degli asini raglianti». L’anno scolastico parte con 50 mila classi prive d’insegnanti, 1600 senza presidi, 8 miliardi di euro in meno in tre anni e 170 mila docenti e dipendenti lasciati per strada dopo anni di lavoro, ma per la ministra tutto ciò non esiste. Le cose vanno benissimo. Durante la conferenza stampa ha snocciolato una lunga serie di cifre che, a suo dire, segnano in positivo la «svolta epocale» introdotta con la riforma della scuola secondaria. Secondo i calcoli del ministero citati dalla Gelmini, la riforma del reclutamento degli insegnanti ridurrebbe il precariato, il taglio «vero» effettuato dal governo sarebbe quest’anno soltanto di 2000 cattedre a fronte della 10 mila dello scorso anno, per uno smantellamento complessivo di 87 mila posti in tre anni, di cui 67 mila fino ad oggi. L’introduzione dei licei linguistici e musicali avrebbe riscontrato un buon successo come il tempo pieno nelle scuole elementari, che sarebbe cresciuto del 3%. Anche per i disabili, secondo la ministra, sarebbero aumentati i posti di sostegno, mentre sui precari sarebbe pronto un decreto che darebbe priorità nell’attribuzione delle supplenze a coloro che hanno perso la cattedra. Altri precari “tagliati” verrebbero recuperati grazie ad accordi con le regioni e l’uso di fondi Ue. Insomma un quadro della scuola assolutamente roseo dove l’unico neo verrebbe dal passato: «Duecentomila precari sono il frutto di decenni di politica in cui si sono distribuiti posti che la scuola non era in grado di assorbire». Il passato per Gelmini è un’ossessione, in particolare quel Sessantotto che «ha propagandato un egalitarismo falso e profondamente deleterio. Ha svuotato di significato i principi di merito e di autorità», come ha spiegato in un’intervista al Messaggero di sant’Antonio per concludere che il «merito è l’unico criterio veramente democratico». E così per tutelare una didattica ispirata sempre più all’ordine e alla disciplina, ha terminato la conferenza stampa annunciando che «non si potranno più superare i cinquanta giorni di assenza, pena la bocciatura». Dura la risposta venuta dal presidio dei precari posto sotto Montecitorio, «Troppo facile accusarci di essere militanti politici. Così si aggira il problema per il quale chiediamo un confronto: la qualità della didattica, la qualità del lavoro, la ricaduta dei tagli sul personale della scuola e sulla società civile». Alle accuse della ministra i lavoratori rispondono che non c’è bisogno di attendere le chiamate per sapere che non ci sarà un lavoro quest’anno, «basta guardare le disponibilità pubblicate dai provveditorati e i numeri dei convocati: chi è fuori sa già di esserlo, molti lo sono sin dallo scorso anno». Diecimila assunzioni sono irrisorie, - fanno sapere - a fronte di 67 mila posti a tempo indeterminato tagliati e delle 130 mila cattedre tuttora vacanti. Anche sul tempo pieno «diverse famiglie si sono viste rifiutare il tempo pieno per i loro figli; nel solo Lazio 2800 bambini non vi sono stati ammessi».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-9022700165355718485?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/9022700165355718485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=9022700165355718485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/9022700165355718485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/9022700165355718485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/09/esplode-la-protesta-dei-precari-la.html' title='Esplode la protesta dei precari. La Gelmini rifiuta qualsiasi dialogo: &quot;Troppi e strumentalizzati&quot;'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TIJG84f_jNI/AAAAAAAAAnI/PDJ4wJK_AYE/s72-c/precari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8847105032682609173</id><published>2010-09-02T06:27:00.001-07:00</published><updated>2010-09-02T06:44:05.081-07:00</updated><title type='text'>I finiani: "Per contestare Fini, squadracce del Pdl 'comunistoide'". Un paragone volgare e stupido</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TH-mylH_8_I/AAAAAAAAAnA/GUHQS0e3RWo/s1600/pdl-comunistoide.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 204px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TH-mylH_8_I/AAAAAAAAAnA/GUHQS0e3RWo/s400/pdl-comunistoide.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512307856814109682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si vede il nervosismo dei finiani alla vigilia della Festa Tricolore, che si terrà a Mirabello, dove è atteso per domenica l’intervento di Gianfranco Fini. Il presidente della Camera è atteso al varco da Berlusconi, Bossi, e in particolare dagli ex colonnelli di An, i più accaniti contro il loro ex capo.&lt;br /&gt;Da quello che si evince dalla lettura approfondita dei principali quotidiani nazionali, negli ambienti romani è stata fatta circolare la notizia che il Pdl, o meglio associazioni del Pdl, per la precisione quella diretta dalla ministra Brambilla, starebbero preparando una manifestazione di contestazione  a Fini. Si fa circolare la voce che il “traditore”, anche se non darà l’annuncio ufficiale, tratteggerà i caratteri del nuovo partito che nascerà presumibilmente a novembre.&lt;br /&gt;Pressione fortissima sui finiani che rispondono nel modo peggiore possibile, una sorta di autorete che non giova certo a Fini, fra volgarità e stupidaggine. Anzi, lo danneggia e non poco. &lt;br /&gt;I&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l sito di “Generazione Italia” paragona il Pdl che organizza la contestazione, ai comunisti. Copre il logo del berlusconiano “Popolo della Libertà” con una stella in cui campeggia una falce e un martello.&lt;/span&gt; Parla di “una deriva sinistrorsa/comunistoide del Pdl” confermata “da una telefonata di un nostro amico napoletano che ci informa che è stato contattato da un consigliere provinciale del Pdl che gli ha fatto una richiesta particolare: ‘Stiamo organizzando con la Brambilla una contestazione a Fini quando parlerà a Mirabello. Riesci a riempirmi un  pullman? E’ tutto a spese del partito’”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Gli daranno anche il panino –  si legge sul sito – in puro stile Cgil.&lt;/span&gt; E magari anche un libretto rosso con tutte le istruzioni per contestare il nemico del popolo”. Altra stupidaggine gratuita.&lt;br /&gt;C’era proprio bisogno di chiamare in causa la più grande organizzazione sindacale italiana? E che ne sanno, loro, che nell’albo genealogico, pur rinnovati e purificati, hanno l’Msi, erede del fascismo, di quanti sacrifici, di quante lotte siano stati protagonisti lavoratori e pensionati italiani per conquistare e difendere la democrazia, che i nazifascisti avevano messo sotto i piedi? Dimenticano, sarà bene ricordarlo, che Mussolini e le squadracce fasciste per primi colpirono obiettivi sensibili come le Camera del Lavoro, le sedi dei sindacati, chiusero nelle carceri tanti comunisti, socialisti, repubblicani, liberali, cattolici democratici, tutti coloro che si opponevano al regime e che uccisero uomini come Matteotti. Siamo alle comiche finali - conclude Generazione Italia riprendendo la celebre frase che Gianfranco Fini pronunciò nei confronti di Silvio Berlusconi - e questa volta per davvero". Parole queste molto chiare, un atto di accusa contro l Pdl. Resta inspiegabile la chiamata in causa dei comunisti. Una gaffe? Un modo per svincolarsi dall’accusa dei berlusconiani che Fini se la intende con la sinistra? Addirittura per replicare a chi accusa il presidente della Camera di muoversi in sintonia con Giorgio Napolitano, il capo dello Stato, che viene proprio dal partito dei comunisti? Sia come sia, resta una  stupidaggine volgare. La falce e il martello sono  simbolo storico delle lotte operaie, dei lavoratori, del loro riscatto. Sono la parte migliore della nostra storia, la storia della democrazia italiana ed europea.&lt;br /&gt;Non è interesse di Fini, crediamo, distogliere l’attenzione dai contenuti del discorso che terrà.&lt;br /&gt;Il tam tam di queste ore annuncia che il presidente della Camera confermerà la fiducia al governo, non lancerà il nuovo partito, ma delineerà un programma e un progetto per una destra europea. "Non farà sconti sui temi della moralità e della legalità", leggi processo breve sul quale gli scriba berlusconiani,da Ghedini a Alfano, passando per Gianni Letta, cercano di mettere a punto un testo sul quale possa arrivare il voto favorevole dei finiani. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come se stesse parlando una verginella che fino ad oggi, anzi ancora oggi, continua a governare con Berlusconi e che alla fine della giornata, a colpi di fiducia e ritirandosi dopo ogni battaglietta, vota leggi ad personam, leggi contro i lavoratori, avvalla la distruzione della Scuola pubblica, della Sanità, di un modello di società costruito nel fuoco della lotta politica di operai e studenti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8847105032682609173?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8847105032682609173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8847105032682609173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8847105032682609173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8847105032682609173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/09/i-finiani-per-contestare-fini.html' title='I finiani: &quot;Per contestare Fini, squadracce del Pdl &apos;comunistoide&apos;&quot;. Un paragone volgare e stupido'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TH-mylH_8_I/AAAAAAAAAnA/GUHQS0e3RWo/s72-c/pdl-comunistoide.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-815797211198744785</id><published>2010-08-18T08:12:00.000-07:00</published><updated>2010-08-18T15:40:55.618-07:00</updated><title type='text'>Quando l'ipocrisia veste il verde della Lega</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TGxd-Gh55HI/AAAAAAAAAm4/NCpILm481ro/s1600/ipocrisia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 262px; height: 192px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TGxd-Gh55HI/AAAAAAAAAm4/NCpILm481ro/s400/ipocrisia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506879765853365362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Lega Nord, nota per le posizioni dure e moraliste su prostitute e sicurezza, si ritrova uno degli esecutori materiali di questa linea di apparente intransigenza sul territorio immischiato in affari che non sono proprio coerenti con la casacca, o meglio la ipocrita maschera, che indossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celato dietro la veste di assessore alla sicurezza leghista, nel Comune di Barbarano Vicentino, gestiva due siti on line con annunci di prestazioni sessuali. Ragazze dell'est e trans pagavano 150 euro al mese per inserire le loro offerte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Costa è quindi indagato dalla Procura di Padova per l’ipotesi di sfruttamento della prostituzione. I carabinieri della compagnia di Padova hanno perquisito la sua abitazione e gli uffici dell’assessorato nell’ambito di un’indagine su sfruttamento della prostituzione che vede al centro alcuni siti internet a luci rosse, attivi agli indirizzi «bestannunci», già oscurati dalla squadra mobile di Verona nel marzo dello scorso anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costa, che lavora come vigile urbano in un altro comune vicentino, è sospettato dagli inquirenti di essere al vertice dell’organizzazione che faceva affari con gli annunci hot su questi siti per appuntamenti. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dal pm Vartan Giacomelli, Costa, di fatto titolare degli indirizzi internet ’bestannunci.us’ e ’bestannunci.in’, che richiamano ad un altro collegamento analogo, si sarebbe avvalso di due complici vicentini con il compito di agenti procacciatori di clienti nell’ambiente della prostituzione - soprattutto lucciole dell’est europeo e trans sudamericani. Clienti, circa un centinaio, che pagavano un canone mensile di circa 150 euro per pubblicare le loro offerte di appuntamento sui siti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Costa era finito nei guai alcuni mesi fa per aver smarrito la pistola d’ordinanza, e per questo era stato cautelativamente sospeso dal suo incarico di agente della polizia municipale, in un altro comune del Vicentino. Nelle prossime ore, secondo quanto si è appreso, dovrebbe essere formalizzata anche la revoca nei suoi confronti di tutte le deleghe da assessore alla sicurezza nel Comune di Barbarano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio è arrivata la sospensione dalla Lega decisa dal segretario provinciale Paolo Franco «in attesa che l’attività degli investigatori e della magistratura concluda le opportune indagini e appuri se sussistano o meno sue responsabilità».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-815797211198744785?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/815797211198744785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=815797211198744785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/815797211198744785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/815797211198744785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/08/quando-lipocrisia-veste-il-verde-della.html' title='Quando l&apos;ipocrisia veste il verde della Lega'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TGxd-Gh55HI/AAAAAAAAAm4/NCpILm481ro/s72-c/ipocrisia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5555493445769835917</id><published>2010-07-13T09:14:00.000-07:00</published><updated>2010-07-13T09:52:47.573-07:00</updated><title type='text'>Acqua Pubblica: 10450 firme da provincia di Vicenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TDyRAdmTsmI/AAAAAAAAAmw/eDmMIqpjQxo/s1600/acqua+pubblica+un+milione.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 379px; height: 276px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TDyRAdmTsmI/AAAAAAAAAmw/eDmMIqpjQxo/s400/acqua+pubblica+un+milione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493425082616492642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due mesi di duro lavoro coordinato fra centinaia di realtà in tutta Italia è l'ora di raccogliere i frutti. La settimana prossima saranno ultimate le procedure di raccolta moduli certificati in tutte le provincie per permettere alla sede nazionale di controllarle e prepararle per il deposito in Corte di Cassazione. Dalla provincia di Vicenza sono già state spedite 10450 firme ed entro la settimana prossima ne saranno pronte altrettante. La campagna di raccolta firme a favore della ripubblicizzazione dell'acqua ha prodotto risultati mai visti prima in Italia e in provincia.&lt;br /&gt;In questi mesi di campagna referendaria abbiamo inondato il Paese, con banchetti in ogni luogo. Abbiamo condiviso speranze e voglia di cambiare insieme a donne e uomini di tutte le età, esperienze e culture. Oltre un milione di persone si sono riconosciute in questo percorso, oltre un milione di persone chiedono a gran voce una gestione pubblica e partecipata dell'acqua. Abbiamo tutte e tutti portato a termine un'entusiasmante prima tappa: tanti, diversi, assieme. Lunedì 19 luglio consegneremo centinaia di scatoloni contenenti le nostre firme. Come sempre, vorremmo farlo non come adempimento burocratico, ma come una festa dell'acqua.&lt;br /&gt;Con l'allegria di chi presente nel presente ma cammina nel futuro fino a ricostruire tutt'insieme "Il Quarto Stato", nell'accompagnamento delle firme verso la Corte di Cassazione. Con musica e fiducia, intelligenza e creatività. Il Forum per l'acqua pubblica desidera che a questa festa partecipino persone da tutti i territori, perchè lì sta "l'humus della nostra fertilità".&lt;br /&gt;Sappiamo che si tratta uno sforzo importante chiedere a molte e molti un nuovo viaggio. Sappiamo che sarebbe bello far vedere la ricchezza di quest'esperienza.&lt;br /&gt;Il 12 luglio – siamo tornati a manifestare: il corteo con partenza alle 20.00 dalle scuole di Via Prati, arrivati al Parco della Pace dove Luca Bassanese e Marco Paolini sono saliti sul palco per regalare ancora una volta ai vicentini musica e spettacolo. L’iniziativa è stata organizzata dal Forum Provinciale Acqua Bene Comune, al quale anche i Giovani Comunisti e Rifondazione Comunista partecipano. Ora si tratta, dopo l'approvazione ed il bando del referendum, di portare gli elettori alle urne, e vincere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AAA CERCASI VOLONTARI.&lt;/span&gt; Mancano pochissimi giorni alla consegna delle firme in Cassazione (19 luglio) e ci sono ancora moltissime cose da fare. Per chi vive a ROMA e ha qualche ora da dedicare all'acqua bene comune venga a dare una mano a VIA DEL POLICLINICO 131, presso la sede di Rifondazione, è aperto tutti i giorni, tutto il giorno, fino a domenica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5555493445769835917?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5555493445769835917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5555493445769835917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5555493445769835917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5555493445769835917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/07/acqua-pubblica-10450-firme-da-provincia.html' title='Acqua Pubblica: 10450 firme da provincia di Vicenza'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TDyRAdmTsmI/AAAAAAAAAmw/eDmMIqpjQxo/s72-c/acqua+pubblica+un+milione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-279836194768087015</id><published>2010-06-18T05:18:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T05:30:33.159-07:00</updated><title type='text'>Pomigliano, verrà il tempo del riscatto per gli operai e per tutti gli studenti ed i lavoratori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TBtmpvsghYI/AAAAAAAAAmI/FXOwLrrKZV0/s1600/quarto-stato.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 209px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TBtmpvsghYI/AAAAAAAAAmI/FXOwLrrKZV0/s400/quarto-stato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484089838617527682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Editoriale di Dino Greco di Liberazione del 18/06/2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In prossimità del 22 giugno - quando gli operai della Fiat di Pomigliano saranno chiamati a sottoscrivere il proprio solenne atto di sottomissione e di rinuncia a tutto ciò che distingue un lavoratore da una bestia da soma e, per sovraprezzo, a ringraziare l’azienda che in cambio di lavoro servile continuerà a elargire loro un pezzo di pane - abbiamo ascoltato due pronunciamenti che meritano qualche considerazione.&lt;br /&gt;Il primo è di Walter Veltroni il quale ieri, ha spiegato, in una lunga intervista al Corriere della Sera, che la Fiat non ha compiuto alcun ricatto. L’ultimatum che essa ha rivolto ai suoi dipendenti e alle loro organizzazioni sindacali non sarebbe infatti che «il frutto di una condizione obiettiva, figlia della globalizzazione diseguale». Come dire: se la competitività planetaria fra imprese (elevata a universale criterio regolatore delle relazioni civili) colloca salario e diritti al livello più basso imposto dal mercato, non resta che inchinarvisi. Ma in Veltroni vi è qualcosa di più e di altro che una mesta rassegnazione. C’è l’intima convinzione che quella soluzione vada proprio bene, che la filosofia del Lingotto parli il linguaggio della modernità e che ciò di cui sono privi la sinistra-sinistra e il pezzo di sindacato che rimane pervicacemente classista, è lo «spirito di innovazione».&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Inutile scavare dentro questa formula così oscura. Non vi si troverebbe niente, se non la convinzione che la borghesia industriale, illuminata e lungimirante, incarna la quintessenza del progresso, mentre gli operai, attardati nelle fumisterie ideologiche del tempo che fu, dovrebbero abbandonare la pretesa di esprimere un punto di vista collettivo, una soggettività sindacale e politica, perchè figli di quella pratica del conflitto sociale che già Berlusconi aveva rottamato nel discorso ai padroncini della Confartigianato. Come si vede, un pensiero squisitamente moderno che torna a trattare il proletariato, &lt;+Cors&gt;mutatis mutandis&lt;+Tondo&gt;, come plebe succube e questuante. Poi, Veltroni, forse sfiorato dal dubbio che l’annichilimento del contratto nazionale e la confisca del diritto di sciopero non rappresentino esattamente un fatto di civiltà, si affretta a raccomandarci di non considerare la soluzione di Pomigliano «un modello», destinato a diffondersi e a cambiare in radice i rapporti sociali in Italia. Per l’uomo di tutte le abiure, siamo soltanto di fronte ad una “contingente necessità”...&lt;br /&gt;Il secondo pronunciamento, una breve dichiarazione, per la verità, è di Guglielmo Epifani, che ha sentito il bisogno di preconizzare la vittoria del “sì” nell’imminente referendum.&lt;br /&gt;Vale a dire la “previsione” che il ricatto sui lavoratori avrà un’efficacia dirompente e che il baratto nefasto, lavoro contro diritti, un’elemosina contro la rinuncia alla libertà, avranno libero corso.&lt;br /&gt;Ora, ci sono scommesse che la drammaticità della situazione consiglierebbe di evitare, soprattutto al segretario della Cgil, soprattutto mentre Marchionne percuote sulla bilancia la sua “spada di Brenno” e lavora per ricacciare fuori dai cancelli della fabbrica quella Costituzione che imponenti stagioni di lotta e lo Statuto dei lavoratori avevano fatto entrare.&lt;br /&gt;Per fortuna c’è, in questo catastrofico scenario, un’altra notizia che parla, questa sì, di modernità, di futuro. E soprattutto di dignità. A Melfi, l’altro grande complesso Fiat del Sud, nella rielezione delle Rsu, la Fiom è divenuta il primo sindacato, da terzo che era. Potrà anche essere che a Pomigliano i lavoratori, stretti nella tenaglia, finiscano momentaneamente per soccombere. Ma ognuno di loro conosce bene, in cuor proprio, chi li potrà difendere e aiutare a guadagnarsi il riscatto, quando sarà il momento. E quel tempo, potete esserne certi, prima o poi verrà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-279836194768087015?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/279836194768087015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=279836194768087015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/279836194768087015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/279836194768087015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/06/pomigliano-verra-il-tempo-del-riscatto.html' title='Pomigliano, verrà il tempo del riscatto per gli operai e per tutti gli studenti ed i lavoratori'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TBtmpvsghYI/AAAAAAAAAmI/FXOwLrrKZV0/s72-c/quarto-stato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3565744977344946430</id><published>2010-06-13T09:21:00.000-07:00</published><updated>2010-06-13T09:32:43.285-07:00</updated><title type='text'>Occupazione pacifica del Provveditorato agli studi di Vicenza lunedì 14 giugno 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TBUHCBIjI7I/AAAAAAAAAmA/jHjiOCQAY8g/s1600/collettivo01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TBUHCBIjI7I/AAAAAAAAAmA/jHjiOCQAY8g/s400/collettivo01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482295852638872498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 14 giugno 2010 a partire dalle ore 12,00 e fino alle ore 16,00 tutti insieme studenti, insegnanti occuperànno il Provveditorato di Vicenza (Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la manovra economica del governo Berlusconi – Bossi ed i tagli alla scuola pubblica, che colpisce pesantemente le lavoratrici ed i lavoratori della scuola e di conseguenza tutti gli studenti, i sindacati come CGIL, USB e CUB Scuola hanno deliberato (come forma di lotta alternativa allo sciopero) l’occupazione simbolica del Provveditorato di Vicenza, NOI STUDENTI SAREMO AD OCCUPARE IL PROVVEDITORATO AL FIANCO DEI NOSTRI INSEGNANTI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NOI del Collettivo Studenti Scuola Pubblica e dei Giovani Comunisti, prendendo in esame le politiche scolastiche degli ultimi due anni e i cambiamenti in atto nella Scuola Secondaria di secondo grado, rileviamo qui i principali aspetti negativi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;• la “riforma”, che nasce dall’ art. 64 della Legge Finanziaria n. 133, risponde solo ad esigenze economiche e non ad un chiaro e approfondito disegno pedagogico,&lt;br /&gt;• le buone pratiche che in passato la scuola ha posto in essere vengono ignorate e cancellate,&lt;br /&gt;• le risorse e le ore di lezione sono tagliate con conseguente impoverimento dei curricoli,&lt;br /&gt;• i tagli agli organici determinano la mancata riconferma di numerosi precari e rendono soprannumerario parte del personale di ruolo,&lt;br /&gt;• le indicazioni nazionali (programmi) non ancora disponibili rendono impossibili la preparazione dei piani di lavoro e la scelta dei libri di testo,&lt;br /&gt;• la mancata definizione delle corrispondenze delle classi di concorso alle nuove discipline crea conflittualità tra docenti,&lt;br /&gt;• gli interventi obbligatori di recupero non possono essere attuati adeguatamente per mancanza di fondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Collettivo Studenti Scuola Pubblica ed i Giovani Comunisti di Vicenza chiedono l’attuazione di veri cambiamenti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;• il considerare l’istruzione una priorità per il benessere e lo sviluppo della società e la Scuola Statale come il pilastro fondamentale,&lt;br /&gt;• una riflessione seria sull’impianto pedagogico e didattico, base di una vera riforma,&lt;br /&gt;• uno stanziamento sostanziale di risorse che valorizzi la scuola e la ricerca in un clima sinergico e non di competizione tra istituti,&lt;br /&gt;• il riconoscimento di pari dignità tra percorsi di studio (licei, istituti tecnici e professionali) e il superamento della netta differenziazione dei curricoli in modo da garantire possibili passaggi,&lt;br /&gt;• la valorizzazione della professionalità degli insegnanti in un contesto solidale e di collaborazione,&lt;br /&gt;• un adeguamento rapido degli edifici scolastici alle norme di sicurezza,&lt;br /&gt;• un numero di studenti per classe che rispetti le norme sulla prevenzione incendi e che favorisca una didattica di qualità&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;E RIBADIAMO CHE UNA UNA BUONA SCUOLA PUBBLICA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• È UN DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE&lt;br /&gt;• È UN PATRIMONIO DELLA COLLETTIVITÀ&lt;br /&gt;• È UNA OPPORTUNITÀ DI CRESCITA CULTURALE E SOCIALE PER IL PAESE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutte le studentesse e gli studenti ad aderire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3565744977344946430?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3565744977344946430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3565744977344946430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3565744977344946430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3565744977344946430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/06/occupazione-pacifica-del-provveditorato.html' title='Occupazione pacifica del Provveditorato agli studi di Vicenza lunedì 14 giugno 2010'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TBUHCBIjI7I/AAAAAAAAAmA/jHjiOCQAY8g/s72-c/collettivo01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5792144304693130374</id><published>2010-05-31T08:56:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T09:26:02.728-07:00</updated><title type='text'>Israele: atto criminale attaccare la flottiglia. Almeno 19 attivisti uccisi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TAPh8U27CYI/AAAAAAAAAl4/IopSt2190OI/s1600/l%27occupazione+israeliana+dal+46+al+2000.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 307px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TAPh8U27CYI/AAAAAAAAAl4/IopSt2190OI/s400/l%27occupazione+israeliana+dal+46+al+2000.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477469998320126338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli israeliani hanno attaccato questa notte la nave turca "Mavi Marmara" una delle sei navi della "Freedom fottiglia" salpate ieri  per portare gli aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza mentre si trovavano nelle acque internazionali a 75 miglia dalla costa di Israele. Uomini delle forze speciali armati fino ai denti hanno fatto irruzione nella nave calandosi dagli elicotteri ed hanno aperto il fuoco. Un vero e proprio assalto che si è trasformato in una carneficina.&lt;br /&gt;Si parla di almeno 19 attivisti rimasti uccisi dall'incursione, e 50 persone  ferite durante quest'operazione militare che ha scosso l'opinione pubblica mondiale. Ma il bilancio potrebbe essere molto più grave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La coalizione formata dal Free Gaza Movement (FG), European Campaign to End the Siege of Gaza (ECESG), Insani Yardim Vakfi (IHH), Perdana Global Peace Organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International Committee to Lift the Siege on Gaza ha lanciato un appello alla comunità internazionale per chiedere ad Israele di fermare questo brutale attacco contro civili. Il ministero degli Esteri turco ha protestato per quest'azione condotta dalla marina israeliana definendola "inaccettabile" ed ha subito convocato l'ambasciatore israeliano in Turchia. Il capo di Stato Maggiore delle Forze armate turche, generale Ilker Basbug,  dopo aver appreso la notizia, ha interrotto la visita ufficiale che stava compiendo in Egitto per rientrare con urgenza in patria. Ma non solo.  Il governo di Ankara ha, infatti, deciso  di annullare tre manovre militari congiunte  con i militari israeliani previste per oggi ed ha annullato la partita di calcio in programma tra la nazionale Under 18 turca e quella israeliana. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Hasan Naiboglu, sottosegretario del Dipartimento marittimo del ministero dei Trasporti turco, ha precisato che la nave è stata intercettatata illegalmente  dalla Marina militare israeliana in quanto le imbarcazioni non erano entrate nelle acque territoriali dello Stato ebraico, ma bensì si trovavano in acque internazionali, a circa 70 miglia nautiche (130 km) dalla terraferma. Intanto le navi stanno raggiungendo il porto di Ashdodscortate dalle unità navali israeliane. La Turchia intanto ha richiamato oggi il proprio ambasciatore in Israele.&lt;br /&gt;Sul piano della diplomazia questo grave episodio ha incrinato del tutto i rapporti Israelo-Turchi gà freddi dopo l'operazione "Piombo Fuso". La Turchia nel frattempo aveva pensato a migliorare i rapporti con l'Iran e questo episodio potrebbe davvero complicare una situazione già a rischio. Lo stesso  alto commissario dell'Onu per i diritti umani Navi Pillay si è detta scioccata per l'assalto israeliano contro la flottiglia di navi filopalestinese diretta a Gaza. e ha chiesto una "immediata e totalmente indipendente" inchiesta e la revoca del blocco israeliano che colpisce Gaza. Una ferma condanna è stata espressa anche dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, mentre il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stato convocato in sessione di emergenza alle 13 a New York, le 19 in Italia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A bordo della nave  turca  Mavi Marmaris  ci sarebbe anche un bimbo di appena 6 mesi. A darne notizia è Veisel Basar, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione umanitaria turca Diritti Umani e Libertà.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"L'attacco contro la flottiglia di imbarcazioni di attivisti diretti a Gaza da parte della marina israeliana è  un attacco ingiustificato che rappresenta  una violazione chiara e inaccettabile del diritto internazionale". Questo è stato il commento del  presidente dell'Europarlamento Jerzy Buzek, che ora chiede a Israele di spiegare le sue azioni immediatamente cooperando con una eventuale inchiesta. &lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Gaza. Si teme escalation di violenza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A Gaza City e su tutta la Striscia sono in corso manifestazioni di protesta. "Il clima che si respira è pesante e i rischi di escalation della violenza sono concreti" commenta padre Jorge Hernandez, parroco della Striscia. Una tragedia - afferma il religioso - accaduta proprio nel pieno della 'Settimana di mondiale per la pace in Palestina e in Israele, iniziativa del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc). Non so esprimere il nostro disagio davanti a un fatto del genere che doveva e poteva essere evitato".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Scontri all'Università di Haifa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;All'Università di Haifa  si sono registrati scontri tra studenti arabi ed ebrei. Secondo quanto riferiscono fonti locali anche la Polizia sarebbe stata coinvolta negli incidenti e un funzionario sarebbe rimasto ferito da una sassaiola lanciata dagli universitari. La situazione che si respira resta particolarmente tesa e molti temono che questo sia solo l'inizio di un escalation di violenza tra gli ebrei e la minoranza arabo-israeliana.&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Proteste davanti alle ambasciate israeliane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A Istambul 5mila persone stanno sfilando tra il consolato di Israele e la centralissima piazza Taksim in segno di protesta contro l'assalt. La folla ha cominciato a radunarsi davanti al consolato israeliano già pochi minuti dopo che radio e Tv avevano dato notizia dell'attacco al convoglio umanitario. In molti hanno lanciato bottiglie d'acqua e altri oggetti contro l'ingresso dell'edificio. Scene di rabbia e proteste anche ad Ankara davanti alla residenza dell'ambasciatore israeliano in Turchia Gaby Levi, dove sempre da stamani centinaia di persone con bandiere turche e palestinesi gridano o pregano sotto gli occhi vigili della polizia a protezione dell'edificio. L'Unione della sinistra radicale greca, Syriza ha convocato per oggi pomeriggio una manifestazione davanti all'ambasciata israeliana per protestare  ed ha chiesto al governo di esigere  'l'immediata liberazione  dei cittadini greci. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Partito comunista (Kke) ha chiesto al governo di Giorgio Papandreou di annullare "qualsiasi cooperazione militare con Israele".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche in Egitto centinaia di egiziani sono scese in piazza per manifestare il proprio dissenso&lt;/span&gt; davanti al ministero degli esteri  israeliano, invocando l'espulsione dell'ambasciatore presente al Cairo e chiedendo la rottura delle relazioni con Israele. Questo pomeriggio si manifesta anche a Baghdad, dove il leader radicale sciita iracheno Moqtada Sadr, definentdo l'accaduto frutto del  "terrorismo sionista-israeliano", ha indetto una mobilitazione di protesta. Anche a Sarajevo è in corso un sit-in di protesta. Centinaia di dimostranti, fra i quali numerosi studenti palestinesi e turchi, hanno attraversato in corteo le vie del centro storico della città bosniaca, arrivando fino alla sede del parlamento, con bandiere palestinesi e turche, scandendo slogan anti-israeliani a sostegno delle autorità palestinesi. Per il presidente di turno della presidenza collegiale bosniaca,  Per Silajdzic, i responsabili di tale crimine dovranno assumersi le loro responsabilità sulla base del diritto umanitario internazionale. &lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Le reazioni. Conseguenze irreparabili nei rapporti diplomatici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Hamas ha denunciato a Gaza l'arrembaggio della flottiglia di aiuti umanitari e di attivisti filopalestinesi da parte della marina israeliana, affermando che si tratta di «terrorismo organizzato di stato».  La situazione  ora è precipitata e la reazione di Israele contro la nave dei pacifisti sta provocando una serie di incidenti diplomatici a catena. Il governo greco ha attivato l'unità di crisi  ed ha chiesto al governo israeliano chiarimenti e spiegazioni sull'assalto alla 'Flottiglià. Il ministero degli Esteri ha inoltre contattato l'ambasciatore israeliano ad Atene per chiedergli informazioni dettagliate e assicurazioni sulla salute e la sicurezza dei cittadini greci che si trovavano a bordo della Flottiglia. Intanto Israele ha innalzato il livello di allerta in tutto il paese temendo scontri nel Nord. La situazione potrebbe farsi incandescente nei territori della striscia di Gaza dove la popolazione  attendeva con partecipazione l'arrivo della Flottilla.  Nel frattempo in tutta Italia i movimenti pacifisti stanno preparando una serie di manifestazioni di protesta per condannare l'attacco.&lt;br /&gt;Il governo del Kuwait ha convocato una sessione straordinaria nel pomeriggio per discutere sviluppi e conseguenze dell'attacco israeliano alla «Freedom Flottiglia»,nella quale viaggiavano anche 16 cittadini kuwaitani. Dura condanna per l'uso  della forza  da parte di Israele contro la Flottiglia pacifista   è arrivato dal governo di Islamabad, i cui membri hanno espresso una chiara preoccupazione per i tre pakistani che partecipano alla missione umanitaria. "L'uccisione di membri di questa missione umanitaria, che comprende anche donne, è brutale, disumana e costituisce una palese violazione delle leggi internazionali" ha commentato il governo del Pakistan.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un coro di condanne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Svezia, come stanno facendo altri paesi, ha convocato l'ambasciatore israeliano a Stoccolma al ministero degli Esteri, definendo totalmente inaccettabile  l'assalto. Analoga reazione da parte di Giordania, Belgio e Spagna che hanno convocato questa mattina l'ambasciatore israeliano rispettivamente ad Amman e  a Madrid per chiedere spiegazioni sul drammatico episodio. Il governo francese chiede, invece, che venga fatta luce su questo dramma  aprendo un'inchiesta approfondita. Lo stesso presidente Sarkozy ha condannato l'uso sproporzionato della forza da parte dello stato ebraico, mentre il ministero degli Esteri francese ha convocato per questo pomeriggio l'ambasciatore israeliano in Francia, Daniel Shek, per ricevere spiegazioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il governo tedesco si è detto sconvolto per questa inaudita vicenda. Così ha riferito  il portavoce  Ulrich Wilhelm. A bordo della nave c'erano sei cittadini tedeschi, tra cui due deputati del Bundestag.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Al momento il governo italiano non si è espresso sull'accaduto,&lt;/span&gt; nonostante il  senatore Pietro Marcenaro, presidente della Commissione parlamentare per i Diritti Umani di Palazzo Madama, abbia chiesto formalmente all'Esecutivo di riferire immediatamente in Parlamento su quanto sta accadendo. "Il massacro compiuto al largo del porto di Ashdod è una follia. - ha detto Mercenaro -. Il governo israeliano dovrà risponderne. Non è solo un'evidente iniziativa contro la volontà di pace della comunità internazionale ma anche e in primo luogo contro la democrazia israeliana e contro tutti quelli che in Israele rifiutano le scelte rovinose dell'attuale esecutivo". Stessa richiesta è partita dall'Italia dei Valori che chiede al governo d'intervenite immediatamente in Aula. Solo qualche minuto fa alle 12,20 il ministro degli Esteri, Franco Frattini, incontrando i giornalisti alla Farnesina si è spresso dicendo che "è indispensabile che un'inchiesta accerti la verità dei fatti: facciamo appello per un'inchiesta seria e dettagliata e credo sia indispensabile che l'Ue venga associata per essere informata direttamente di quello che sarà accertato".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grande preoccupazione per l'accaduto è stata espressa anche dalla Santa Sede. "Si tratta di un fatto molto doloroso, - ha riferito Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana - in particolare per la inutile perdita di vite umane. La situazione viene seguita in Vaticano con grande attenzione e preoccupazione. Come è noto - ha sottolineato Lombardi - la Santa Sede è sempre contraria all'impiego della violenza, da qualsiasi parte essa venga, perchè rende sempre più difficile la ricerca delle soluzioni pacifiche, che sono le sole lungimiranti".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Critiche arrivano anche dalle forze politiche della sinistra e dell'opposione. Paolo Ferrero, segretario della Federazione della sinistra&lt;/span&gt;, condannando l'aggressione invoca il boicottaggio dei prodotti israeliana parlando della più grave "strage compiuta contro chi, da volontario, ha il compito di essere operatore di pace". Per &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A bordo 26 italiani. Ecco alcuni nomi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che a bordo delle navi che trasportano complessivamente 650 persone si trovano 26 nostri connazionali, che sembra non siano stati coivvolti nell'attacco. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tra di loro  la giornalista torinese Angela Lano, 47 anni direttrice del quoridiano on line Infopal e Manolo Luppichini, un free lance e regista romano che, tra l'altro, ha collaborato con il programma  Presa diretta di Rai3, Manuel Zani, un altro free lance, e Joe Fallisi, un tenore milanese, e&lt;br /&gt;monsignor Hilarion Capucci, arcivescovo palestinese greco-cattolico (melchita) , fiorentino d'adozione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche la Cgil&lt;/span&gt;, che ha espresso il suo profondo cordoglio alle famiglie delle vittime, ha chiesto  al Governo Italiano, all'Unione Europea e alla Comunità Internazionale la più ferma condanna del comportamento di Israele. "Non è più possibile rimanere inerti di fronte al continuo aggravarsi del dramma della popolazione di Gaza -si legge in una nota diffusa dal sindacato -.  L'Italia e la Ue, coerentemente con tale posizione, devono essere ben più incisivi rispetto all'insostenibilità dell'attuale situazione umanitaria di Gaza e devono chiamare in causa  la diretta responsabilità di Israele, che continua nel suo rifiuto del rispetto dei deliberati e dei trattati internazionali, come dimostra anche la mancata adesione al trattato di non proliferazione nucleare".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Israele si difende: "Le navi avevano lo scopo di provocare"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Secondo Israele lo scopo degli organizzatori della flottiglia di attivisti filopalestinesi non era di portare aiuti umanitari a Gaza ma di attuare una  deliberata provocazione  ai danni dello stato ebraico. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri israeliano Dany Ayalon in una conferenza stampa  a Gerusalemme, affermando inoltre che "a Gaza un problema umanitario non esiste"&lt;/span&gt;. A suo dire almeno due pistole, oltre a armi da taglio e contundenti, sono state trovate in possesso di passeggeri delle navi fermate dalla marina militare israeliana. Ayalon ha giustificato l'assedio israeliano della striscia di Gaza affermando che la libera apertura di un corridoio navale con Gaza permetterebbe l'afflusso di armi e terroristi nella Striscia con l'intento di colpire Israele. Ayalon ha esortato gli stati i cui cittadini si trovano tra i passeggeri della flottiglia a collaborare assieme a Israele per calmare gli animi infuriati delle rispettive opinioni pubbliche e arrivare alla chiusura rapida e per quanto possibile pacifica dell'incidente, nel quale almeno una decina di attivisti filopalestinesi sono stati uccisi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mobilitazioni oggi a Roma e in tutta Italia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 17.00 a piazza San Marco numerose organizzazioni aderiranno ad un sit-in di protesta contro i fatti accaduti e a sostegno della missione umanitaria.Ed è davvero lunga la lista delle città dove sono state organizzati sit-in di protesta per dissentire dall'attacco delle forze militari israeliane. Ecco i maggiori appuntamenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Bergamo ore 18.00 Piazza Vittorio Veneto&lt;br /&gt;    * Bologna ore 17.00 in piazza Nettuno&lt;br /&gt;    * Firenze ore 17.00 davanti a prefettura&lt;br /&gt;    * Genova: ore 18.00 piazza De Ferrari&lt;br /&gt;    * Grosseto: ore 18 davanti a prefettura&lt;br /&gt;    * L'Aquila ore 18.00 rotonda della Guardia di Finanza&lt;br /&gt;    * Livorno ore 18.00 Piazza Grande&lt;br /&gt;    * Milano: ore 18.00 in piazza San Babila&lt;br /&gt;    * Modena ore 17 sotto la Ghirlandina&lt;br /&gt;    * Napoli: ore 17 piazza Plebiscito&lt;br /&gt;    * Padova: ore 17:30 davanti alla prefettura&lt;br /&gt;    * Parma ore 18.00 in Piazzale della Pace&lt;br /&gt;    * Pesaro - ore 18.30 davanti al Comune&lt;br /&gt;    * Treviso - ore 18.00 davanti alla Prefettura&lt;br /&gt;    * Roma, ore 17.00 piazza San Marco&lt;br /&gt;    * Torino: ore 17.00 davanti a palazzo Nuovo&lt;br /&gt;    * Varese ore 17 davanti alla prefettura&lt;br /&gt;    * Venezia ore 17.00 - Ponte di Rialto&lt;br /&gt;    * Viareggio ore 17 davanti al comune&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;    * Vicenza - ore 18.30 davanti alla Prefettura&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5792144304693130374?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5792144304693130374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5792144304693130374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5792144304693130374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5792144304693130374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/05/israele-atto-criminale-attaccare-la.html' title='Israele: atto criminale attaccare la flottiglia. Almeno 19 attivisti uccisi'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/TAPh8U27CYI/AAAAAAAAAl4/IopSt2190OI/s72-c/l%27occupazione+israeliana+dal+46+al+2000.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3257700013980346367</id><published>2010-03-29T09:23:00.000-07:00</published><updated>2010-03-29T09:45:09.564-07:00</updated><title type='text'>Nella mensa scolastica nove bambini poveri lasciati a pane ed acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S7DYeVbgnOI/AAAAAAAAAlg/EqbcRhV2Mj8/s1600/bambini+immigrati.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 264px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S7DYeVbgnOI/AAAAAAAAAlg/EqbcRhV2Mj8/s400/bambini+immigrati.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454097164405873890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È un peccato che Montecchio Maggiore balzi alle  cronache per casi sconcertanti come questo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’Amministrazione comunale ha negato il cibo a nove  bimbi colpevoli di essere in condizioni economiche che non hanno consentito ai  loro genitori di pagare la mensa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La povertà è forse un crimine? Temiamo che nel degrado in cui sta sprofondando il  nostro Paese questi bimbi abbiano, agli occhi dell’Amministrazione comunale,  una seconda colpa: sette su nove sono figli di extracomunitari.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt; Tutte le persone  oneste devono ribellarsi. Noi comunisti lo facciamo, condannando con forza quanto accaduto, chiedendo  al Sindaco se non abbia qualcosa da spiegare alla sua coscienza e non solo a questi bambini, alle loro famiglie e a tutti i cittadini&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;L'assessore all'Istruzione della Lega Nord  del comune di Montecchio  Maggiore ha deciso di lasciare a pane e acqua i bambini i cui genitori  risultano inadempienti con la retta dei pasti.&lt;br /&gt;La tutela del  infanzia da violenze e discriminazioni dovrebbero essere valori  universali, valori che forze politiche come la Lega Nord e il Pdl hanno  sostenuto solo a chiacchiere.&lt;br /&gt;Ne è prova questo caso del comune di  Montecchio Maggiore dove 9 bambini (sette stranieri e due italiani della  scuola materna ed elementare) vengono lasciati a pane e acqua. Con  questa azione l’assessore leghista, oltre alla Costituzione Italiana  viola la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;Come Partito della Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti condanniamo fermamente questo caso  che possiamo definire una vergogna nazionale, chiediamo l'intervento  della magistratura e delle più alte cariche della Stato per ridare a  questi bambini i loro diritti ed a tutti i cittadini democratici di mobilitarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CUtente%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt; 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display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 385px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S3Ac1ZqyxSI/AAAAAAAAAlY/hx2dlCOjo0w/s400/gi%C3%B9+le+mani+dalla+scuola+pubblica.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435876453985207586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I provvedimenti di riordino della scuola superiore approvati ieri dal consiglio dei Ministri segnano un pesante ritorno al passato e ripropongono una concezione classista dell'istruzione da far invidia al ministro fascista Giovanni Gentile. Al di là degli annunci trionfalistici del governo sulle correzioni apportate ai regolamenti, dei quali peraltro non è stato diffuso alcun testo scritto, rimane una impostazione inaccettabile: netta separazione dei diversi indirizzi,  canalizzazione precoce degli studenti, meno ore di lezione, meno laboratori, impoverimento dei contenuti, marginalizzazione dell'istruzione tecnica e professionale. L'ispirazione didattica e il soddisfacimento dei bisogni educativi delle studentesse e dgli studenti, unici parametri che dovrebbero ispirare una vera riforma, sono totalmente assenti. La sola preoccupazione del governo è fare cassa sulla pelle della scuola pubblica, in ossequio alla politica di tagli feroci voluta da Tremonti. Ne è prova la folle idea di ridurre le ore di lezione anche nelle classi successive alle prime, nelle quali continueranno ad applicarsi i precedenti ordinamenti.&lt;br /&gt;Ma questo assurdo taglio, ad ulteriore conferma del carattere classista e discriminatorio di tutta l'operazione, sarà attuato solo nei tecnici e nei professionali!Il governo ha voluto procedere in tutta fretta senza tenere conto, se non in minima parte, dei pareri di importanti organismi consultivi (Consiglio di Stato, CNPI) e persino delle indicazioni della, certamente più acquiescente, maggioranza delle commissioni parlamentari.  Il risultato è che gli studenti e le studentesse che tra poche settimane dovranno iscriversi al primo anno delle scuole superiori saranno costretti a fare una scelta al buio, in assenza dei decreti attuativi che dovranno definire l'articolazione degli insegnamenti quanto a programmi, obiettivi e contenuti. Tanta arroganza non deve restare senza risposta. L'opposizione delle scuole, che ha già visto prendere posizione numerosi Collegi dei docenti, comitati, sindacati e associazioni va rafforzata ed estesa per costruire una forte mobilitazione capace di fermare l'opera di distruzione della scuola pubblica di questo governo.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Eleonora Forenza, esponente della Segreteria Nazionale PRC-SE&lt;br /&gt;Gennaro Loffredo, Responsabile Nazionale Scuola PRC-SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6926371509437715427?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6926371509437715427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6926371509437715427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6926371509437715427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6926371509437715427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/02/scuola-superiore-arriva-la.html' title='Scuola Superiore: arriva la Controriforma, da fare invidia al ministro fascista Giovanni Gentile'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S3Ac1ZqyxSI/AAAAAAAAAlY/hx2dlCOjo0w/s72-c/gi%C3%B9+le+mani+dalla+scuola+pubblica.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7751937810779565367</id><published>2010-02-01T17:17:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T05:33:54.597-08:00</updated><title type='text'>La Lotta Continua: Manifestazione anti-Gelmini il 5 Febbraio a Vicenza!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S2d9OxbX5xI/AAAAAAAAAlQ/JKphBfgsmRQ/s1600-h/manifestazione+050210.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S2d9OxbX5xI/AAAAAAAAAlQ/JKphBfgsmRQ/s400/manifestazione+050210.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433449168185583378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I Giovani Comunisti di Vicenza sostengono ed animano la lotta del Collettivo Studenti Scuola Pubblica, che ora comprende una moltitudine di studenti che si riconoscono in esso, che lottano al nostro fianco per il ritiro dei disegni di legge Aprea e Gelmini, nonchè il ritiro dei tagli di 8 miliardi di euro alla scuola imposti dalla finanziaria di Tremonti. Originariamente l'ideazione e la costruzione di questo movimento di base degli studenti è partito da noi, nel nome dell'unità delle lotte studentesche per contrastare le Controriforme scolastiche, per tentare di superare le annose, inutili quanto autoreferenziali contrapposizioni che da sempre hanno opposto la UDS-REDS ed i cosiddetti 'Disobbedienti' del Coordinamento Studentesco; per fortuna la risposta degli studenti rispetto alla costruzione di questo soggetto non si è fatta attendere, ed è straordinario vedere come decine di studenti che non hanno mai fatto alcuna esperienza di politica attiva sul territorio e nelle scuole ora si impegnano nel Collettivo. La cosa più bella di questa manifestazione, è che per la prima volta in tanti anni il movimento sfida il "generale Inverno", senza fermarsi dopo appena 3 mesi di autunno caldo, e per questo i compagni di lotta del Collettivo hanno saggiamente voluto invitare la presenza di altre organizzazioni provenienti dalle altre città del Veneto, visto che non c'erano altre iniziative simili; inoltre saranno presenti anche un certo  numero di professori dato l'appoggio alla manifestazione del principale coordinamento dei lavoratori della scuola in lotta, l'Assemblea Difesa Scuola Pubblica. la manifestazione partirà dalla stazione FS alle ore 8.30 e come al solito, saremo presenti con volantini, uno striscione ed alcune bandiere. Diamoci tutti da fare per la riuscita di questo appuntamento, è fondamentale infatti dimostrare che in mezzo a questo mare di ignoranza ed indifferenza c'è ancora chi resiste, per costruire la vera opposizione a questo Governo di mafiosi, piduisti e fascisti riciclati!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7751937810779565367?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7751937810779565367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7751937810779565367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7751937810779565367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7751937810779565367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/02/la-lotta-continua-manifestazione-anti.html' title='La Lotta Continua: Manifestazione anti-Gelmini il 5 Febbraio a Vicenza!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S2d9OxbX5xI/AAAAAAAAAlQ/JKphBfgsmRQ/s72-c/manifestazione+050210.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1994497632856330789</id><published>2010-01-23T12:18:00.000-08:00</published><updated>2010-01-23T12:22:12.184-08:00</updated><title type='text'>SOMARA UNICA: L'OBBLIGO SCOLASTICO SCENDE A 15 ANNI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S1tZyyLVmwI/AAAAAAAAAlI/7aMfguLL0V0/s1600-h/somara+unica.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 286px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S1tZyyLVmwI/AAAAAAAAAlI/7aMfguLL0V0/s400/somara+unica.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430032504722922242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1994497632856330789?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1994497632856330789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1994497632856330789' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1994497632856330789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1994497632856330789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2010/01/somara-unica-lobbligo-scolastico-scende.html' title='SOMARA UNICA: L&apos;OBBLIGO SCOLASTICO SCENDE A 15 ANNI'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/S1tZyyLVmwI/AAAAAAAAAlI/7aMfguLL0V0/s72-c/somara+unica.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7390828770953051350</id><published>2009-12-16T03:09:00.000-08:00</published><updated>2009-12-16T03:39:02.511-08:00</updated><title type='text'>I giovani del Pdl di Treviso: abolire Rifondazione Comunista e Italia dei valori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SyjGDY0sIKI/AAAAAAAAAlA/5Ii93B0Skrw/s1600-h/Giovani+comunisti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 285px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SyjGDY0sIKI/AAAAAAAAAlA/5Ii93B0Skrw/s400/Giovani+comunisti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415796313418375330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="  line-height: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF33;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF33;"&gt;ll'indomani del No Berlusconi Day, il movimento giovanile del Pdl di Treviso intende portare all'attenzione del partito una istanza che chiede che venga varata una legge abolitiva «di quei soggetti politici che hanno come unico scopo l'inneggiare alla violenza e alla disobbedienza civile, che in Italia sono l'Italia dei Valori e Rifondazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I giovani del Pdl non intendono più tollerare una politica che vede nella violenza fisica e verbale contro l'avversario il suo unico programma». I giovani si dicono quindi convinti della necessità «di un intervento istituzionale molto forte» che si traduca nella legge abolitiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Porteremo ai rappresentanti politici del Pdl - è detto ancora - questa nostra istanza. Siamo a un punto di non ritorno in cui è necessaria la più ferma presa di posizione contro partiti che non hanno nulla a che fare con la democrazia: le parole di Di Pietro lo confermano. Risulta palese che l'obbiettivo di questi eversivi è quello di scatenare una vera e propria guerra civile».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola Di Maio, coordinatore dei giovani a Treviso, spiega che non si vogliono eliminare i partiti che non la pensano come il premier ma «vogliamo mettere al banda, per legge, quelli che calunniano e infamano Berlusconi creando un pericolosissimo clima di odio che, come si è visto, può sfociare in atti di violenza».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF33;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF33;"&gt;Come Giovani Comunisti di Vicenza pensiamo che sia una gravissima presa di posizione, giunta all'indomani del successo No Berlusconi Day (a cui come PRC e GC abbiamo dato un contributo fondamentale per la riuscita, organizzando la quasi totalità delle corriere partiti da tutte le provincie d'Italia) che denota chiaramente la svolta reazionaria e fascista che sta prendendo atto in questo Paese, di come Rifondazione Comunista risulta scomoda a tutti in quanto si dimostra l'unica forza organizzata di una certa consistenza che lotta per l'alternativa di società ed un modello economico diverso, di cui hanno paura solo i padroni e la Confindustria e chi li rappresenta, come il Pdl e la Lega(il Pd porta avanti queste politiche in maniera molto più subdola e composta). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7390828770953051350?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7390828770953051350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7390828770953051350' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7390828770953051350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7390828770953051350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/12/i-giovani-del-pdl-di-treviso-abolire.html' title='I giovani del Pdl di Treviso: abolire Rifondazione Comunista e Italia dei valori'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SyjGDY0sIKI/AAAAAAAAAlA/5Ii93B0Skrw/s72-c/Giovani+comunisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2580102219723392387</id><published>2009-11-25T12:38:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T12:51:48.093-08:00</updated><title type='text'>Propaganda di destra distribuita nelle scuole dall'Assessore Donazzan: una vergogna pagata a spese dei contribuenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sw2YzSl_gRI/AAAAAAAAAk4/8C1NCtpnj9I/s1600/propaganda_05.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sw2YzSl_gRI/AAAAAAAAAk4/8C1NCtpnj9I/s400/propaganda_05.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408146734473773330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" color: rgb(68, 68, 68); font-family:Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif;"&gt;L’opuscolo “Europa: unita,libera,forte” distribuito agli studenti delle scuole superiori per iniziativa dell’Assessore regionale Elena Donazzan in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino contiene molte affermazioni di principio, giudizi storici non argomentati ed esortazioni (quali quella a “non abbandonarsi alla falsa soluzione della multiculturalità”) che delineano chiaramente una idea reazionaria dell’Europa e del mondo.&lt;br /&gt;L’opuscolo non contiene una bibliografia e molti dubbi sono stati sollevati dagli insegnanti esperti della materia rispetto alla metodologia seguita dal punto di vista storico e didattico.&lt;br /&gt;Era normale che tale iniziativa suscitasse una reazione da parte di coloro che intendono la scuola pubblica come luogo del confronto culturale e della costruzione del sapere e che rifiutano la pratica dell’indottrinamento ideologico.&lt;br /&gt;A nostro avviso la vicenda segnala la necessità di mantenere alto il livello di vigilanza democratica e di opposizione sociale alle scelte operate in materia di istruzione dall’attuale Amministrazione regionale, anche attraverso prese di posizione pubblica da parte di insegnanti, studenti, collettivi ed associazioni.&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista ha presentato una interrogazione in Consiglio Regionale insieme ad altre forze politiche per chiedere all’Assessore di rispondere dell’utilizzo che viene fatto del denaro dei cittadini destinato all’istruzione pubblica.&lt;br /&gt;Continueremo ad appoggiare le iniziative che provengono dai protagonisti del mondo della scuola volte a difenderne la qualità e la democrazia.&lt;br /&gt;Circolo “Gramsci”&lt;br /&gt;Partito della Rifondazione Comunista Vicenza &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2580102219723392387?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2580102219723392387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2580102219723392387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2580102219723392387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2580102219723392387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/11/propaganda-di-destra-distribuita-nelle.html' title='Propaganda di destra distribuita nelle scuole dall&apos;Assessore Donazzan: una vergogna pagata a spese dei contribuenti'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sw2YzSl_gRI/AAAAAAAAAk4/8C1NCtpnj9I/s72-c/propaganda_05.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2677715984949732516</id><published>2009-10-30T12:30:00.000-07:00</published><updated>2009-10-30T12:43:14.644-07:00</updated><title type='text'>Morte di Cucchi, serve verità e giustizia!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SutBZP7_oRI/AAAAAAAAAkw/n0rxhxA1M6w/s1600-h/cucchistefano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 232px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SutBZP7_oRI/AAAAAAAAAkw/n0rxhxA1M6w/s400/cucchistefano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398480480364372242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Quel che resta a testimoniare la morte di Stefano Cucchi, il giovane 31enne arrestato il 15 ottobre per possesso di una ventina di grammi di droga e deceduto sette giorni dopo nel letto dell'ospedale Pertini, sono le foto diffuse dalla famiglia che ritraggono il cadavere del giovane. Immagini a dir poco agghiaccianti nel quale appare un corpo esile senza vita, di appena 37 chilogrammi, (quando è entrato pesava 43 ndr), martoriato dalle botte.  &lt;p align="justify"&gt; C'è poco da commentare perchè le foto parlano da sole. Altro che caduta dalle scale. Il referto medico redatto nel reparto penitenziario del &lt;strong&gt;Pertini&lt;/strong&gt; di Roma parla di "presunta morte naturale", ma è chiaro che qualcosa non quadra. Come non quadra il fatto che ai genitori di Stefano, i quali chiedono verità e giustizia,  sia stata negata la possibilità di visitare il loro figlio all'ospedale Pertini  per un cavillo burocratico.  &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;A dire il vero l'autorizzazione  è arrivata , ma Stefano si era già "spento" nel suo letto d'ospedale, così è stato riferito ai familiari. Coincidenza?  Non proprio. Come ha più volte ripetuto &lt;strong&gt;Angiolo Marroni&lt;/strong&gt;,  garante dei diritti dei detenuti del Lazio, "impedire ai genitori di far visita al figlio moribondo è un reato di una gravità estrema. Reato di occulatmento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cosa avrebbe potuto raccontare la voce di Stefano su questa tragica storia che ha molte analogie alla vicenda di Federico Aldrovandi morto a Ferrara nel 2005 dopo una collutazione con alcuni poliziotti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;La &lt;strong&gt;Procura di Roma&lt;/strong&gt; ha aperto un'inchiesta per &lt;strong&gt;omicidio preterintenzionale&lt;/strong&gt; nel tentativo di ricostruire quanto è accaduto a &lt;strong&gt;Stefano Cucchi.&lt;/strong&gt; Solo così si potrebbe far luce sui silenzi e sulle responsabilità di chi ha avuto in custodia il giovane e dare un volto e un nome a chi ha sferrato quei micidiali colpi che hanno lasciato una traccia indelebile sul corpo di Cucchi.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Questa mattina  il ministro della Difesa &lt;strong&gt;Ignazio La Russa&lt;/strong&gt; intervistato ai microfoni di Radio Radicale, ha convenuto sul fatto che è necessario fare chiarezza sull'episodio anche se quest'onere non è compito del suo ministero. Poi però ha messo le mani avanti esprimendo una certezza assoluta sul comportamento corretto da parte dei Carabinieri. Su quali basi abbia potuto esprimere questo giudizio non è dato a sapersi, visto che c'è un'inchiesta in corso che dovrà stabilire cause e responsabilità. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tra l'altro anche &lt;strong&gt;Leo Beneduci&lt;/strong&gt;, segretario generale del sindacato Osapp della &lt;strong&gt;polizia penitenziaria &lt;/strong&gt;ha assicurato che "Stefano sarebbe arrivato a Regina Coeli direttamente dal tribunale già in quelle condizioni, e accompagnato da un certificato medico che ne autorizzava la detenzione, come di solito si fa in questi casi". &lt;/p&gt;Intanto le reazioni di indignazione per l'episodio di Stefano Cucchi si sono moltiplicate.&lt;br /&gt;Durissima la reazione degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avvocati della&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;Camera Penale di Roma&lt;/strong&gt;, che senza mezze misure hanno dichiarato in una nota: " Non puo' essere consentito, non può semplicemente accadere, che Stefano abbia potuto subire una fine così orrenda, mentre era sotto la tutela prima della polizia giudiziaria che lo ha tratto in arresto, poi del pm, del giudice, poi ancora della direzione di Regina Coeli e del suo personale penitenziario e dei medici ed, infine, dell'ospedale. Siamo indignati".&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;“Presidente Napolitano, le foto diffuse ieri coraggiosamente dalla famiglia di Stefano Cucchi meritano verità e giustizia. Un Paese democratico non può tollerare che un giovane possa morire in carcere per il semplice possesso di una ventina di grammi di droga e in modo così barbaro e selvaggio. Un Paese civile non può permettersi l’ennesimo caso di ‘sospensione’ della democrazia. Chiediamo un Suo autorevole intervento al fine di fare piena luce su una vicenda che ha scosso tutti gli italiani, giovani in primis”. E’ quanto affermano in un comunicato i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovani Comunisti (PRC) e FGCI(PdCI)&lt;/span&gt; che da oggi pomeriggio, insieme all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Unione degli Studenti&lt;/span&gt;, &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;dalle ore 15 sono sotto Palazzo Chigi&lt;/strong&gt;, sede del Governo, per un sit-in spontaneo di protesta, in un appello inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2677715984949732516?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2677715984949732516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2677715984949732516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2677715984949732516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2677715984949732516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/10/blog-post.html' title='Morte di Cucchi, serve verità e giustizia!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SutBZP7_oRI/AAAAAAAAAkw/n0rxhxA1M6w/s72-c/cucchistefano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3609040799130125520</id><published>2009-10-18T14:18:00.000-07:00</published><updated>2009-10-18T14:41:15.675-07:00</updated><title type='text'>Nessun essere umano è illegale: Sabato 17 Ottobre 200.000 in piazza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/StuGlS_DTbI/AAAAAAAAAkg/-aQGK2ISnVY/s1600-h/17ott09pmanifestazioneantirazzista.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 280px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/StuGlS_DTbI/AAAAAAAAAkg/-aQGK2ISnVY/s400/17ott09pmanifestazioneantirazzista.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394052954015878578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è conclusa la lunga marcia del popolo che oggi è sceso in piazza per manifestare contro il razzismo, il reato di clandestinità e gli altri provvedimenti contenuti nel pacchetto sicurezza. Da piazza della Repubblica fino alla Bocca della Verità, sono 200 mila - sostengono gli organizzatori - le persone che hanno sfilato per le vie di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;b&gt;Opposizione, associazioni e immigrati in piazza&lt;/b&gt;. Uniti, sotto la comune bandiera dell'antirazzismo, forze d'opposizione e movimenti, sia laici che cattolici. Tante le sigle che hanno promosso l'iniziativa: Cgil, Arci, Emergency, Beati costruttori di pace, Pax Christi. Hanno sfilato i militanti ed i leader del Rifondazione Comunista, di Sinistra e Libertà, alcuni parlamentari dell'Idv e, a sorpresa, il segretario del Pd, Dario Franceschini. Ma i veri protagonisti sono stati gli immigrati, giunti a Roma da tutta Italia, anche con treni speciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;b&gt;Slogan e striscioni&lt;/b&gt;. Un grande striscione che recita "No al razzismo, al reato di clandestinità, al pacchetto sicurezza" ha inaugurato la marcia. Moltissimi extracomunitari hanno esibito le immagini di "San Papier, protettore degli immigrati" e striscioni contro le mafie, le politiche per l'immigrazione dell'esecutivo definite "discriminatorie e razziste" e&lt;br /&gt;striscioni con su scritto: "sì alle regolarizzazioni per tutti e tutte". Un cartellone recava scritto: ''E' meglio essere un cane che un immigrato qui in Italia'', mentre un gruppo di extracomunitari giunti da Casal di Principe, nel Casertano, hanno urlato slogan contro la camorra e il lavoro nero. A sorpresa, ha partecipato al corteo anche il segretario del Pd Dario Franceschini, che ha rivendicato all'opposizione la presentazione di molte proposte di legge sulla cittadinanza, il diritto di voto amministrativo e lo ius soli. "Gli episodi di razzismo e violenza avvenuti a Roma nelle ultime settimane - ha detto - sono segnali molto preoccupanti. E' preoccupante che la destra, dopo essersi riempita la bocca di tante parole, blocchi una legge, come quella sull'omofobia, all'inizio del suo percorso". Poi, sull'immigrazione, ha aggiunto: "Il governo deve smetterla di porre sullo stesso piano immigrazione clandestina e criminalità''. L'attore e scrittore ebreo Moni Ovadia, anche lui in piazza, punta il dito contro il governo nazionale e l'amministrazione comunale della capitale, colpevoli di fomentare un clima razzista. "A Roma - ha detto - molti gruppi di estrema destra si sentono legittimati a compiere le azioni che compiono da una amministrazione di destra come quella del sindaco Gianni Alemanno". Poi la bacchettata alla politica nazionale: "Nella cultura di questo governo ci sono componenti intolleranti e xenofobe. Non è un caso se è stata respinta la proposta di legge contro l'omofobia e varate norme sui respingimenti anche di chi può accedere al diritto d'asilo''. La manifestazione si è svolta in modo assolutamente pacifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3609040799130125520?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3609040799130125520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3609040799130125520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3609040799130125520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3609040799130125520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/10/nessun-essere-umano-e-illegale-sabato.html' title='Nessun essere umano è illegale: Sabato 17 Ottobre 200.000 in piazza'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/StuGlS_DTbI/AAAAAAAAAkg/-aQGK2ISnVY/s72-c/17ott09pmanifestazioneantirazzista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7375702645506501215</id><published>2009-10-05T08:11:00.000-07:00</published><updated>2009-10-05T08:14:33.452-07:00</updated><title type='text'>17 Ottobre: Manifestazione Nazionale Antirazzista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SsoNSlOHcYI/AAAAAAAAAkQ/rzu2E7jsZMU/s1600-h/manifesto+no+razzismo+171009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SsoNSlOHcYI/AAAAAAAAAkQ/rzu2E7jsZMU/s400/manifesto+no+razzismo+171009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389134516982346114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.&lt;br /&gt;A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali.&lt;br /&gt;Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.&lt;br /&gt;Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.&lt;br /&gt;E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti di tutte e tutti rifiutando ogni forma di discriminazione e per fermare il dilagare del razzismo.&lt;br /&gt;Pertanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, a tutti i movimenti a ogni persona a scendere in piazza il 17 ottobre per dare vita ad una grande manifestazione popolare in grado di dare voce e visibilità ai migranti e all’Italia che non accetta il razzismo sulla base di queste parole d’ordine׃&lt;/p&gt; &lt;p&gt;• No al razzismo&lt;br /&gt;• Regolarizzazione generalizzata per tutti&lt;br /&gt;• Abrogazione del pacchetto sicurezza&lt;br /&gt;• Accoglienza e diritti per tutti&lt;br /&gt;• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono&lt;br /&gt;• Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro&lt;br /&gt;• Diritto di asilo per rifugiati e profughi&lt;br /&gt;• Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)&lt;br /&gt;• No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti&lt;br /&gt;• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti&lt;br /&gt;• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro&lt;br /&gt;• Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.&lt;br /&gt;• A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Comitato 17 ottobre&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7375702645506501215?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7375702645506501215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7375702645506501215' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7375702645506501215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7375702645506501215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/10/17-ottobre-manifestazione-nazionale.html' title='17 Ottobre: Manifestazione Nazionale Antirazzista'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SsoNSlOHcYI/AAAAAAAAAkQ/rzu2E7jsZMU/s72-c/manifesto+no+razzismo+171009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-74219345953315952</id><published>2009-10-04T16:04:00.000-07:00</published><updated>2009-10-04T16:08:01.177-07:00</updated><title type='text'>Noi il bavaglio non lo vogliamo: da nessuno!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SskqEap41zI/AAAAAAAAAkI/tWf0cghxiH4/s1600-h/090930bavaglio_stampa_t.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 198px; height: 278px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SskqEap41zI/AAAAAAAAAkI/tWf0cghxiH4/s400/090930bavaglio_stampa_t.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388884684488365874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo in piazza per rivendicare la libertà di informazione. Diciamo rivendicare e non difendere perché la libertà di informazione non c’è più da tempo. E’ infatti evidente che l’offensiva berlusconiana di occupazione della RAI e di intimidazione nei confronti dei giornali o dei giornalisti che non si mettono in riga, non è che l’ultimo atto di una sostanziale messa in discussione della libertà di stampa nel paese. Ultimo atto – si badi – pesantissimo, da contrastare con tutte le nostre forze. Berlusconi infatti è portatore di una visione totalitaria dello stato e della società. Il berlusconismo al fondo è l’estensione della logica del comando di impresa – in cui il padrone è e deve essere un potere sovrano – a tutta la società e allo stato. L’idea di governo impersonata da Berlusconi è quella di Carl Schmitt – ideologo del nazismo -  in cui il governo in quanto espressione di un potere sovrano non deve avere limiti: la Costituzione, la magistratura, il giornalismo, il parlamento, l’opposizione,  sono ostacoli fastidiosi da rimuovere per consegnare il paese al suo destino: il rapporto plebiscitario tra capo e masse. La pulsione berlusconiana è quindi intrinsecamente fascista e in quanto tale da combattere a fondo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa offensiva berlusconiana pare avere come principale avversario il “partito di Repubblica”. Questi, sono portatori di una cultura bipolare che condivide con Berlusconi l’ideologia di fondo del comando d’impresa e che vede nell’orizzonte della globalizzazione capitalistica e della modernità l’approdo ultimo dell’umanità. Il partito di Repubblica, a differenza di Berlusconi, non ha una idea totalitaria di una parte che comanda su tutta la società. Ha l’idea che la totalità della politica deve essere riassunta nel sistema bipolare,  nel regime dell’alternanza tra chi condivide l’ideologia di fondo del sistema. Lo schieramento che si oppone a Berlusconi non è compatto e organico, ma non è un caso che le lotte sociali stentano ad entrare nell’universo della comunicazione e non è un caso che noi comunisti siamo sostanzialmente censurati, dai berlusconiani come dagli antiberlusconiani.&lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Siamo quindi in piazza oggi contro il totalitarismo berlusconiano ma anche contro la censura che il complesso del sistema informativo esercita sul conflitto sociale e sulla sinistra. Siamo in piazza contro chiunque ci voglia mettere  il bavaglio: quelli che vogliono il regime berlusconiano e quelli che vogliono il regime bipolare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-74219345953315952?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/74219345953315952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=74219345953315952' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/74219345953315952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/74219345953315952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/10/oggi-siamo-in-piazza-per-rivendicare-la.html' title='Noi il bavaglio non lo vogliamo: da nessuno!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SskqEap41zI/AAAAAAAAAkI/tWf0cghxiH4/s72-c/090930bavaglio_stampa_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2395639267256550806</id><published>2009-09-24T01:47:00.000-07:00</published><updated>2009-09-24T02:02:36.011-07:00</updated><title type='text'>La rivolta al Cie di Gradisca</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Srs09MtacPI/AAAAAAAAAjw/Y87yHU0XM2g/s1600-h/Cie+di+gradisca+feriti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 357px; height: 120px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Srs09MtacPI/AAAAAAAAAjw/Y87yHU0XM2g/s400/Cie+di+gradisca+feriti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384956005439926514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre il paese intero si raccoglieva nel lutto per i sei soldati morti in Afghanistan, mentre la Croce Rossa piangeva sulla vernice versata sulla facciata della sede di Roma, scoppiava una rivolta nel Cie di Gradisca di Isonzo, provincia di Gorizia. Quel che è certo è che in una sezione è stato appiccato un incendio, e che la polizia ha picchiato forte chiunque gli capitasse sotto tiro. Al momento, si contano almeno 15 feriti tra i reclusi, portati in infermeria sanguinanti.&lt;br /&gt;Queste che mostriamo sono un po’ di immagini che testimoniano dei pestaggi nel Cie di Gradisca d'Isonzo di lunedì mattina. Tra i feriti c’è chi ha avuto 60 punti di sutura, e in tanti denunciano la complicità del personale medico del Centro con la polizia. Ma non solo: i reclusi denunciano anche la sparizione di denaro e di altri oggetti (in particolar modo lettori mp3) durante la perquisizione che ha preceduto il massacro. La polizia sta cercando di insabbiare la vicenda, ricatta i feriti per evitare che questi denuncino i poliziotti e, per spezzare la resistenza, questa mattina ha trasferito una dozzina di prigionieri a Milano, in via Corelli. Come potete sentire dalla diretta che pubblichiamo qui sotto, però, la voglia di farsi sentire, dentro, è ancora alta. Sta a tutti noi aiutarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;http://www.autistici.org/macerie/wp-content/uploads/gradisca_23_settembre_foto_pestaggi.mp3&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2395639267256550806?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2395639267256550806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2395639267256550806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2395639267256550806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2395639267256550806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/09/la-rivolta-al-cie-di-gradisca.html' title='La rivolta al Cie di Gradisca'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Srs09MtacPI/AAAAAAAAAjw/Y87yHU0XM2g/s72-c/Cie+di+gradisca+feriti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1196055141883982</id><published>2009-09-17T02:58:00.000-07:00</published><updated>2009-09-17T03:22:57.768-07:00</updated><title type='text'>Manifestazione Nazionale 19/09/09: per la Libertà dell'Informazione, aderisci anche tu!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SrIIbcfbTUI/AAAAAAAAAjQ/jjPHD-ejIKM/s1600-h/19_settembre+2009+libert%C3%A0+info.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SrIIbcfbTUI/AAAAAAAAAjQ/jjPHD-ejIKM/s400/19_settembre+2009+libert%C3%A0+info.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382373772258659650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Silvio Berlusconi e la maggioranza di destra stanno tentando l’assalto finale alla libertà di informazione, con l’obiettivo di eliminare nel paese ogni spazio di critica all’operato del governo. La critica secondo la destra è elemento da eliminare, da zittire. Sta partendo l'epurazione di RaiTre. Gli attuali direttori di Tg3 e RaiTre, Antonio Di Bella e Paolo Ruffini, sono ritenuti da tutti ottimi professionisti, fra i migliori della Rai. Hanno ottenuto sia in qualità che in quantità d´ascolti eccellenti risultati. Danno però fastidio. Devono perciò essere sostituiti per arrivare ad eliminare dalla rete un gruppo di programmi amati e, per Berlusconi, pericolosi. Si tratta anzitutto di "Che tempo che fa" di Fabio Fazio e di "Report" di Milena Gabanelli, quindi dei salotti di Serena Dandini e di Daria Bignardi, "Parla con me" e "L´era glaciale". Si aggiunge poi la querela e il tentativo di zittire il quotidiano La Repubblica. Silvio Berlusconi ha deciso di portare in tribunale le dieci domande di Repubblica, per chiedere ai giudici di fermarle, in modo che non sia più possibile chiedergli conto di vicende che non ha mai saputo chiarire. Si vuole insabbiare così - almeno in Italia - la pubblica vergogna di comportamenti privati che sono al centro di uno scandalo internazionale e lo perseguitano politicamente.&lt;br /&gt;Stupisce che in un paese libero, un uomo politico fa causa alle domande che gli vengono rivolte. Stupisce ancora di più l’indegno attacco al direttore di Avvenire, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, reo anch’esso di aver criticato il nostro presidente del consiglio. L’intimidazione arriva da Il Giornale, quotidiano di proprietà di Silvio Berlusconi e diretto dal neo direttore, da lui voluto, Vittorio Feltri. Attacco che segue di poco le parole della Padania di Bossi che suggerivano alla Chiesa Cattolica di non insistere con le critiche al governo pena la revisione del concordato tra stato e chiesa.&lt;br /&gt;       Siamo vicini ad un punto di non ritorno per la democrazia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      &lt;b&gt; Mobilitiamoci per sabato 19 settembre!&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1196055141883982?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1196055141883982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1196055141883982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1196055141883982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1196055141883982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/09/manifestazione-nazionale-190909-per-la.html' title='Manifestazione Nazionale 19/09/09: per la Libertà dell&apos;Informazione, aderisci anche tu!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SrIIbcfbTUI/AAAAAAAAAjQ/jjPHD-ejIKM/s72-c/19_settembre+2009+libert%C3%A0+info.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5665295076310805248</id><published>2009-09-11T07:06:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T07:21:14.706-07:00</updated><title type='text'>La Gelmini dà i numeri, in tutti i sensi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sqpcs-VfiVI/AAAAAAAAAjA/ztmufatq7wc/s1600-h/beata+ignoranza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 289px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sqpcs-VfiVI/AAAAAAAAAjA/ztmufatq7wc/s400/beata+ignoranza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380214632564623698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ iniziata presto, stamattina, la giornata della ministra dell’istruzione pubblica, Mariastella Gelmini, che - già alle nove - era pronta e sveglia per rispondere, dai microfoni di “Radio Anch’io”, alle domande degli ascoltatori sul nuovo anno scolastico che inizierà a giorni e sui problemi connessi alla riforma Tremonti-Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero e proprio fuoco di fila di domande - dalla norma anti-precari, alla lettera del Vaticano sull’ora di religione, ai libri di testo - che ha costretto la ministra, durante la trasmissione, a rispolverare tutto il vecchio armamentario propagandistico anti-sinistra per cercare di coprire i clamori delle proteste che, dalla piazza, arrivano nelle case degli italiani, ormai da più di 10 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I precari un problema antico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Con il provvedimento per il sostegno ai supplenti annuali, grazie ad una convenzione con l’Inps e il ministero del Lavoro, abbiamo la possibilità di garantire a queste persone l’indennita' di disoccupazione e una via preferenziale per l’espletamento delle supplenze brevi ossia la possibilità di rimanere all'interno della scuola”.&lt;br /&gt;Ha esordito così la ministra tentando accaparrarsi meriti(che non ha) rispetto ad un problema che i precari non avrebbero (in aggiunta alla precarietà, appunto) se non ci fosse in ballo la sua riforma.&lt;br /&gt;La ministra, comunque, non contenta ha proseguito “il disagio è reale, il precariato è la piaga sociale più grande che colpisce i giovani perché porta a non avere certezza, a non poter scegliere e programmare il proprio futuro. Il tentativo della sinistra  - ha spiegato la Gelmini - di ascrivere la responsabilità del precariato a questo Governo o alla precedente finanziaria è un tentativo maldestro perché il precariato è un tema che nel nostro paese è nato negli anni '70-'80 quando si sono fatti concorsi non prevedendo un numero definito di posti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Io non voglio essere responsabile dell’aumento del numero dei precari - ha concluso la ministra - mi sento, come ministro la responsabilità di dare delle risposte e credo che sia stata importante l’operazione verità che abbiamo fatto mettendo in evidenza le luci ma anche le ombre che esistono all'interno della scuola”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La conferenza stampa a Palazzo Chigi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un’operazione “verità” che è proseguita - per ovvi motivi di opportunità (sotto al ministero c’erano i precari incatenati a protestare) - nella conferenza stampa a palazzo Chigi, sede del Governo, in cui - riprendendo gli stessi argomenti e ampliando il ragionamento - la Gelmini ha dato prova di tutta la sua capacità nel dare i numeri o meglio, nel girarseli a suo comodo alla bisogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto all’ora di religione, la ministra ha ribadito il so concetto per cui “non è corretto trasformare l’insegnamento della religione a scuola in un’ora in cui si insegnino altre fedi in maniera paritetica”, sostenendo, quindi, “che l’insegnamento della religione va salvaguardato così com’è” in quanto, a suo dire, non sarebbe “un’ora di catechismo ma è un’ora di approfondimento dei contenuti e dei valori della religione cattolica”. Gelmini ha detto che è, dunque, condivisibile, la richiesta arrivata da parte della chiesa di equiparare l’ora di religione alle altre materie (“con la stessa esigenza di sistematicità e rigore”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla da eccepire, se non fosse che la sentenza n. 76/09 del TAR Lazio (a cui la stessa ministra dovrebbe ottemperare, per quanto di competenza), accogliendo il ricorso presentato da 24 soggetti, tra i quali le Chiese Evangeliche e l’Unione delle comunità ebraiche, abbia già sancito - annullando l’ordinanza dell’allora ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni - che “un insegnamento di carattere etico e religioso, strettamente attinente alla fede individuale, non può assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico” e, pertanto, che lo Stato non può “conferire ad una determinata confessione una posizione “dominante” che vìoli il pluralismo ideologico e religioso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I numeri della Gelmini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo, poi nell’illustrazione dei dati dell’ufficio statistiche del ministero, la ministra ha affermato che “quest’anno grazie all’introduzione del maestro prevalente e l’abolizione delle copresenze nella scuola primaria 50 mila bambini in più avranno il tempo pieno: 35.000 in prima elementare e gli altri dalla seconda in poi”.&lt;br /&gt;Già questo è un incipit un pò strano in bocca ad una ministra che aveva fatto della “riduzione degli orari scolastici” il suo cavallo di battaglia (già quest’anno le medie andranno a 30 ore). Ma la vera chicca arriva nella disarticolazione dei dati rispetto alle scelte dei genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Grazie ai dati fornitici dall’ufficio statistica del ministero dell’Istruzione - ha spiegato Gelmini - ora la verità viene a galla: il disastro preannunciato dalla sinistra, a seguito della riforma della scuola primaria approvata dal Governo, non si è verificato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un modo come un altro per cambiare le carte in tavola, falsificando i dati e smentendo (ci ricorda qualcuno?) quanto si era affermato in precedenza.&lt;br /&gt;“Il 69,6 per cento delle famiglie - ha detto la Gelmini, circondata dai dirigenti del ministero - ha preferito il maestro unico di riferimento”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non sappiamo da dove tiri fuori questi numeri, ma la verità è un’altra. Noi sappiamo, e ne abbiamo le prove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mariastella Gelmini, infatti, confonde il tempo scuola che le famiglie potevano scegliere all’atto dell’iscrizione dei figli alle prime classi delle elementari, con il maestro unico. Poi prosegue con la distorsione nella comunicazione: “Il 58,6 per cento delle famiglie ha scelto le 30 ore; l’11 per cento le 24 e le 27 ore”. Ed è proprio a questo punto che il flop salta agli occhi. Quell’11 per cento di famiglie che hanno scelto le 24 e 27 sono le uniche che hanno veramente accettato il maestro unico e rappresentano, nei fatti, nient’altro che la bocciatura della politica dei tagli del governo sulla scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, se aggiungiamo al 58,6 per cento di famiglie, che hanno scelto l’orario prolungato (30 ore), il 30,4 per cento di famiglie che hanno scelto il tempo pieno (40 ore) arriviamo ben oltre l’80 per cento di ragazzi che potranno usufruire, in virtù dell’orario, del secondo maestro.&lt;br /&gt;Altro che vittoria della politica governativa. Siamo in presenza di una sonora bocciatura da parte degli utenti dopo quella comminata dal corpo insegnante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sosteniamo tutte le lotte dei precari e degli studenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da mesi i precari della scuola, docenti e ATA, si stanno mobilitando per la difesa del diritto al lavoro e della qualità dela scuola della Repubblica. Sul Governo grava la responsabilità di tagli feroci che mirano a distruggere la scuola pubblica a tutto vantaggio delle scuole private.&lt;br /&gt;A farne le spese sono i precari, licenziati in tronco dopo anni di servizio, gli insegnanti tutti, costretti a lavorare in aule sovraffollate e in condizioni impossibili, gli studenti, ai quali nella sostanza si nega il diritto costituzionale all'istruzione.     Lo stesso Governo artefice del massacro sociale e civile a danno della scuola in questi giorni sta dando luogo alla messinscena dei cosiddetti “contratti di disponibilità”.&lt;br /&gt;Una vera e propria truffa che punta alla pacificazione in cambio di pochi spiccioli, che discrimina tra precari di serie A e di serie B, che produce trattamenti diversi tra precari di diverse regioni, che non da alcuna risposta né sul piano dell'occupazione né su quello della qualità della scuola.&lt;br /&gt;Come Giovani Comunisti e Rifondazione Comunista chiediamo perciò che gli assessori regionali al Lavoro e all'Istruzione abbandonino questa strada e si impegnino concretamente a sostenere le rivendicazioni dei precari per il ritiro dei tagli, il ripristino dei finanziamenti alla scuola statale e l'assunzione a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti.&lt;br /&gt;Nell'immediato, chiediamo che venga garantito il lavoro a tutti i docenti ed agli ATA licenziati attraverso la costituzione nelle scuole di un organico funzionale, necessario per ripristinare gli standard qualitativi pregiudicati dagli interventi del governo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5665295076310805248?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5665295076310805248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5665295076310805248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5665295076310805248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5665295076310805248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/09/la-gelmini-da-i-numeri-in-tutti-i-sensi.html' title='La Gelmini dà i numeri, in tutti i sensi'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sqpcs-VfiVI/AAAAAAAAAjA/ztmufatq7wc/s72-c/beata+ignoranza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-425244936450128229</id><published>2009-09-04T12:38:00.000-07:00</published><updated>2009-09-04T12:53:45.581-07:00</updated><title type='text'>Scuola: il finto passo avanti della Gelmini sulla precarietà e le proteste dei docenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SqFvGmATCiI/AAAAAAAAAi4/oXimZ3F_E3c/s1600-h/noi+la+crisi+non+la+paghiamo%21.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 313px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SqFvGmATCiI/AAAAAAAAAi4/oXimZ3F_E3c/s400/noi+la+crisi+non+la+paghiamo%21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377701589128776226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una decina di docenti da questa mattina si trovano sul tetto del CSA di Roma a via Pianciani. Gli insegnanti hanno fatto questa pacifica manifestazione, che non ha in alcun modo ostacolato le normali attività degli uffici del Provveditorato, per richiamare l'attenzione sugli obiettivi delle mobilitazioni dei precari della scuola a fronte degli ennesimi pesanti tagli di posti di lavoro nella scuola pubblica. Gli obiettivi della mobilitazione sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il ritiro dei tagli alla scuola pubblica;&lt;br /&gt;• L'assunzione dei precari su tutti i posti vacanti e disponibili;&lt;br /&gt;• Il rispetto della normativa sulla sicurezza (626) nella formazione delle classi;&lt;br /&gt;• Il ritiro della circolare sugli organici che consente cattedre di 20, 22 e 24 ore;&lt;br /&gt;• Il ritiro del PDL Aprea;&lt;br /&gt;• L’istituzione di un tavolo regionale di trattativa cui devono partecipare anche i precari;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dirigente del CSA Minichello, ancor prima di ascoltare le rivendicazioni dei precari, ha immediatamente chiesto l'intervento dei Carabinieri.&lt;br /&gt;I docenti presenti alla manifestazione hanno dichiarato, inoltre, che le misure previste dal governo con il decreto Ronchi, cioè i Contratti di Disponibilità, sono assolutamente inadeguate e rappresentano l’ennesima beffa nei loro confronti.&lt;br /&gt;Gli insegnanti precari intendono rimanere sul tetto del Provveditorato per richiamare l'attenzione sull’assemblea/presidio fissata per il giorno 7 del corrente mese alle ore 15,00 in via Pianciani sotto al CSA.&lt;br /&gt;A Benevento al sesto giorno di occupazione del tetto dell’Ufficio Scolastico Provinciale sono rimasti in sei (una prof e dovuta scendere perché colta da malore) mentre fuori i loro colleghi continuano il presidio. A Palermo 2 ex supplenti proseguono, ormai da 10 giorni, lo sciopero della fame, in condizioni limite, una donna è già stata ricoverata per accertamenti, mentre altre tre persone si sono aggiunte in questi giorni al digiuno di protesta. A Genova, dove gli insegnati si sono improvvisati lavavetri ai semafori e a Roma, dove un gruppo di precari in “mutande” prosegue il presidio delle scuole pilota (dove, per capirci, vengono fatte le assegnazioni), la protesta assume toni sarcastici ma, non per questo meno drammatica. Negli ultimi giorni sono stati occupati dai precari i Provveditorati di Salerno, Napoli, Catania, ed è stato caricato il corteo dei precari alla Mostra del Cinema di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché protestano i precari&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Insomma, dappertutto nel Paese, si accavallano e proseguono le proteste e le manifestazioni dei precari della scuola contro la “riformicchia” Tremonti-Gelmini. Azioni di lotta e, ancor più, azioni dimostrative che hanno lo scopo di ricordare all’opinione pubblica e ai media che i pesanti&lt;br /&gt;tagli imposti dalla riforma cominciano a mietere un numero consistente di vittime. Stando a quanto si legge sul fascicolo informativo pubblicato dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL infatti: “Circa 25 mila precari, tra docenti e personale tecnico amministrativo, non avranno più le supplenze annuali, tantissimi docenti sono stati dichiarati in esubero, le scuole sono in sofferenza finanziaria e non potranno garantire nemmeno le spese ordinarie e il pagamento delle supplenze brevi”. Cifra confermata dalla CISL e leggermente al ribasso per la UIL, che parla invece di 23.000 persone che rimarranno senza lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La ministra alle “strette”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fatto sta che, messa alle strette dalle proteste di questi giorni, la ministra Gelmini ha deciso di rivolgersi al Consiglio dei Ministri per approntare una misura a salvaguardia dei precari.&lt;br /&gt;E il CdM risponde positivamente (con mezza Italia in subbuglio e il rischio, sempre dietro l’angolo, che la scuola possa non farcela ad iniziare le lezioni e, soprattutto a continuarle, la pressione non deve essere stata leggera) anche se, come al solito, con i soliti metodi di sempre: quelli dell’elemosina e delle scelte emergenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta - a spiegarlo è la stessa ministra - dei cosiddetti “contratti di disponibilità” (ovvero una via preferenziale per le supplenze brevi) e dell’istituzione di un’indennità di disoccupazione anticipata (pagata, cioè, a monte dell’evento di perdita del lavoro).&lt;br /&gt;Entrambi gli “ammortizzatori”, validi solo per chi nel 2008/2009 ha avuto un contratto annuale ovvero, fino al 30 giugno, sarebbero destinati, stando ai numeri stilati dai ministeri competenti (Istruzione e Lavoro), ad una platea compresa tra le 10 mila e le 18 mila unità anche se, manco a&lt;br /&gt;dirlo,  il dato viene definito “incerto”. Così come è ancora incerto il modo con cui le proposte dovrebbero diventare “norma”.&lt;br /&gt;La stessa ministra brancola tra il “decreto ad hoc” e l’emendamento al decreto cosiddetto Ronchi sull’ambiente per il recepimento delle normative europee in materia di trattamento e smaltimento dei rifiuti particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come funziona il meccanismo proposto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fermo restando che parliamo “per sentito dire” e su ipotesi, visto che il ministro si è ben guardato dal mettere nero su bianco prima del “placet definitivo del ministro Tremonti, la misura - che dovrebbe essere approvata definitivamente nel consiglio dei ministri della prossima settimana (sempre a Tremonti piacendo) - prevede un aiuto ai precari che costerebbe allo Stato circa 150 milioni di euro ma senza far sborsare al governo nemmeno un euro in più sfruttando l’assegno di disoccupazione che verrebbe comunque erogato, i fondi per le supplenze già presenti nelle&lt;br /&gt;scuole e i fondi regionali.&lt;br /&gt;Il meccanismo prevede infatti che a poter usufruire dell’indennità sarebbero, appunto, non più di 18 mila precari, che hanno avuto supplenze annuali nello scorso anno scolastico, abbiano già diritto alla disoccupazione ordinaria e siano inseriti nelle graduatorie.&lt;br /&gt;Per quanto attiene ai contratti di disponibilità le istituzioni scolastiche potrebbero offrire le supplenze brevi innanzitutto agli insegnanti precari (abilitati, iscritti nelle graduatorie ad esaurimento e che hanno avuto solo supplenze annuali nello scorso anno scolastico 2008/2009) in modo che abbiano il maggior numero di rapporti di lavoro possibili. Chi dovesse accettare tutte le supplenze avrà diritto al punteggio per l’intero anno di servizio nelle graduatorie ad esaurimento.&lt;br /&gt;Alla fine, solo per chi rimarrà senza lavoro è pronta l’indennità di disoccupazione statale con requisiti ordinari, che è di 886 euro lordi per 8 mesi o per 12 per chi ha superato i 50 anni di età.&lt;br /&gt;Il trattamento si interrompe, comunque, quando il lavoratore ha un nuovo lavoro; rifiuta di essere avviato ad un progetto individuale di reinserimento nel mercato del lavoro; non accetta l’offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore al 20% rispetto a quello delle mansioni di provenienza; non accetta di essere impiegato in opere e servizi di pubblica utilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le reazioni sindacali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come sempre in questi casi, la posizione del Sindacato è (per dirla con un eufemismo) articolata e, seppure tutti si dichiarano scontenti, per quasi tutti - eccenzion fatta per la CGIL - si plaude al primo passo.&lt;br /&gt;Lo fa la Cisl che, con il suo segretario generale, Raffaele Bonanni pur affermando che il suo sindacato “non è contento quando ci sono le proteste, ma quando si risolvono i problemi che causano le proteste” e che se ci saranno “situazioni non gestite, le proteste resteranno in piedi”&lt;br /&gt;alla fine dei conti si dichiara soddisfatto. Raffaele Bonanni, infatti, ha affermato di “aver apprezzato il passo avanti che c’è stato, visto che avevamo chiesto delle soluzioni per chi perdeva il reddito e le abbiamo ottenute”.&lt;br /&gt;Per la Uil Scuola occorre fare presto e bene. “Attendiamo - ha detto Massimo Di Menna, segretario generale, l’approvazione del provvedimento in Consiglio dei Ministri per dare una risposta concreta a migliaia di precari”.&lt;br /&gt;“Si sta seguendo - ha proseguito di Menna - la via, da tempo da noi indicata, finalizzata ad utilizzare tutte le risorse finanziarie possibili per la qualità dell’offerta formativa e per garantire lavoro e&lt;br /&gt;retribuzione a docenti e Ata rimasti senza incarico”. “Prendiamo atto - ha concluso il segretario della Uil Scuola - della decisione del Consiglio dei Ministri ma occorre che il quadro sia chiaro e completo e quindi che il provvedimento venga formalmente approvato nel Consiglio dei Ministri di&lt;br /&gt;mercoledì prossimo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La posizione della CGIL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna c’è qualcuno che ancora ragiona in termini di confronto sindacale e di diritti. A nome della FLC, infatti, Domenico Pantaleo, ha sottolineato - come sempre fuori dal coro - che “il provvedimento fantasma, condiviso politicamente dal Consiglio dei Ministri di questa mattina (riferito a ieri), ma non esaminato nel merito né approvato, in realtà non attribuisce nessuna risorsa in più per il personale precario: si limita a garantire l'utilizzo intermittente dell’indennità di disoccupazione, che sarebbe comunque stata erogata a questo personale e prevede una priorità sulle supplenze temporanee assegnate dalle scuole, annullando di fatto l’utilizzo delle attuali graduatorie d'istituto”. pronta ad entrare in vigore con il nuovo anno scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il segretario generale della FLC, insomma, la ministra spaccerebbe il contratto di disponibilità come la panacea ma, di fatto, andrebbe addirittura a ledere diritti individuali.&lt;br /&gt;Inoltre, stando alle valutazioni della CGIL, questa nuova tipologia contrattuale dovrebbe garantire la maturazione del solo punteggio ai soli fine della graduatoria. Tutto questo mentre le scuole registrano sofferenze finanziarie che hanno reso difficile, lo scorso anno, il pagamento degli stipendi dei precari.&lt;br /&gt;Insomma, la scelta della Gelmini prosegue sulla via del cerotto sulla piaga da decubito e, peraltro, senza il ben che minimo confronto sindacale, introdurrebbe nuove (e forse, addirittura illegali) procedure e modalità contrattali. Il tutto senza alcuna risorsa aggiuntiva e proseguendo, comunque, nell’assurda politica dei tagli. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-425244936450128229?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/425244936450128229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=425244936450128229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/425244936450128229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/425244936450128229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/09/scuola-il-finto-passo-avanti-della.html' title='Scuola: il finto passo avanti della Gelmini sulla precarietà e le proteste dei docenti'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SqFvGmATCiI/AAAAAAAAAi4/oXimZ3F_E3c/s72-c/noi+la+crisi+non+la+paghiamo%21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6626669624609773244</id><published>2009-09-03T02:56:00.000-07:00</published><updated>2009-09-03T03:13:11.017-07:00</updated><title type='text'>Venezia, caricato il corteo dell'Onda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sp-V2j_sYII/AAAAAAAAAiw/OUkSpXc7HWo/s1600-h/venezia+cariche+polizia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sp-V2j_sYII/AAAAAAAAAiw/OUkSpXc7HWo/s400/venezia+cariche+polizia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377181244711526530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era dagli anni Sessanta che non si vedevano cariche della polizia alla Mostra&lt;br /&gt;del Cinema di Venezia. Oggi pomeriggio, quando un gruppo di precari e attivisti legati a Global Beach ha tentato di entrare all'Hotel Des Bains, uno dei luoghi simbolici della Mostra e del Lido stesso, per tenere una conferenza stampa, è stato accolto da pesantissime cariche.&lt;br /&gt;Ieri, il movimento aveva aperto con una partecipa assemblea che riuniva diverse esperienze di lotta del precariato culturale, dello spettacolo e gli studenti dell'Onda. E' nel contesto di una Mostra del cinema militarizzata come non mai (nemmeno dopo l'11settembre), che  il ministro Bondi e gli esponenti del governo sfilano al costo di far manganellare i precari della cultura, quelli stessi che garantiscono l'apertura della Biennale e che sono strozzati nel meccanismo delle agenzie interinali. Un  governo che ai tagli sulla cultura e sull'università, associa oggi, in un&lt;br /&gt;momento in cui lotte e vertenze si moltiplicano, la violenza della polizia che oggi ha colpito al Lido. Le cariche sono state violente, non certo volte a disperdere, ma a fare male. Ai molti contusi si aggiungono uno studente con tagli alla testa e una giovane ragazza con una ferita aperta alla spalla. Nonostante ciò, un gruppo di attivisti di Global Beach e di attori e precari&lt;br /&gt;dello spettacolo del Movem,  è riuscito a portare la nostra voce fin sul Red Carpet, disturbando e contestando i rappresentanti del governo.Il comune di Venezia ha immediatamente preso posizione condannando le pesanti cariche della  polizia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco una piccola cronologia. Ore 18.45&lt;/strong&gt; - Nonostante le cariche un gruppo di studenti, precari dello spettacolo e attivisti provenienti da tutta Italia è riuscito a raggiungere il tappeto rosso, a dispetto dello schieramento di forze di polizia in divisa e non che circondano l'area del Festival. Schierati in prima fila, hanno gettato riso nero e palloncini neri a simboleggiare la "morte della cultura" che, fuori dalla retorica dei grandi festival, è il prodotto più concreto delle politiche governative: l'attacco al FUS e la guerra all'università e al sapere sono state gli obiettivi degli slogan gridati dagli attivisti."Il precariato non è cool" , "Noi la crisi non la paghiamo" recitano alcuni degli striscioni e dei cartelli esposti.Alla manifestazione sono presenti attivisti, studenti e precari da tutta italia, insieme ai lavoratori di MTV in mobilitazione e al MOVem, il coordinamento nato alcuni mesi fa contro l'ennesima manovra contro il Fondo Unico per lo Spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ore 18.10 -&lt;/strong&gt; Il testo che segue è stato diffuso alcuni minuti fa in una mailing list nazionale di movimento&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;E' stato caricato pochi minuti fa il corteo composto da alcune centinaia di studenti dell'Onda e precari dello spettacolo in corso al Lido di Venezia, riunitisi alla spiaggia occupata di Global Beach, per protestare contro i tagli alla cultura e all'università. Il corteo stava raggiungendo in modo assolutamente pacifico e comunicativo l'Hotel Des Bains, nei pressi del tappeto rosso, di fronte a cui gli attivisti volevano lanciare una protesta simbolica e colorata contro la presenza al Lido del Ministro della Cultura Bondi, esponente del governo che sta sottraendo milioni di euro di fondi alla cultura, e distruggendo il sistema universitario pubblico italiano. La carica della polizia contro i precari e gli studenti è stata improvvisa e violenta, ed ha causato alcuni feriti, fortunatamente in modo non grave&lt;/em&gt;».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6626669624609773244?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6626669624609773244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6626669624609773244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6626669624609773244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6626669624609773244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/09/venezia-caricato-il-corteo-dellonda.html' title='Venezia, caricato il corteo dell&apos;Onda'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sp-V2j_sYII/AAAAAAAAAiw/OUkSpXc7HWo/s72-c/venezia+cariche+polizia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-240366142862482039</id><published>2009-08-28T09:29:00.000-07:00</published><updated>2009-08-28T10:45:51.822-07:00</updated><title type='text'>L'autunno, per gli studenti e gli operai, è già cominciato!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpgUfm0B1bI/AAAAAAAAAig/Q02xVg1pUqE/s1600-h/movim-studenti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 304px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpgUfm0B1bI/AAAAAAAAAig/Q02xVg1pUqE/s400/movim-studenti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375068688493958578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpgT6LX8UUI/AAAAAAAAAiY/wbyrW0OrlS4/s1600-h/2008-04-10-dacia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpgT6LX8UUI/AAAAAAAAAiY/wbyrW0OrlS4/s400/2008-04-10-dacia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375068045473239362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Da due giorni gli operai e le operaie della Lamse di Melfi – a cui va tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà - hanno occupato la fabbrica contro i 174 licenziamenti annunciati a inizio agosto.  Lunedì i lavoratori e le lavoratrici hanno occupato la sede della Confindustria di Potenza e martedì, mentre stavano occupando la fabbrica, una guardia ha pensato bene di sparare vari colpi e di puntare la pistola contro gli operai. &lt;/span&gt;“Pur con tutto il rispetto dovuto ai problemi dei lavoratori interessati, la deriva della spettacolarizzazione delle lotte operaie va interrotta al più presto”, così dichiara l'On. Cazzola(PdL), perchè a detta dello stesso, "il governo non può perdere il suo tempo rincorrendo lavoratori"-quei piccoli ed insignificanti esseri che tengono in piedi il nostro sistema produttivo-&lt;span class="testointerno"&gt;"che si arrampicano sui monumenti cittadini e che minacciano di buttarsi. L'unica soluzione è spegnere le telecamere". In poche parole far calare l'oscura mano del censore per tentare di soffocare l'attenzione intorno alle lotte operaie, che giustamente rivendicano&lt;/span&gt; la possibilità di continuare a lavorare ed autogestire la propria produzione.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Da settimane, se non mesi, abbiamo detto che l’autunno sarebbe stato caldo, banco di prova decisivo per costruire un efficace conflitto sociale contro la crisi capitalistica. Abbiamo continuato a sostenere che bisognava fare come la INNSE, che bisognava imparare dai francesi, per costruire il conflitto e renderlo visibile. Adesso ci siamo.&lt;/span&gt; Con l'autunno ripartiranno le lotte anche all'interno delle scuole e delle università; già stiamo preparando i primi incontri e le prime assemblee per far ripartire il movimento. Come studenti e Giovani Comunisti saremo uniti con gli insegnanti per fermare e difendere la nostra scuola e gli spazi di agibilità democratica che il ministro Gelmini ha intenzione di abbattere, riducendo la nostra educazione ad elementi di puro nozionismo, utile a tutto fuorchè alla realizzazione di sè, di noi come studenti ed esseri umani, introducendo un voto in condotta che viene apertamente strumentalizzato per impedirci di lottare per i nostri diritti e scendere in piazza a manifestare; dobbiamo fermare l'offensiva clerico fascista da cui da tempo è vittima questo Paese, e si concretizza sempre di più in atteggiamenti quali quelli della Gelmini di ignorare sentenze del TAR sulla materia dell'insegnamento della Religione Cattolica, che ora dovrebbe concorrere alla valutazione, in barba al fatto che centinaia di migliaia di studenti scelgono ogni anno di non frequentare, svantaggiandoli alla fine dell'anno per la media perchè AVRANNO UN VOTO IN MENO. In questo contesto così buio dobbiamo riuscire a collegare le lotte della scuola e degli studenti con quella operaia, dobbiamo costruire dei Comitati contro la Crisi in ciascuna fabbrica ed anche in tutte le scuole devono riprendere le attività del Collettivo studentesco unitario per la Difesa della Scuola Pubblica, assieme alla già riavviata attività dell'Assemblea per la difesa della scuola pubblica; l'anno scorso grazie alla fondazione di questo collettivo degli studenti come spazio di confronto tra le diverse componenti del movimento(oltre ai GC, ReDS ed i 'Disobbedienti' dell'ex Capannone Sociale, numerose persone alla prima esperienza politica) e di organizzazione delle iniziative del movimento studentesco, quale la manifestazione da 5000 studenti di novembre e lo svolgimento delle lezioni in piazza. Quest'anno la lotta dovrà essere ancora più accesa dell'anno scorso: saremo in prima linea!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-240366142862482039?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/240366142862482039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=240366142862482039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/240366142862482039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/240366142862482039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/08/lautunno-per-gli-studenti-e-gli-operai.html' title='L&apos;autunno, per gli studenti e gli operai, è già cominciato!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpgUfm0B1bI/AAAAAAAAAig/Q02xVg1pUqE/s72-c/movim-studenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3692116012016911078</id><published>2009-08-26T15:08:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T16:40:47.401-07:00</updated><title type='text'>Giustizia non è fatta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpXHi7egbuI/AAAAAAAAAiQ/3jpgjtQpXVc/s1600-h/carlo+giuliani+e+pistola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 337px; height: 380px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpXHi7egbuI/AAAAAAAAAiQ/3jpgjtQpXVc/s400/carlo+giuliani+e+pistola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374421133231681250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="grey-l"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come venne ucciso Carlo Giuliani: http://www.avvelenata.it/g8/carlo.html&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       &lt;div class="image-right bordo-right"&gt;         &lt;div class="bodytext"&gt;di Vittorio Agnoletto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La decisione della Corte Europea sulla morte di Carlo Giuliani è una sentenza pilatesca, un capolavoro di equilibrismo tra la necessità di difendere i principi che dovrebbero stare alla base della concezione del diritto nell'Unione europea, secondo i quali ognuno ha diritto ad un equo e celere processo; e dall'altra parte la ragione di Stato, o meglio, in questo caso gli interessi politici del governo italiano. Governo, non dimentichiamolo, che per la gestione del G8 genovese è stato già condannato sul piano politico dalle istituzioni di Strasburgo fin dalla relazione sui diritti umani votata dal parlamento europeo nel 2002. Governo che ha nominato capo dei servizi segreti Gianni De Gennaro, l’uomo che a Genova era responsabile dell'ordine pubblico e che oggi è sotto processo per istigazione alla falsa testimonianaza di un suo subalterno. Un governo che non poteva quindi assolutamente rischiare su un tema così sensibile, un nuovo pubblico processo su richiesta in particolare della corte europea.&lt;br /&gt;Si dovrebbe dare per scontato che a prevalere debba sempre essere la ricerca della verità: ma non siamo ingenui e sappiamo bene che non sempre è così. Lo scontro tra i giudici deve essere stato duro se, come pare, il verdetto finale ha prevalso per 4 voti contro 3.&lt;br /&gt;La sentenza vuole essere salomonica e invece non ha semplicemente il coraggio di affermare, fino in fondo, la verità; infatti la Corte ha stabilito che Placanica ha agito per legittima difesa, ma che avrebbe dovuto svolgersi un'inchiesta giudiziaria per valutare la gestione dell'ordine pubblico in quel contesto e le eventuali responsabilità.&lt;br /&gt;La verità è un'altra.&lt;br /&gt;La morte di Carlo come ormai chiarito anche dai processi genovesi, in particolare quello contro i 25 manifestanti in cui sono stati ricostruiti i fatti di quel maledetto 20 luglio, è stata la conseguenza di una gestione folle dell'ordine pubblico, delle due separate centrali di comando di polizia e carabinieri, del contrasto tra le due forze dell'ordine e dell'iniziativa «spontanea» di un capitano dei carabinieri che decise di attaccare il corteo del Carlini anche di fronte a diverse indicazioni provenienti dalla questura.&lt;br /&gt;Ma l'assassinio di Carlo è stata innanzitutto la conseguenza della gestione politica dell'ordine pubblico, dell'autorizzazione «di fatto» data a tutte le forze dell'ordine di usare la forza oltre qualunque ragione e in contrasto con ogni regolamento, ogni legge e con la stessa Costituzione. I responsabili di tutto questo, non possiamo dimenticarlo, sono stati il governo Berlusconi di allora, i vertici di polizia,carabinieri e servizi e, in prima fila alcuni parlamentari di An «in visita» alla centrale dei carabinieri, primo fra tutti l'attuale presidente della Camera Gianfranco Fini, ora quasi un'icona per l'opposizione parlamentare.&lt;br /&gt;La Corte Europea non ignora questi fatti e condanna l'Italia per non avere indagato la gestione e l'organizzazione dell'ordine pubblico, pur non richiedendo la celebrazione di un processo. Resta comunque un duro schiaffo per l'attuale governo, fotocopia di quello di allora.&lt;br /&gt;Di fronte a questo quadro le dichiarazioni di Maurizio Gasparri appaiono l'ennesimo tentativo di manipolare la realtà. Il governo italiano è condannato e con lui anche la parte della magistratura troppo sensibile al potere politico, e che per autocensura evitò di compiere autonomamente il suo dovere come, per ora è ancora così, avrebbe dovuto fare.&lt;br /&gt;La Corte invece giustifica Placanica riconoscendogli la legittima difesa: ho sempre sollevato, e non da solo, molti dubbi che a sparare sia effettivamente stato il carabiniere ventenne; più di un fatto fa ritenere possibile che a sparare sia stato, o sia anche stato, qualcuno di ben più in alto in grado e probabilmente con un'arma non di ordinanza.&lt;br /&gt;Un sospetto molto forte che se riconosciuto degno di indagine avrebbe potuto coinvolgere personaggi molto altolocati e con importanti relazioni.&lt;br /&gt;Un processo avrebbe potuto chiarire tutto questo e forse cancellare definitivamente lo scudo della legittima difesa dietro al quale si è nascosto, fin dai primi minuti dopo la morte di Carlo,il governo italiano.&lt;br /&gt;La Corte Europea rinuncia a sollevare questo velo, evitando così di chiedere la celebrazione di un processo,unico strumento per la ricerca della verità.&lt;br /&gt;I quarantamila euro riconosciuti alla famiglia Giuliani sono l'ultimo insulto ad una vita che continua a non essere lasciata riposare in pace nemmeno dopo la morte; la vita di un giovane prima ammazzato e poi, dopo la morte, ancora violato nel suo corpo con una pietra, come emerso dalla ricostruzione dei fatti.&lt;br /&gt;No, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Genova non è una pagina del passato, nessuna riconciliazione è possibile, la memoria di Carlo e di quelle giornate continuerà a vivere nella nostra memoria e nei nostri ideali. Continueremo a chiedere verità e giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;        &lt;/div&gt;        &lt;!-- bye  bye--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3692116012016911078?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3692116012016911078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3692116012016911078' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3692116012016911078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3692116012016911078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/08/giustizia-non-e-fatta.html' title='Giustizia non è fatta'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SpXHi7egbuI/AAAAAAAAAiQ/3jpgjtQpXVc/s72-c/carlo+giuliani+e+pistola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8306798077509631601</id><published>2009-08-09T07:11:00.000-07:00</published><updated>2009-08-09T07:26:05.639-07:00</updated><title type='text'>Alternativa Rebelde! Un campeggio estivo unitario per GC e FGCI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sn7ZhVEVJcI/AAAAAAAAAiI/Hs7Ctlz7tjo/s1600-h/ARlogo.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 154px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367966972486428098" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sn7ZhVEVJcI/AAAAAAAAAiI/Hs7Ctlz7tjo/s400/ARlogo.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                                                                &lt;a href="http://www.alternativarebelde.it/"&gt;www.alternativarebelde.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente è arrivato il mitico campeggio estivo GC e FGCI, quest'anno con una importantissima novità! A Sapri (SA) dal 23 al 30 agosto 2009 si terrà il primo campeggio unitario tra i Giovani Comunisti e la Federazione Giovanile Comunisti Italiani. Sicuramente un grande risultato sul piano dell'unità giovanile, e che ora dobbiamo riempire di significato e di contenuti con la maggior partecipazione possibile di compagne e compagni. Si tratterà di un appuntamento aperto a tutte le organizzazioni politiche e le realtà di movimento esistenti in Italia, un momento di dibattito comune per rilanciare le lotte del prossimo autunno. Il campeggio vedrà la partecipazione di realtà politiche che lavorano a livello giovanile provenienti da tutto il mondo. Avrà una durata di 8 giorni e 7 notti per un costo complessivo di 110 euro, comprendente del posto tenda e di tutte le cene. Per coloro che invece vorranno fermarsi per un periodo più breve, il costo è di 20 euro al giorno,comprendente il posto tenda e la cena. C'è anche la possibilità di usufruire di una sistemazione in bungalow (da 2, 4 e 6 posti) al coto di 30 euro al giorno, inclusa la cena. All'interno del campeggio, il Verde Azzurro (&lt;a href="http://www.verdeazzurro.it/"&gt;www.verdeazzurro.it&lt;/a&gt;), adiacente al Golfo di Policastro, dotato di doccie calde gratuite, campo polivalente (tennis, calcio, pallavolo) sarà possibile parcheggiare gratuitamente la macchina. Gli arrivi sono previsti il 23 e le partenze il 30 agosto. Sul sito internet del campeggio è disponibile il programma completo della settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8306798077509631601?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8306798077509631601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8306798077509631601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8306798077509631601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8306798077509631601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/08/alternativa-rebelde-un-campeggio-estivo.html' title='Alternativa Rebelde! Un campeggio estivo unitario per GC e FGCI!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sn7ZhVEVJcI/AAAAAAAAAiI/Hs7Ctlz7tjo/s72-c/ARlogo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-177113281226449197</id><published>2009-07-28T09:53:00.000-07:00</published><updated>2009-07-28T10:03:44.525-07:00</updated><title type='text'>Uccidono gli atenei del Sud, la chiamano meritocrazia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sm8vOy3G4-I/AAAAAAAAAiA/MPBR49rZO4Q/s1600-h/la+scuola+%C3%A8+finita.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 120px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sm8vOy3G4-I/AAAAAAAAAiA/MPBR49rZO4Q/s400/la+scuola+%C3%A8+finita.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363557612439135202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Governo dà il via libera alla  ripartizione del fondo premiale di 525 milioni destinato alle università  “virtuose” ed è subito polemica. La Gelmini lo spaccia come un grande risultato.  Finalmente le Università vengono premiate in base ai risultati ottenuti sul  piano della ricerca e della didattica, eppure non mancano le contraddizioni.  Quasi tutte le Università del mezzogiorno subiranno un ulteriore diminuzione  delle risorse già ridotte ai minimi termini dalla legge 133 che, ricordiamolo,  prevede un taglio dei finanziamenti pubblici pari a 1,5 miliardi di euro.  Risultati eccellenti li ottengono invece alcuni atenei del Nord, come  l’Università di Trento o i Politecnici di Milano e Torino. Un duro colpo lo  ricevono Università prestigiose come La Sapienza di Roma (il più grande ateneo  d’Europa), l’Orientale di Napoli, l’Universit&amp;amp; agrave; di Bari e di Perugia.  Eppure, andando a guardare i parametri di valutazione, ci rendiamo conto come le  carte siano truccate. &lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In merito alla qualità della  ricerca, si è tenuto conto per il 50% delle valutazioni del Civr relative al  triennio 2001-2003, penalizzando le Università più giovani, come quella di  Foggia che nasceva un paio di anni prima. Un altro 50% della valutazione si è  basato sul criterio dei finanziamenti ottenuti da enti esterni o dalla Comunità  europea. Questo parametro privilegia le Università monotematiche, come sono  appunto i Politecnici, rispetto alle Università generaliste che coprono ogni  campo dell’umana conoscenza, dalle scienze fisiche alle scienze umane e sociali.  Inoltre va detto che scrivere un progetto di ricerca europeo non è facile, non  basta un team di ricerca all’avanguardia. Occorre interpretare il linguaggio  della burocrazia di Bruxelles anche grazie a strutture apposite in grado di  accompagnare i ricercatori per tutto il percorso di compilaz ione del progetto.  Il governo nulla ha fatto in questo campo. L’Università di Trento è stata  lungimirante ma non va dimenticato che si trova in una Provincia a statuto  speciale, in possesso di una quantità di risorse superiori a quelle di qualsiasi  altro ateneo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nessuna considerazione è stata  fatta sul contesto in cui alcuni atenei si trovano ad operare. Facile ottenere  finanziamenti quando ci si trova in un territorio caratterizzato da un tessuto  imprenditoriale e finanziario diffuso, diversa è la situazione in quelle  provincie, quasi sempre meridionali, dove tali opportunità non esistono ma  l’Università riesce comunque a svolgere il ruolo di stimolo allo sviluppo  territoriale e di emancipazione sociale per migliaia di cittadini e cittadine.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Addirittura un parametro di  valutazione è stato la quota di laureati che trovano un’occupazione a tre anni  dal conseguimento della laurea. Eppure questo dato non dipende dagli atenei ma  dal tessuto sociale. Se a Trento esiste complessivamente un tasso di  disoccupazione poco superiore al 2% mentre nella maggior parte delle provincie  meridionali supera il 15%, è chiaro che in queste realtà le opportunità sociali  siano molto ridotte e non per responsabilità del sistema universitario. Nessuna  considerazione viene poi fatta sul tipo di occupazione che sovente non  corrisponde al percorso di studi scelto, ma di per sé rappresenta un ripiego,  senza contare il numero oscuro dei lavoratori in nero, specie al Sud, che sono  fuori statistica. Pesa poi la percentuale dei fuori-corso, che guarda caso sono  perlopiù studenti lavoratori; o la quota di docenti interni, e non dunque presi  a c ontratto, per coprire gli insegnamenti previsti nei corsi di laurea. Ma come  pretende il governo di far sì che tutte le Università di adeguino a questi  standard, di per sé opinabili, se poi taglia risorse e blocca i nuovi  reclutamenti? Arriva a riguardo la notizia dello sblocco dei concorsi banditi il  30 giugno 2008, ci aspettiamo che il governo dia immediatamente mandato per la  formazione delle commissioni, dopo aver fermato tutto per oltre un anno a causa  di una riforma dei meccanismi concorsuali che alla fine poco incide sulle  incrostazioni baronali presenti in tutti gli atenei italiani. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Insomma. Dietro a questa  classificazione ben poco virtuosa, si nasconde il progetto regressivo di un  governo che punta a distruggere l’Università pubblica valorizzando degli  pseudo-poli di eccellenza che tagliano fuori centinaia di migliaia di studenti  proletari che mai si potrebbero permettere la de-regionalizzazione o il  pagamento di maxi-tasse come quelle che saranno applicate nei prossimi anni per  far fronte ai pesanti tagli previsti dalla passata finanziaria. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il risultato? Che grandi  Università del centro-sud, all’interno delle quali si sviluppano settori di  eccellenza, come La Sapienza di Roma, l’Università del Salento, l’Orientale di  Napoli rischiano il fallimento, mentre al settimo posto nella classifica di  virtuosità troviamo l’Università di Roma “Foro Italico” che con i suoi 2000  studenti e 60 docenti e la sola Facoltà di Scienze Motorie (ex Isef) otterrà un  significativo incremento dei finanziamenti. Ma come dire, nell’era di  Berlusconi, lo sport è la metafora della politica italiana. Cosa importa se  interi dipartimenti di fisica, medicina e scienze tecnologiche chiuderanno nel  giro di pochi anni? Ma il Governo non gioisca, il movimento è pronto a scaldare  l’autunno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fabio de Nardis&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Responsabile nazionale  università e ricerca Prc&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-177113281226449197?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/177113281226449197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=177113281226449197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/177113281226449197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/177113281226449197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/07/uccidono-gli-atenei-del-sud-la-chiamano.html' title='Uccidono gli atenei del Sud, la chiamano meritocrazia'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sm8vOy3G4-I/AAAAAAAAAiA/MPBR49rZO4Q/s72-c/la+scuola+%C3%A8+finita.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6934807729021198362</id><published>2009-07-11T05:57:00.000-07:00</published><updated>2009-07-11T06:18:14.234-07:00</updated><title type='text'>Contro il pacchetto sicurezza, serve la disobbedienza civile</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SliQ_iEn-8I/AAAAAAAAAhg/0NeRrn8Dn3A/s1600-h/razza+di+stronzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357191177909566402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 376px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SliQ_iEn-8I/AAAAAAAAAhg/0NeRrn8Dn3A/s400/razza+di+stronzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il “pacchetto sicurezza” è da oggi una Legge dello Stato italiano. Una serie di norme che abbruttiscono la già lugubre immagine di un Paese che è in pochi anni giunto a cancellare storiche barriere di diritti nate e consolidate da decenni di lotte, a protezione di una rete di interessi sociali che oggi sembrano non trovare più alcuna cittadinanza nella mente, nell’animo, nella coscienza “di classe” di ognuno di noi. Più che giusto! Nella società dell’individualismo esasperato ed esasperante, nella società che non conosce la comunità se non come aggregazione primitiva di un branco che si identifica secondo segni distintivi e, molto spesso, volti alla sopraffazione degli uni sugli altri sulla scorta di un bagaglio di agenti xenofobi di non poco conto, in questa società sfigurata dalle rughe profonde delle mortificazioni elettorali che sempre più spostano a destra l’asse di tutto una nazione, perché mai ci si dovrebbe stupire del voto che il Senato ha oggi dato al “pacchetto sicurezza?&lt;br /&gt;Non è forse una logica ed attesa conseguenza che un insieme di regole fatte per escludere e non per includere, fatte per creare un far west nella piccola piccola Italia del nuovo millennio, fatte per condannare e vigilare, fatte per osservare e non per capire, fatte per giudicare e non per dialogare, fatte per gestire come fenomeni di ordine pubblico le migrazioni… non è forse logico che, dopo una sommatoria di espressioni razziste, omofobiche, dannatamente ossessionate dalla diversità come pericolo, tutto questo sia Legge? L’Italia della Costituzione non esiste più. Esiste ancora quella Carta, esistono i suoi valori solo in quelle persone, in quei cittadini che non hanno ceduto al qualunquismo, alla seduzione meravigliosa, perbenista e borghese del lusso e del superfluo, che non hanno abdicato alla moda politica di inebriarsi di un capofortuna (così lo chiamava ironicamente Rino Gaetano) o, peggio, di un “salvatore della Patria” e che, pertanto, si sono divincolati da una serie enorme di difficoltà, andando veramente contro la corrente impetuosa di un sentimento popolare antisociale, tutto proteso alla difesa della nuova razza: padana o italica che sia non ha importanza. Camicie verdi e camicie nere o grigie si sfidano sul fronte del Po? Non c’è alcun allarme per il governo: sia la Lega che il nuovo Msi di Gaetano Saya, o il suo neonato Partito nazionalista, stanno comunque dalla parte di quello che Veronica Lario ha definito l’ “imperatore”. Che non ha la statura di Augusto, né fisica, né tanto meno morale, che non cerca nessuna pace, ma che si contenta di illudere con sempre più grandi promesse chi è vittima della disgrazia di un terremoto o di un rovesciamento di cisterne in una stazione. Che dispensa soldi a tutti e nessuno, che agita la finanza con la bacchetta magica della creatività tremontiana e che non smette di avere consenso, perché alla fine della tenzone è lui l’immagine agghiacciante ma reale in cui si riconosce lo squallido italiano medio, quello che ha dimenticato Fantozzi e che rincorre il “self made man”. Volete mettere la vita dello “sfigato” ragioniere con quella del mega imprenditore naturale e imperiale di Arcore?Il “pacchetto sicurezza” sta bene in questa Italia deserto dei diritti, campo rigoglioso dei doveri verso il padronato, verso l’economia, verso chi veramente lavora, dice il Cavaliere nero insieme a Marcegaglia e ai papaveri confindustriali. Perché pazienza se gli operai vengono folgorati dai tralicci dell’alta tensione; se su un’autostrada ne crepano due investiti a forte velocità mentre lavorano al selciato; se altri restano schiacciati dalle presse di una fabbrica o se qualcuno finisce tra le lame di una sega elettrica. La produzione la pensano i padroni, l’ordine lo pensa il governo. I lavoratori devono produrre e i cittadini obbedire alle nuove norme securitarie. E tutto andrà bene. &lt;strong&gt;La stretta che viene data oggi con il “pacchetto sicurezza” è un giro di vite più grande dei precedenti: è apertamente incostituzionale. Ma quasi tutto l’arco legislativo prodotto da questo governo rientra nella materia di esame della Corte Costituzionale e, a rigor di norma, sarebbe cassato immediatamente: Lodo Alfano in testa. Eppure anche questo ormai rientra nella nuova codificazione della normalità. &lt;/strong&gt;Per cui non ci si indigna più, ma si accetta come dato di fatto che un migrante, che è – possiamo dirlo senza alcuna vena ironica? – un essere umano tale e quale a noi e noi a lui, se mette irregolarmente piede sul sacro suolo della Repubblica italiana sia multato con migliaia e migliaia di euro e poi rispedito nel suo paese. Se è la Libia, ci dicono molte testimonianze, ciò che lo attende nel 99% dei casi è la prigionia e poi, forse, la vendita schiavista a qualche bastardo sfruttatore di manodopera o di simile fattispecie. Se invece sono altri paesi africani o asiatici, o gli tocca in sorte una guerra, o la morte per impiccagione o fucilazione, o un destino da ramingo, da strisciante mendicante di polvere e radici, di acqua putrida e schiaffi dall’altro potere che avrà trovato nel suo luogo di origine. I mendicanti… Ci sono anche loro nel “pacchetto sicurezza”: da oggi è previsto un registro nazionale per tutti coloro che mendicano, che chiedono l’elemosina o che bivaccano agli angoli delle strade. Cosa scriveranno sui protocolli dove saranno tenute le schede di queste persone? Nome: Giuseppe, Cognome: Rossi, professione: mendicante? Oppure si tratterà, peggio ancora, di una schedatura poliziesca come quella fatta per i bimbi rom dove veniva indicato persino il credo religioso e l’origine “etnica”? Io sono fortemente persuaso che i comunisti debbano avere grande fiducia negli esseri umani e nella loro capacità di produrre il bello, il bene, il sociale. Eppure, non dobbiamo mai dimenticarlo, l’uomo sa creare la Gioconda, le ville palladiane, sa creare i fondi di solidarietà per mille cause, si impegna nella ricerca scientifica per sconfiggere i propri malanni, per progredire e aiutarsi con nuove fonti di energia. Ma l’uomo è anche Auschwitz, è anche Sabra e Chatila, è anche Hiroshima, e nella declinazione nazista del classificatore delle specie, l'inventore delle razze. E se nel razzismo la lotta è fra uomini e uomini, nella specie è tra uomini e animali, dimenticando che siamo tutti animali. Il “pacchetto sicurezza” fa parte certamente della seconda categoria di creazioni: non è bello, né buono e non è una misura di agevolazione sociale. E’ qualcosa a cui è necessario non obbedire, praticando una resistenza passiva e di massa a tutte quelle norme che sono ingiuste perché stupide, perché contro ogni più elementare e particolare senso di umanità e di rispetto per gli "altri" da noi. Non potete, non possiamo essere fedeli al contempo alla Costituzione e al “pacchetto sicurezza”. Dovete, dobbiamo scegliere. Per quanto ci riguarda, abbiamo già scelto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6934807729021198362?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6934807729021198362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6934807729021198362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6934807729021198362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6934807729021198362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/07/contro-il-pacchetto-sicurezza-serve-la.html' title='Contro il pacchetto sicurezza, serve la disobbedienza civile'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SliQ_iEn-8I/AAAAAAAAAhg/0NeRrn8Dn3A/s72-c/razza+di+stronzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5844441733520289088</id><published>2009-06-14T11:49:00.000-07:00</published><updated>2009-06-14T12:10:00.501-07:00</updated><title type='text'>Ritornano gli squadristi fascisti? Un messaggio pericolosissimo che va stroncato sul nascere</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SjVK3Q5j-zI/AAAAAAAAAhA/URq8h_2COoA/s1600-h/20090613_ronde-nere.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347262445861993266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 335px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SjVK3Q5j-zI/AAAAAAAAAhA/URq8h_2COoA/s400/20090613_ronde-nere.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tra pochi giorni, una volta passato all'esame del Senato, diverrà attuativo tramite decreto il disegno di legge n° 733 redatto dal Ministero dell'Interno e relativo alle tematiche di pubblica sicurezza. Il testo della legge prevede (art. 3, comma 40) che i sindaci possano avvalersi "della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati" e che venga data priorità a quelle associazioni "costituite tra gli appartenenti, in congedo, alle Forze dell'ordine" (art. 3, comma 42).&lt;strong&gt;Tra le associazioni che, in questo periodo, si sono registrate in attesa del decreto attuativo, c'è la Guardia Nazionale Italiana (G.N.I.). Si tratta di un gruppo esplicitamente neo-nazista che si autodefinisce composto da "veri Italiani Nazionalisti e Patrioti".&lt;/strong&gt; Le uniformi rimandano chiaramente al nazionalsocialismo e il simbolo - un sole a forma di svastica - è il medesimo che campeggiava a Berlino nella sede centrale delle SS. Capo di questa formazione è Gaetano Saya, un personaggio dell'estrema destra già collaboratore dei servizi segreti. La Guardia Nazionale Italiana ha altresì un partito di riferimento, che è il Partito Nazionalista Italiano (PNI), ovvero una costola del risorto M.S.I. Il PNI ha un programma esplicitamente nazional-socialista ed i suoi esponenti esprimono concetti di questo tipo: "Gli immigrati sono un pericolo per la purezza della nostra razza".&lt;strong&gt; Infine, fatto ancora più grave e pericoloso, i rapporti tra questi neo-nazisti e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sono stretti ed amichevoli, di vera e propria alleanza politica.&lt;/strong&gt; Questo fatto sta a dimostrare che la democrazia corre un pericolo reale, un messaggio pericolosissimo specie in questo periodo che la deriva reazionaria è preponderante, e questi tentativi di ritorno al radicamento nella società dei gruppi neofascisti devono essere stroncati sul nascere. In questa situazione bisogna che:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;a)venga immediatamente ritirato il decreto del Ministero dell'Interno relativo alla legge n° 733.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;b)vengano immediatamente sciolti, ai sensi della legge n° 205 del 1993, la Guardia Nazionale Italiana ed il Partito Nazionalista Italiano, assieme a tutti i gruppi che si ispirano al fascismo o nazismo, quali Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Fascismo e Libertà ed altri. Con questi soggetti deve essere adottato un pugno di ferro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5844441733520289088?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5844441733520289088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5844441733520289088' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5844441733520289088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5844441733520289088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/06/ritornano-gli-squadristi-fascisti-un.html' title='Ritornano gli squadristi fascisti? Un messaggio pericolosissimo che va stroncato sul nascere'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SjVK3Q5j-zI/AAAAAAAAAhA/URq8h_2COoA/s72-c/20090613_ronde-nere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1617084893486510839</id><published>2009-06-07T07:49:00.000-07:00</published><updated>2009-06-07T11:39:51.111-07:00</updated><title type='text'>Il coordinatore cittadino dei Giovani Comunisti di Vicenza minacciato di morte via SMS</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiwFLJl7IDI/AAAAAAAAAg4/P0kuyxT2eJA/s1600-h/antifascisti+sempre.htm"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 255px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiwFLJl7IDI/AAAAAAAAAg4/P0kuyxT2eJA/s400/antifascisti+sempre.htm" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344652546893619250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pubblichiamo il seguente comunicato stampa, inviato a tutti i giornali. L'episodio è avvenuto alle 08:57, proprio in seguito alla distribuzione nelle scuole superiori di Vicenza di alcune migliaia di copie del primo numero del nostro periodico&lt;/span&gt;, "Lotta di Classe", &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cosa che ha evidentemente dato fastidio a qualcuno&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'episodio è stato prontamente denunciato alla Questura di Vicenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 6 giugno, in seguito ad un volantinaggio fatto dai Giovani Comunisti davanti alle scuole superiori della città, il coordinatore cittadino dei giovani ha ricevuto minacce via SMS da uno sconosciuto.&lt;br /&gt;L’anonimo autore del messaggio, parlando per conto dei “nazi di Vicenza”, intimava al nostro iscritto di cessare di dare volantini e di fare attività politica nelle scuole, dichiarando di sapere dove abita e di tener d’occhio lui e la sua famiglia.&lt;br /&gt;L’inqualificabile episodio, prontamente denunciato alle forze dell’ordine, rappresenta un fatto grave che intendiamo portare a conoscenza dell’opinione pubblica.&lt;br /&gt;L’autore delle minacce, tramite il linguaggio violento e la miseria del contenuto, mostra di ispirarsi ad ideologie intolleranti, razziste, nostalgiche di un regime dittatoriale disumano quale quello nazi-fascista.&lt;br /&gt;Il fenomeno delle nuove destre rappresenta purtroppo una realtà nel nostro territorio, come da ultimo ha recentemente dimostrato l’aggressione al Procuratore di Verona, perciò qualsiasi episodio che si possa collocare in quell’ambito di violenza deve essere prontamente denunciato ed isolato.&lt;br /&gt;Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti rispondiamo a quel messaggio con le ragioni della memoria storica e la forza della vigilanza democratica; ci stringiamo intorno al nostro giovane iscritto, uno dei tanti che non ha paura e che preferisce guardare al futuro piuttosto che al passato e che continuerà a lottare in quella direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosimo Bruzzo - coordinatore Giovani Comunisti di Vicenza&lt;br /&gt;Claudia Rancati - segretaria Circolo "Antonio Gramsci" di Vicenza&lt;br /&gt;Ezio Lovato - segretario Provinciale Federazione PRC Vicenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1617084893486510839?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1617084893486510839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1617084893486510839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1617084893486510839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1617084893486510839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/06/il-coordinatore-cittadino-dei-giovani.html' title='Il coordinatore cittadino dei Giovani Comunisti di Vicenza minacciato di morte via SMS'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiwFLJl7IDI/AAAAAAAAAg4/P0kuyxT2eJA/s72-c/antifascisti+sempre.htm' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1854569855380096840</id><published>2009-05-31T04:16:00.000-07:00</published><updated>2009-05-31T04:21:32.067-07:00</updated><title type='text'>Aderisci all'appello al voto "Se sei di sinistra, dillo forte" di Pietro Ingrao</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiJoH5NAXDI/AAAAAAAAAgw/gzP96ZFZUKY/s1600-h/INGRAO+votate+comunista.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341946592838573106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiJoH5NAXDI/AAAAAAAAAgw/gzP96ZFZUKY/s400/INGRAO+votate+comunista.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per aderire: &lt;a href="http://www.unaltraeuropa.eu/appello-pietro-ingrao.php"&gt;http://www.unaltraeuropa.eu/appello-pietro-ingrao.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Viviamo il tempo buio di una crisi inedita e strutturale del capitalismo, una crisi economica, sociale, ambientale e alimentare determinata da decenni di politiche neoliberiste: si apre la strada ad una vera e propria crisi di civiltà il cui emblema è la guerra tra i poveri. Il rischio è l’uscita da destra dalla crisi: la progressiva frantumazione del mondo del lavoro, il passaggio dal welfare alla carità, lo svuotamento della democrazia, resa sempre più impermeabile ai conflitti e ai soggetti sociali, e la ripresa di ideologie nazionaliste, razziste, fondamentaliste, sessiste e omofobe. È un processo che in Italia assume il volto di un nuovo autoritarismo - quello plebiscitario e populista del berlusconismo che potrebbe essere rafforzato da una ulteriore deriva maggioritaria e dalla cancellazione definitiva di ogni possibile rappresentanza dell’opposizione sociale. Noi ci battiamo per una uscita da sinistra dalla crisi e per questo motivo sosteniamo la lista anticapitalista e comunista a cui hanno dato vita esponenti dei movimenti altermondialista, femminista, pacifista, ambientalista, antirazzista, LGBTQ assieme a Rifondazione comunista - Sinistra Europea, Comunisti italiani, Socialismo 2000 e Consumatori Uniti. Un progetto di critica radicale e profonda alle politiche neoliberiste che in Europa hanno accomunato popolari, liberali e socialisti, cioè tutti i partiti attualmente presenti nel parlamento italiano. Sosteniamo la lista anticapitalista e comunista per mantenere aperta la strada dell’alternativa, in Italia e in Europa. Un voto utile per proporre un’uscita da sinistra dalla crisi, per rafforzare un’ipotesi di ricostruzione della sinistra basata sulla connessione fra diversi soggetti del conflitto e culture critiche, fra vertenze territoriali e movimenti globali, fra ambiente e lavoro, fra uguaglianza e libertà: una sinistra che non abbia rinunciato ad elaborare un pensiero forte dalla parte dei deboli, alla sfida per l’egemonia e la costruzione di un nuovo senso comune. Pensiamo in primo luogo ad un voto d’ascolto di questa giovane generazione di invisibili, o meglio di invisibili alla politica, che sembrava condannata, dalla precarietà del lavoro, dei saperi, delle vite a non poter immaginare il futuro, a non poter lottare per il futuro, e che ha invece trasformato la propria atipicità nell’anomalia di un’onda che ha invaso, con gioia e rabbia, scuole, università, città; che ha reclamato diritto alla conoscenza, cittadinanza, reddito sociale; che ha nominato la contraddizione tra il capitale e le vite con parole – noi la crisi non la paghiamo- che hanno connesso le tante lotte e vertenze di questi mesi. Un voto che tenga aperta la speranza, che apra la strada all’aggregazione della sinistra anticapitalista, comunista e della sinistra socialista. Perché il futuro si può ancora scrivere, vota la Lista Comunista ed Anticapitalista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per aderire: &lt;a href="http://www.unaltraeuropa.eu/appello-pietro-ingrao.php"&gt;http://www.unaltraeuropa.eu/appello-pietro-ingrao.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1854569855380096840?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1854569855380096840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1854569855380096840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1854569855380096840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1854569855380096840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/05/aderisci-allappello-al-voto-se-sei-di.html' title='Aderisci all&apos;appello al voto &quot;Se sei di sinistra, dillo forte&quot; di Pietro Ingrao'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiJoH5NAXDI/AAAAAAAAAgw/gzP96ZFZUKY/s72-c/INGRAO+votate+comunista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8786804462181441886</id><published>2009-05-29T10:14:00.000-07:00</published><updated>2009-05-29T10:23:39.630-07:00</updated><title type='text'>Base di Vicenza. Il governo non rispetta le valutazioni ambientali europee</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiAZ6m9djLI/AAAAAAAAAgY/wKa0QO2jHb4/s1600-h/800px-No_Dal_Molin-picchettaggio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341297652742851762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiAZ6m9djLI/AAAAAAAAAgY/wKa0QO2jHb4/s400/800px-No_Dal_Molin-picchettaggio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Paolo Ferrero&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In seguito all'interrogazione presentata dai parlamentari europei italiani di Rifondazione Comunista la Commissione Europea ribadisce che è ancora in attesa delle risposte del Governo Italiano sull'applicazione delle direttive comunitarie sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in merito all'aumento di cubatura e superficie del 400 % rispetto all'esistente aeroporto Dal Molin nel Comune di Vicenza.&lt;br /&gt;Mentre la Commissione si riserva quindi di rispondere quando riceverà risposte esaurienti dal Governo Italiano sul rispetto di tutti i controlli d'impatto ambientale, il governo Berlusconi, invece, ha dichiarato, lo scorso 20 febbraio in conferenza stampa, che i lavori di costruzione della base erano iniziati senza lo svolgimento di alcuna VIA. Si tratta di una evidente violazione delle norme europee in materia di Valutazione di Impatto Ambientale.Berlusconi dopo aver dichiarato l'intenzione di fare carta straccia della costituzione italiana, si permette di calpestare anche le norme europee confermando così il proprio spregio per le regole democratiche.Berlusconi rappresenta un rischio per la democrazia anche sul piano del rispetto delle norme europee. Rifondazione Comunista continuerà a battersi contro la realizzazione della base militare di Vicenza e sul piano europeo continuerà ad incalzare la Commissione perchè ottenga delle spiegazioni del Governo impedendo ogni abuso o violazione delle norme esistenti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8786804462181441886?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8786804462181441886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8786804462181441886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8786804462181441886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8786804462181441886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/05/base-di-vicenza-il-governo-non-rispetta.html' title='Base di Vicenza. Il governo non rispetta le valutazioni ambientali europee'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SiAZ6m9djLI/AAAAAAAAAgY/wKa0QO2jHb4/s72-c/800px-No_Dal_Molin-picchettaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8338060219305209885</id><published>2009-05-25T05:33:00.000-07:00</published><updated>2009-05-25T06:01:32.589-07:00</updated><title type='text'>Elezioni europee del 6 e 7 giugno: perché votare la Lista Comunista ed Anticapitalista?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/ShqWmIZ3tNI/AAAAAAAAAgQ/K3LtPF2xHkM/s1600-h/senzadinoinessunaopposizione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339745890036331730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 280px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/ShqWmIZ3tNI/AAAAAAAAAgQ/K3LtPF2xHkM/s400/senzadinoinessunaopposizione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La lista Comunista ed Anticapitalista è l’unica lista in Italia che porterà in Europa un programma coerentemente di sinistra, collocandosi nel gruppo parlamentare della GUE/NGL(il gruppo dove siedono tutti i partiti comunisti, socialisti di sinistra, ecologisti e comunque anticapitalisti). Dall’inizio della campagna elettorale i partiti del PdL, Pd, IdV si scanneranno fino al giorno prima delle elezioni pur di sembrare in reale contrapposizione. In realtà questo è solo il ‘teatrino’ della loro politica: in Europa tutti i partiti dal Partito Popolare Europeo/Partito Liberale(dove sta il PdL, ed indovinate un po’, l’IdV di DI PIETRO!) al Partito Socialista Europeo(Partito Democratico, una parte di Sinistra e Libertà) votano assieme l’80% delle direttive. L’altra lista che si definisce di “sinistra”, Sinistra e Libertà, un cartello elettorale che include Sinistra Democratica, Partito Socialista, Federazione dei Verdi e Movimento per la Sinistra invece andranno a seconda delle preferenze, in diversi gruppi europei(PSE, Verdi, solo MpS andrà nel GUE), immischiati fino al collo con questo ‘governo’ dell’Unione Europea, completamente subalterni alle politiche neoliberiste che hanno provocato questa crisi. Gli eletti nella nostra lista andranno invece TUTTI nella GUE/NGL, l’unica opposizione forte alle politiche liberiste che prima hanno portato la crisi, ed ora la vogliono fare pagare ai più deboli, salvando le banche, i principali responsabili della crisi economica, invece di salvaguardare i posti di lavoro. Siamo l’unica lista che propone un’alternativa di sistema al capitalismo; il mito del mercato libero è caduto con questa crisi, ancora una volta; siamo inoltre l’unica lista che, a livello vicentino, inserisce un candidato locale legato alle battaglie No Dal Molin, Emilio Franzina. Vogliamo che da questa crisi si esca a sinistra, per un’Europa di pace e diritti sociali; vogliamo un salario minimo garantito di 600€(come del resto esiste in tutta Europa) ed aumentare i salari e le pensioni tagliando le spese militari(come per esempio i 15 miliardi stanziati per comprare 100 aerei da combattimento F35, per l’Abruzzo ne sono stati stanziati appena 8), contro il carovita che attanaglia le nostre vite. Siamo stufi di una politica che vuole salvare chi ha causato la crisi; vogliamo che si diano meno libertà al mercato e più fondi allo stato sociale, per tutelare il nostro diritto alla casa, alla salute, ai servizi sociali, all’istruzione; contro le speculazioni, sui nostri soldi e sul nostro futuro!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Perché noi, la crisi, non la paghiamo!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8338060219305209885?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8338060219305209885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8338060219305209885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8338060219305209885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8338060219305209885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/05/elezioni-europee-del-6-e-7-giugno.html' title='Elezioni europee del 6 e 7 giugno: perché votare la Lista Comunista ed Anticapitalista?'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/ShqWmIZ3tNI/AAAAAAAAAgQ/K3LtPF2xHkM/s72-c/senzadinoinessunaopposizione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1294179925926041191</id><published>2009-04-16T08:25:00.000-07:00</published><updated>2009-04-17T23:43:24.903-07:00</updated><title type='text'>Abbiamo donato il nostro affetto a coloro che hanno perso tutto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTdGmOvAI/AAAAAAAAAe4/DWfIJDcQN0M/s1600-h/solidariet%C3%A0+attiva+3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325316843841174530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTdGmOvAI/AAAAAAAAAe4/DWfIJDcQN0M/s320/solidariet%C3%A0+attiva+3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTV7PhwlI/AAAAAAAAAew/rDuviiTg4Qs/s1600-h/solidariet%C3%A0+attiva+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325316720534078034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTV7PhwlI/AAAAAAAAAew/rDuviiTg4Qs/s320/solidariet%C3%A0+attiva+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTLb6wgPI/AAAAAAAAAeo/DqonfTci0hk/s1600-h/solidariet%C3%A0+attiva+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325316540326772978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTLb6wgPI/AAAAAAAAAeo/DqonfTci0hk/s320/solidariet%C3%A0+attiva+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Scritto da un compagno dei GC di Vicenza, appena tornato dall'Abruzzo; siamo riusciti come Giovani Comunisti di Vicenza a mandare una comitiva di 5 compagni, che hanno preso parte all'aiuto. Ricordiamo i lettori che come Rifondazione e Giovani Comunisti siamo l'unica formazione politica presente sul posto, mettendo concretamente a disposizione le nostre risorse umane e finanziarie, organizzando e costituendo due campi a S.Biagio/Tempera e Camarda, con rispettive cucine da campo, asili sociali, lavanderie, ludoteche, che ad oggi sfornano in tutto circa 5000 pasti al giorno e forniscono alloggio a circa 750 sfollati. Un altro passo avanti verso il Partito Sociale, in modo che i comunisti e la sinistra in generale tornino ad essere utili e radicati nella società odierna. Per ulteriori informazioni: www.partitosociale.org&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La notizia del terremoto che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo giunge inaspettata dalla radio un lunedì mattina come tanti, presto, appena alzato.&lt;/strong&gt; Subito il pensiero si rivolge ai tanti amici che vi vivono ed alla città che è stata capace di farti innamorare di sé con l’accoglienza dei suoi abitanti e con le sue meraviglie architettoniche. Non è il momento di starsene fermi a casa, a svolgere la vita di sempre, a riposarsi dallo studio durante le vacanze pasquali, ultimo pit-stop prima della maturità. La paura, il senso di colpa di starsene con le mani in mano mentre in Abruzzo si soffre è troppo forte, nasce dall’interno, è viscerale, per cui il decidere di rendersi disponibili a partire è questione di un attimo. Come fare? In serata vengo a sapere che Rifondazione organizza brigate di solidarietà attiva, è stata montata una cucina, c’è bisogno di compagni volontari. Martedì mattina, a scuola, si sparge la voce tra i compagni di classe, e nel giro di un paio d’ore di greco è tutto deciso, si va giù in cinque. Chiamiamo i compagni di Pescara, una volta giunti lì saranno loro a portarci a Tempera, il paese “adottato” dal Prc. Si preparano gli zaini, pesantissimi perché c’è bisogno di tutto, e c’è sempre la maledetta impressione di essersi dimenticati qualcosa. Mercoledì mattina ci si trova in stazione alle 6, Vicenza - Padova, Padova - Pescara, e il lungo viaggio si fa portatore di aspettative e timori.La Federazione di Pescara sembra più una cantina che una sede di partito, tanto è oberata di scatoloni, coperte, cibarie e tante altre cose. C’è un via vai continuo di compagni che organizzano, classificano, smistano e caricano sui camioncini gli aiuti destinati agli sfollati del campo di Tempera, che poi scopriremo essere collocato nella frazione di San Biagio. Una signora pescarese si avvicina: “Ho portato queste scarpe, possono servire?”Il viaggio da Pescara a San Biagio, a bordo di un camioncino, è il passaggio che collega due mondi diversi: da una normale città ad un paesaggio che, finora, si era visto solo nei film di guerra. Macerie, ambulanze, pompieri, colonne dell’esercito, protezione civile, tante sirene e lampeggianti. Posti di blocco. Le tende blu, anche queste viste solo in televisione, che ospitano i terremotati. Il campo di San Biagio, quello dove staremo una settimana, organizzato dai compagni di Rifondazione, è ancora in fase di allestimento. “Potete appoggiare un attimo gli zaini e darci una mano a montare questo tendone?”. Viene allestito in mezzo ad un prato una sorta di campeggio per i volontari, ognuno con la propria tenda. Un compagno issa con un bastone la bandiera del PCI, un altro appende alla sua tenda quella di Rifondazione. Anche se nella tragedia, è sempre bello poter stare tra i compagni. Alla sera c’è da preparare la cena. Manca l’acqua corrente, perciò per lavare la verdura bisogna usare una fontanella in mezzo al paese, a 3oo metri dal campo. La distruzione. Portando insalata e spinaci, ti rendi conto di cosa voglia dire. Case crollate, travi e termosifoni in mezzo alla strada, l’asfalto di un campetto da calcio strappato dalla terra. Proprio di fronte alla fontana dell’acqua c’è una casa tagliata a metà, è possibile ancora riconoscere la camera da letto, con una madonnina ancora appesa al muro, ed un bagno, con gli spazzolini ancora dentro il bicchiere poggiato sopra il lavandino.La settimana scorre lentissima. C’è da fare di tutto. Lavare, cucinare, scaricare i camion che portano gli aiuti al campo, allestire un magazzino, servire agli sfollati i pasti. Le giornate cominciano prestissimo, bisogna preparare le colazione, dopo notti di sonno leggero e mai continuo a causa delle continue scosse di terremoto che ti fanno sussultare sulla brandina e del freddo attanagliante che non ti molla un secondo. Si dorme dentro un sacco a pelo con cinque coperte. Di giorno invece fa un caldo feroce. Organizziamo una sorta di asilo popolare per i bambini, una quindicina, che vivono nel campo. Due psicologhe si fanno carico di analizzare i traumi dei più piccoli e di traghettarli verso una vita più “normale”. I più provati sono gli anziani: hanno lottato una vita per ottenere qualcosa, in venti secondi hanno perso tutto. La fatica va accumulandosi di giorno in giorno, ma più di tanto non le dai peso, sai che c’è bisogno di te, e la presenza dei compagni è fondamentale per alleggerire la situazione e sopportare il lavoro frenetico e senza pause. Ogni giorno alcuni compagni partono, altri arrivano: viterbesi, pisani, romani, abruzzesi, torinesi, vicentini, umbri, napoletani ed altri ancora, alla faccia del federalismo. Ognuno col proprio dialetto, la propria cadenza, le proprie esperienze e preoccupazioni, ma uniti per una causa comune. Un valore umano inestimabile, che da il meglio di sé la sera tardi, quando il lavoro è finito e ci si trova attorno al fuoco, a scaldarsi e parlare, per organizzare i turni della giornata successiva, per scambiarsi le impressioni, semplicemente per stare un po’ assieme. Vino rosso, grappa e genziana aiutano a combattere il freddo, anche se i compagni più puntigliosi fanno notare che gli alcolici sono vasi dilatatori, quindi aiutano a congelare prima. Vengono coperti da insulti affettuosi. Non è possibile fare alcun paragone tra il tipo di politica, quella della solidarietà attiva, messa in piedi dai compagni, e la politica dei sorrisi, delle strette di mano e delle promesse che passa attraverso i media nazionali. Troppa umanità contro troppa vacuità, non c’è partita.Dopo qualche giorno che siamo presenti al campo, cominciamo ad occuparci anche di qualche altro paese, coinvolto in maniera minore rispetto ad altri dal terremoto,ma i cui abitanti hanno comunque bisogno di tutta l’assistenza possibile. A Camarda, poco distante da Tempera, gli sfollati hanno potuto consumare il primo pasto caldo dopo 5 giorni dal terremoto, grazie alla cucina da campo montata proprio dai compagni. Sono realtà distanti dalla propaganda di regime che passa sui media, le difficoltà sono tante, mancano ancora molte cose, e neppure la tendopoli meglio attrezzata del mondo potrà mai sostituire nel cuore degli sfollati la casa che in troppi hanno perduto.Oltre all’attività nelle tendopoli, i compagni si occupano della distribuzione “porta a porta” dei generi di prima necessità: molte persone hanno deciso di non trasferirsi nei campi, ma di rimanere vicino alle loro case, in camper, roulotte o semplicemente montando una tenda in giardino; queste persone mancano di molte cose, perciò vengono loro portate con dei camion e distribuite. Partecipando a queste distribuzioni fa impressione notare l’importanza che viene attribuita in momenti di crisi e precarietà profonde come questo a cose essenziali,come lo zucchero, che nella vita di tutti i giorni non occupano neppure per un istante le nostre preoccupazioni. E un “grazie” sincero, che ti viene rivolto da qualcuno con gli occhi lucidi, ripaga di tutto il lavoro e fa sparire la stanchezza.Il tempo di permanenza al campo è finito. Altri compagni arrivano a dare il proprio contributo e danno il cambio a quelli che l’hanno già fatto. E’ tristissimo salire in treno e allontanarsi dai luoghi che con i loro problemi e difficoltà, con le loro basilari necessità hanno assorbito le tue energie fisiche e mentali per una settimana lunga come una vita. L’impegno preso ora è quello di tornare, tra qualche mese, per poter nuovamente dare il proprio apporto, coordinando nel frattempo dai territori l’invio di materiali e il supporto “logistico” ai compagni in loco. Il terremoto ha cancellato completamente la storia millenaria di moltissime città e la vita passata di centinaia di migliaia di persone, che ora devono ripartire daccapo e lottare per potersi costruire un futuro. I compagni e le compagne con cui abbiamo lavorato in questi giorni e, ne sono sicuro, tutti coloro che si renderanno disponibili da qui in avanti, rappresentano un ottimo punto di partenza e appoggio per gli abruzzesi per poter continuare a sperare. Ora, purtroppo in assenza di un passato,è il futuro l’unico orizzonte.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1294179925926041191?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1294179925926041191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1294179925926041191' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1294179925926041191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1294179925926041191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/04/abbiamo-donato-il-nostro-affetto-coloro.html' title='Abbiamo donato il nostro affetto a coloro che hanno perso tutto.'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SedTdGmOvAI/AAAAAAAAAe4/DWfIJDcQN0M/s72-c/solidariet%C3%A0+attiva+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3135058521123767204</id><published>2009-04-06T15:22:00.000-07:00</published><updated>2009-04-06T15:27:05.449-07:00</updated><title type='text'>Rifondazione per l'Abruzzo: Aggiornamenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdqBn7b1QUI/AAAAAAAAAeg/Q3YibgxIBek/s1600-h/brigata-solidarieta-attiva.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321708432660971842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 350px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdqBn7b1QUI/AAAAAAAAAeg/Q3YibgxIBek/s400/brigata-solidarieta-attiva.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Aggiornamenti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La protezione civile ha assegnato al PRC una zona de l’Aquila, pieno riconoscimento e collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Un gruppo di 15 compagni è partito da Roma per organizzare la logistica con due cucine da campo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stanno verificando con la Protezione Civile dove montare le cucine e le prime attrezzature.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati.&lt;br /&gt;Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati sono pregati quindi di chiamare il numero 085.66788.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiamate anche se intendete partecipare come volontari per segnalare le vostre competenze.&lt;/strong&gt; Non scendete da soli, ma organizzatevi localmente e mettetevi in contatto con i numeri e le mail messe a disposizione dal Partito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi può chiamare:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1) Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati);&lt;br /&gt;2) Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti);&lt;br /&gt;3) Marco Fars: 334.6976120;4) Francesco Piobbichi: 334.6883166;&lt;br /&gt;5) o spedire una mail al seguente indirizzo:&lt;a href="javascript:location.href="&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:piobbico@hotmail.com"&gt;piobbico@hotmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Servono generi di prima necessità (acqua, pasta, latte UHT, biscotti), coperte, tende, gazebo e materiale utile alla rimozione delle macerie.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ATTENZIONE! Facciamo un appello a tutti coloro che stanno partendo per portare il loro soccorso: non partite senza aver prima chiamato i numeri messi a disposizione, venite attrezzati e soprattutto autosufficienti sia per quanto riguarda il vitto che l'alloggio.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Conto Corrente Bancario RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;IBAN: IT32J0312703201CC0340001497&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3135058521123767204?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3135058521123767204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3135058521123767204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3135058521123767204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3135058521123767204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/04/rifondazione-per-labruzzo-aggiornamenti.html' title='Rifondazione per l&apos;Abruzzo: Aggiornamenti'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdqBn7b1QUI/AAAAAAAAAeg/Q3YibgxIBek/s72-c/brigata-solidarieta-attiva.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2029455566542208214</id><published>2009-04-06T09:31:00.000-07:00</published><updated>2009-04-06T09:36:22.044-07:00</updated><title type='text'>Terremoto in Abruzzo:solidarietà attiva!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdounozpBwI/AAAAAAAAAeY/uIrtY_aK7Io/s1600-h/abruzzo-terremoto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321617168195454722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdounozpBwI/AAAAAAAAAeY/uIrtY_aK7Io/s400/abruzzo-terremoto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rifondazione Comunista sta organizzando &lt;strong&gt;Brigate di solidarietà attiva&lt;/strong&gt; con le popolazioni colpite dal terremoto. Chiunque volesse partecipare o dare un qualsiasi tipo di aiuto può chiamare:Marco Fars: 334.6976120 Richi: 339.3255805 o spedire una mail al seguente indirizzo:&lt;a href="mailto:piobbico@hotmail.com"&gt;piobbico@hotmail.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La Federazione del Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta. &lt;/strong&gt;Siete invitati a portare generi di prima necessità, coperte e materiale utile alla rimozione delle macerie.&lt;strong&gt;Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Conto Corrente Bancario RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZO IBAN: IT32J0312703201CC0340001497&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La priorità assoluta in queste ore è DONARE IL SANGUE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Potete farlo presso il Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO "Spirito Santo"Via Fonte Romana, 8 - Pescara &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tel: 085/4252687&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per aggiornamenti o informazioni: &lt;a href="http://www.partitosociale.org/"&gt;http://www.partitosociale.org/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2029455566542208214?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2029455566542208214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2029455566542208214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2029455566542208214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2029455566542208214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/04/terremoto-in-abruzzosolidarieta-attiva.html' title='Terremoto in Abruzzo:solidarietà attiva!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdounozpBwI/AAAAAAAAAeY/uIrtY_aK7Io/s72-c/abruzzo-terremoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8441669507284733301</id><published>2009-03-30T08:30:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T09:20:45.853-07:00</updated><title type='text'>Rifondazione Comunista: dalla parte dei lavoratori</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdDxSUCc9xI/AAAAAAAAAeA/Dw5N4clfA5w/s1600-h/4aprilecgil(1).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319016456843491090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 271px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdDxSUCc9xI/AAAAAAAAAeA/Dw5N4clfA5w/s400/4aprilecgil(1).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel corso degli ultimi anni il costo della vita è progressivamente aumentato. I salari no. A causa di una scellerata politica economica, i lavoratori sono diventati sempre più poveri e costretti a lavorare oltre le normali otto ore di lavoro. Oggi molti dipendenti (privati e pubblici) faticano a mantenere la propria famiglia, non riuscendo ad arrivare economicamente alla fine del mese. &lt;strong&gt;Aumentano i licenziamenti e la cassintegrazione per colpa della “crisi”, ma cosa e chi ha causato questa crisi? &lt;/strong&gt;La politica dei bassi salari e dei sacrifici (dall’abolizione della scala mobile in poi), che è servita ad indebolire i lavoratori, è una delle cause della crisi, insieme alle politiche di taglio e privatizzazione dei servizi sociali ed all’aumento della speculazione finanziaria a scapito della economia reale (la produzione di beni e servizi). Oggi quasi la metà della ricchezza nazionale è detenuta dal 10% della popolazione mentre i lavoratori impoveriti non sono in grado di comprare le merci che producono. In questo contesto di povertà, la Confindustria e le banche ottengono finanziamenti dal Governo. Ai lavoratori, che ne hanno più bisogno, verranno distribuite le briciole, mentre si tagliano i fondi per i servizi pubblici ( per la sanità, la scuola, le pensioni e gli enti locali ). &lt;strong&gt;Il governo protegge gli interessi dei padroni alla faccia della sicurezza dei lavoratori, come dimostra lo stravolgimento della disciplina del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, approvato oggi in Consiglio dei ministri.&lt;/strong&gt; Mentre le stragi sul lavoro sono in continuo aumento, viene adottato un provvedimento inaccettabile in cui vengono attenuate le sanzioni nei confronti delle imprese e si riducono i controlli e la prevenzione. Per un atteggiamento e una filosofia simili non c'è che una parola: vergogna! Questa situazione è inaccettabile! Per ridare una prospettiva al Paese è necessario per i lavoratori , riprendere la parola con l’unità nella lotta. Per uscire dalla crisi occorre : &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;- Recuperare l’evasione fiscale;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;- distribuire il reddito dai profitti e dalle rendite verso salari e pensioni;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;- bloccare i licenziamenti ed estendere gli ammortizzatori sociali per le centinaia di migliaia di lavoratori più deboli (come gli apprendisti e gli interinali);&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;- sospendere la legge Bossi-Fini, perché oggi un lavoratore immigrato che perde il posto diventa automaticamente un clandestino.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rifondazione Comunista è a fianco della CGIL e del sindacalismo di base. Rifondazione Comunista, dalla parte dei lavoratori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Circolo “ Antonio Gramsci” PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA di Vicenza&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8441669507284733301?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8441669507284733301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8441669507284733301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8441669507284733301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8441669507284733301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/03/rifondazione-comunista-dalla-parte-dei.html' title='Rifondazione Comunista: dalla parte dei lavoratori'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SdDxSUCc9xI/AAAAAAAAAeA/Dw5N4clfA5w/s72-c/4aprilecgil(1).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2392534462326251896</id><published>2009-03-28T07:21:00.000-07:00</published><updated>2009-03-28T08:18:09.701-07:00</updated><title type='text'>Finalmente i comunisti uniti alle elezioni europee!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sc4yklVzzqI/AAAAAAAAAdo/oFkR3v9Wnc0/s1600-h/prcpdci.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318243814051401378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sc4yklVzzqI/AAAAAAAAAdo/oFkR3v9Wnc0/s400/prcpdci.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Finalmente uniti, per la competizione elettorale europea di giugno. Oggi alle ore 12.00 è stato presentato il nuovo simbolo della sinistra anticapitalista, l'unica lista comunista che si presenterà alle europee con il simbolo della falce ed il martello. Con il sostegno di tanti movimenti dal basso, del sindacalismo di base, dei compagni della FIOM, dei movimenti contro le basi militari e contro la speculazione edilizia, contro la TAV e tanti altri ancora; una sinistra che realmente esiste nelle lotte, e che come dice Epifani, segretario CGIL,"che è realmente presente e radicata nella società italiana". Questo è il primo passo significativo in vista di una prossima e da noi molto auspicato processo di riaggregazione dei comunisti in Italia; che non sia una fusione fredda, ma che parte da posizioni condivise, in questo caso l'adesione totale al gruppo della sinistra anticapitalista europea. Non è un cartello elettorale, come è il caso dell'Armata Brancaleone di 'Sinistra E Libertà', l'ultimo colpo di sole di MpS(Vendola, che nel nome di una santissima unità della sinistra ha compiuto una scissione da Rifondazione senza senso, che preferisce fare l'unità con De Michelis che stare al cospetto di Ferrero), Sinistra Democratica, Partito Socialista(eletti vanno nel PSE), Verdi(eletti vanno nel Gruppo dei verdi) dove ciascuno degli aderenti alla lista, qualora fosse eletto andrebbe in gruppi parlamentari diversi: non c'è nemmeno un programma condiviso. Una sinistra che quindi chiaramente farà da stampella al Partito Democratico, e se questa esperienza va male, è molto probabile che confluiranno in esso per influenzarlo a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una scelta necessaria la nostra. Serve una sinistra credibile, unitaria sì, ma capace di presentare un progetto politico alternativo, di classe, dal basso e quindi non subalterno alle logiche centriste e liberiste di un Partito Democratico&lt;/strong&gt; che ormai non sa dove più sbattere la testa, se non nella fissazione del dialogo con Berlusconi e la Confindustria, che non ha nemmeno la forza di sostenere le giuste lotte della CGIL e del sindacalismo di base contro la carneficina dei diritti che sta compiendo questo governo, ed il macello sociale che ne consegue, nella scuola, nelle fabbriche, nel Paese tutto. Per questo ci presentiamo uniti alle europee come l'unica lista anticapitalista, i cui eletti andranno tutti nel gruppo parlamentare GUE/NGL, il gruppo della sinistra unitaria europea, in cui stanno tutti i partiti comunisti, ecologisti e socialisti di sinistra, che svolge una coerente opposizione al governo di grossa coalizione di PSE e PPE, che votano assieme circa l'80% delle direttive. E per lo sbarramento? I sondaggi ci fanno ben sperare(sondaggio Euromedia lista PRC+PdCI 4,9%, tutti gli altri ci pongono tra il 4 ed il 5%), anche se sappiamo tutti che lasciano il tempo che trovano. Le elezioni regionali sembrano confermare il trend positivo: PRC e PdCI prendono il 4,6 in Abruzzo ed il 5,4% in Sardegna. Alle prossime europee, non possiamo che dire di votare comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2392534462326251896?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2392534462326251896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2392534462326251896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2392534462326251896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2392534462326251896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/03/finalmente-i-comunisti-uniti-alle.html' title='Finalmente i comunisti uniti alle elezioni europee!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sc4yklVzzqI/AAAAAAAAAdo/oFkR3v9Wnc0/s72-c/prcpdci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5378643146312032260</id><published>2009-03-17T06:02:00.000-07:00</published><updated>2009-03-17T06:03:52.279-07:00</updated><title type='text'>El Salvador: la sinistra torna al potere!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sb-freCLTgI/AAAAAAAAAdA/s5c_yevz5W8/s1600-h/610x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314141654465859074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sb-freCLTgI/AAAAAAAAAdA/s5c_yevz5W8/s320/610x.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;SAN SALVADOR (Reuters) - Un ex giornalista televisivo ha vinto ieri le elezioni presidenziali a El Salvador, riportando dopo 20 anni al potere il partito degli ex guerriglieri marxisti. Mauricio Funes, candidato del fronte Farabundo Marti per la libertà nazionale, o Fmln, ha ottenuto il 51,3% dei voti contro il 48,7 andato al partito conservatore di governo, Arena. Si tratta di una vittoria storica per la sinistra in un paese in cui è ancora vivo il ricordo della guerra civile protrattasi dal 1980 al 1992 in cui sono morte 75.000 persone, molte delle quali uccise dagli squadristi di destra. Centinaia di sostenitori dell'Fmln sono scesi in piazza a festeggiare la vittoria abbracciandosi e lanciando fuochi d'artificio nella capitale.&lt;br /&gt;&lt;a class="pn-normal" href="http://www.fgci.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=Recommend_Us&amp;amp;file=index&amp;amp;req=FriendSend&amp;amp;sid=775"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="pn-normal" href="http://www.fgci.it/print.php?sid=775"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5378643146312032260?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5378643146312032260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5378643146312032260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5378643146312032260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5378643146312032260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/03/el-salvador-la-sinistra-torna-al-potere.html' title='El Salvador: la sinistra torna al potere!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sb-freCLTgI/AAAAAAAAAdA/s5c_yevz5W8/s72-c/610x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3766455940242608458</id><published>2009-03-12T05:02:00.000-07:00</published><updated>2009-03-12T05:11:04.984-07:00</updated><title type='text'>No alle videocamere esterne ed interne nelle scuole!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sbj7gYkZs_I/AAAAAAAAAc4/93O4QI-vJAU/s1600-h/telecamere.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312272294253016050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 286px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sbj7gYkZs_I/AAAAAAAAAc4/93O4QI-vJAU/s320/telecamere.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come apprendiamo da un articolo pubblicato sul Giornale di Vicenza di Venerdì 6 marzo, &lt;strong&gt;dal prossimo anno gli istituti superiori “Canova” e “Fusinieri” saranno vigilati da videocamere esterne ed interne, in contatto diretto con la polizia provinciale.&lt;/strong&gt; La provincia di Vicenza ha ottenuto dalla Regione Veneto un fondo di 480mila euro per la sicurezza negli istituti scolastici della nostra provincia, soldi che verranno impiegati, fra le altre cose, proprio per allestire circuiti di videosorveglianza in queste ed in altre scuole che ne faranno esplicita richiesta, contro eventuali atti di bullismo, spaccio e vandalismo. Di fronte a notizie di questo genere ci viene spontaneo domandarci il perché di determinati provvedimenti: seguendo un filone di pensiero che appare essere quello dominante, si tende ad individuare la sicurezza solo ed esclusivamente come un fattore di ordine pubblico da risolvere con la repressione o, come in questo caso,con il controllo esasperato delle fasce più deboli della società, come i migranti, i lavoratori o i giovani. Riteniamo che questi provvedimenti non solo siano inutili, ma anche dannosi: oggi la sicurezza di cui sentono veramente bisogno i giovani e gli studenti è la sicurezza rappresentata da un futuro, messo gravemente a repentaglio dai tagli all’istruzione, all’università, alla ricerca, dal precariato nel lavoro, dalla crisi economica che aggrava questi problemi. Una sicurezza sociale, una sicurezza sanitaria (pensiamo ai corsi di educazione sessuale, presenti in pochissime scuole), una sicurezza intellettuale, ottenibile attraverso l’esistenza di spazi di incontro e di confronto per i giovani, che permettano di sviluppare una mentalità aperta, senza il bisogno di atrofizzarsi il cervello davanti alla televisione. Chi governa, chi ha il potere di assumere le decisioni, a livello nazionale come a livello locale, dovrebbe essere consapevole di questo, invece ci si muove sempre in direzione ostinata e contraria, senza dar peso ai veri bisogni dei giovani e puntando tutto su una sicurezza di tipo militare, xenofoba e razzista, che individua nell’altro, nel diverso da sé, nell’emarginato la prima e l’unica causa di tutti i problemi. Non ci stiamo, non la pensiamo cosi. &lt;strong&gt;Crediamo in un altro tipo di sicurezza, in un altro tipo di opportunità offerte ai giovani e agli studenti, in un altro tipo di società, più solidale, dove l’uguaglianza, il rispetto reciproco, la parità dei sessi, i diritti fondamentali al lavoro, all’istruzione, alla sanità non siano solo belle parole, ma cardini fondamentali da applicare nel concreto delle cose.&lt;/strong&gt; Combattiamo e combatteremo in futuro per ottenere ciò in cui crediamo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3766455940242608458?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3766455940242608458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3766455940242608458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3766455940242608458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3766455940242608458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/03/no-alle-videocamere-esterne-ed-interne.html' title='No alle videocamere esterne ed interne nelle scuole!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sbj7gYkZs_I/AAAAAAAAAc4/93O4QI-vJAU/s72-c/telecamere.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2220448514078626609</id><published>2009-03-04T11:03:00.000-08:00</published><updated>2009-03-04T11:28:19.765-08:00</updated><title type='text'>Interrogazione in Consiglio Regionale del compagno consigliere Pietrangelo Pettenò</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sa7VMyZ5W-I/AAAAAAAAAcg/riXYQDK_jvo/s1600-h/non+pagheremo+la+vostra+crisi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309415426381929442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sa7VMyZ5W-I/AAAAAAAAAcg/riXYQDK_jvo/s320/non+pagheremo+la+vostra+crisi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo l'interrogazione a risposta immediata posta dal compagno consigliere Pietrangelo Pettenò, sulla crisi del distretto conciario nell'Alto Vicentino, circa 12.000 posti di lavoro con l'indotto. Da sempre il nostro Partito della Rifondazione Comunista, di cui i Giovani Comunisti fanno parte, lotta e conduce insieme agli studenti ed i lavoratori le battaglie per la piena occupazione, perchè la crisi non sia pagata da noi, lavoratori e studenti, le categorie più deboli in questa situazione di crisi generale del capitalismo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO&lt;br /&gt;OTTAVA LEGISLATURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA:"INTERVENIRE SUBITO SULLA CRISI DEL DISTRETTO CONCIARIO DELL’OVEST VICENTINO"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Presentata il 04 MARZO 2009 dal consigliere Pietrangelo Pettenò(Rifondazione Comunista).&lt;br /&gt;Premesso che:&lt;br /&gt;le organizzazioni sindacali hanno da tempo lanciato l’allarme in merito alla crisi del distretto conciario dell’Ovest Vicentino. Sabato 28 febbraio 2009 la CGIL - sui quotidiani locali vicentini - ha dichiarato che l’Ovest Vicentino rischia di essere travolto dalla crisi della concia, con seri rischi per lo scenario economico, occupazionale e sociale.&lt;br /&gt;Nel 2008 si sono registrati – tra i circa 8500 lavoratori occupati direttamente nel comparto concia – circa 850 licenziamenti. Con l’indotto, il comparto della concia conta oltre 12.000 addetti.&lt;br /&gt;A gennaio 2009, a fronte di 640 aziende censite, sono state presentate un centinaio di richieste di cassa integrazione; la gran parte delle suddette aziende del settore evidenziano difficoltà legate al credito (con decine di aziende che, da mesi, non pagano i propri dipendenti);&lt;br /&gt;Risulta di non difficile previsione che, se le cose non cambieranno nel giro di sei mesi, si rischia una catastrofe economica e sociale che non riguarderà solo i dipendenti, ma anche gli stessi imprenditori.&lt;br /&gt;Considerato che il blocco del sistema creditizio rischia di far saltare anche aziende produttivamente sane, attualmente non esiste possibilità di assorbimento in altri comparti produttivi dell’Ovest Vicentino dei lavoratori espulsi dall’industria conciaria, visto che la crisi ha colpito tutti i settori produttivi della zona. La metà circa della forza lavoro nella concia è composta da stranieri (con il conseguente rischio – nel caso la crisi precipiti - dell’esplodere di tensioni etniche tra lavoratori stranieri e lavoratori italiani). La maggior parte dei lavoratori stranieri risiede da anni, con moglie e figli, nel Vicentino e che sono circa 1500 i lavoratori stranieri che hanno un mutuo da pagare (dovuto all’acquisto di casa) e che si ritrovano ora con lo spettro del rimpatrio forzato - nel caso di disoccupazione - dovuto alla applicazione della legge Bossi-Fini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il sottoscritto chiede alla Giunta Regionale:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;quali strumenti straordinari di politica economica la Regione del Veneto intenda adottare per affrontare la grave crisi che attanaglia il settore conciario, soprattutto nei riguardi del sistema del credito; se non si ritenga opportuno attivare la commissione attività produttive della Regione, per un’audizione aperta a tutti i soggetti sociali coinvolti nella crisi del settore conciario, al fine di ricercare una via d’uscita prima della catastrofe sociale paventata dalle forze sindacali. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2220448514078626609?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2220448514078626609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2220448514078626609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2220448514078626609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2220448514078626609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/03/interrogazione-in-consiglio-regionale.html' title='Interrogazione in Consiglio Regionale del compagno consigliere Pietrangelo Pettenò'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/Sa7VMyZ5W-I/AAAAAAAAAcg/riXYQDK_jvo/s72-c/non+pagheremo+la+vostra+crisi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5739076881161081999</id><published>2009-02-27T07:59:00.000-08:00</published><updated>2009-03-02T08:03:20.289-08:00</updated><title type='text'>NO alla limitazione del diritto di sciopero!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SagVNI-9VQI/AAAAAAAAAcQ/tLvZ_4tQbI4/s1600-h/Cgil_ScioperoGenerale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307515476350162178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 216px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SagVNI-9VQI/AAAAAAAAAcQ/tLvZ_4tQbI4/s320/Cgil_ScioperoGenerale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La macchina politico-mediatica si è messa in moto ed è evidente l'operazione del governo. Quello che sta accadendo sul diritto di sciopero è l'ulteriore gravissima puntata di un disegno ben preciso: il disegno di riscrivere le relazioni sociali nel nostro paese smantellando i diritti del lavoro e la sostanza della democrazia, il disegno di gestire la crisi con un salto di qualità autoritario. E' grave. Ma è anche grave che il Partito democratico, per bocca del professor Pietro Ichino, si dica favorevole alla proposta. È una dimostrazione di come non esista ad oggi un’opposizione parlamentare che rafforzi quella sociale. &lt;strong&gt;L'attacco al diritto di sciopero è contenuto nell'accordo separato siglato da Confindustria, Governo, Cisl, Uil, Ugl.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Contrari Cgil ed ovviamente il sindacalismo di base.&lt;/strong&gt; Ma la macchina mediatica si è messa in moto, per l'appunto, contro gli "scioperi selvaggi", le "minoranze che bloccano il paese", come se scioperare fosse l'atto leggero di pochi scriteriati e non l'azione a cui si è costretti, pagando di tasca propria con la diminuzione di salari magrissimi. I più bassi d'Europa, giova ricordare. La macchina mediatica si è messa in moto per presentare l'attacco gravissimo del governo al diritto di sciopero come la benevola preoccupazione del sovrano per la qualità della vita delle persone, per il loro diritto alla mobilità. &lt;strong&gt;Come riportavano alcuni giornali, il Ministro Sacconi voleva intervenire a tutto campo, fino alla modifica dello stesso articolo 40 della Costituzione.&lt;/strong&gt; Poi il progetto è stato accantonato e il testo che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri interviene sul "solo" settore dei trasporti. Un settore nel quale si ritiene più agevole mettere i lavoratori l'uno contro l'altro - chi usa il mezzo pubblico contro chi lavora sul mezzo pubblico - per costruire il consenso all'operazione in atto. Così la vita grama dei pendolari, di quei lavoratori che aggiungono alla fatica del lavoro quella di un viaggio sempre più disagevole per le politiche di taglio al trasporto pubblico, la vita faticata di coloro che la rendita immobiliare ha espulso in questi anni in periferie sempre più lontane nel ridisegno classista delle nostre città, può essere utilizzata come uno strumento per costruire il consenso all'ulteriore stravolgimento della nostra democrazia. E' un'operazione che va impedita. Questo ddl prevede che lo sciopero non sia più, nella contrattazione di secondo livello dei servizi pubblici, un diritto soggettivo del singolo lavoratore, ma una prerogativa riservata alle organizzazioni sindacali che rappresentino la maggioranza dei lavoratori. Ora il testo del governo vuole trasformare in legge quell'accordo, &lt;strong&gt;sancendo che solo laddove si tratti di sindacati rappresentativi di più del 50% dei lavoratori si possa indire uno sciopero, il che non si realizza sostanzialmente in nessun caso, e prevedendo in alternativa l'obbligo di un referendum preventivo. In sostanza, ci vorrebbero mesi per poter indire uno sciopero. &lt;/strong&gt;Sciopero che in alcuni comparti dovrebbe essere solo virtuale, cioè vado a lavorare ma mi decurtano il salario e con in più l'obbligo di adesione individuale preventiva: meccanismo chiaramente intimidatorio che nega l'essenza dello sciopero, azione collettiva, che in quanto tale riesce con la forza organizzata dei lavoratori a bilanciare l'asimmetria di potere che esiste tra il singolo lavoratore e il datore di lavoro. Non vi è chi possa davvero credere che principi di tale natura una volta introdotti si fermino - e già sarebbe grave - al settore dei trasporti. Non vi è chi possa davvero credere che non si tratti delle prove generali della volontà di svuotare il diritto di sciopero in quanto tale nel nostro paese. Per questo va messa in campo la più ampia mobilitazione sociale e politica. Va sollevato lo scandalo per un governo che vuole un referendum preventivo per poter indire uno sciopero, mentre nega alle lavoratrici e ai lavoratori di poter votare su piattaforme e accordi. Un governo che pretende di stabilire le regole per la contrattazione, contro la più grande organizzazione sindacale e senza alcun referendum dei lavoratori. Va disvelata tutta la portata del nuovo attacco che si vuole portare al lavoro e alla democrazia. &lt;strong&gt;Il governo vuole colpire il diritto di sciopero per impedire la resistenza alle proprie politiche, di taglio e smantellamento dei servizi, di privatizzazione dello stato sociale. Il governo vuole colpire il diritto di sciopero perché non vuole che, nella crisi, i lavoratori rispondano con la mobilitazione e con il conflitto. Per quanto sta in noi, costruiremo la più ampia, determinata, duratura mobilitazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Le nuove regole per gli scioperi nei servizi pubblici (sciopero virtuale per i servizi essenziali, obbligatorio un referendum consultivo preventivo) sono gravissime e inaccettabili. Si vuole portare così a compimento l'attacco al lavoro e alla democrazia alla base dell'accordo separato sulla contrattazione, si vuole distruggere l'autonomia del sindacato e la possibilità che questo ha di organizzare i lavoratori. Queste norme raffigurano un vero tentativo, da parte del governo, di controriforma costituzionale, che viola il principio del diritto di sciopero sancito dalla Costituzione e la libertà dei cittadini. Contro provvedimenti di tal genere invitiamo tutti i sindacati alla lotta. Come Rifondazione Comunista siamo pronti sin da subito alle barricate, contro un provvedimento simile." Così ha dichiarato Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5739076881161081999?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5739076881161081999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5739076881161081999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5739076881161081999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5739076881161081999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/no-alla-limitazione-del-diritto-di.html' title='NO alla limitazione del diritto di sciopero!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SagVNI-9VQI/AAAAAAAAAcQ/tLvZ_4tQbI4/s72-c/Cgil_ScioperoGenerale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7654268413428812058</id><published>2009-02-19T10:18:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T12:05:51.294-08:00</updated><title type='text'>La crisi di un mondo di salari bassi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZ27iFd_MyI/AAAAAAAAAcA/srTvwEWQaeg/s1600-h/crisi.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304602130370212642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 244px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZ27iFd_MyI/AAAAAAAAAcA/srTvwEWQaeg/s320/crisi.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo un articolo molto interessante ed illuminante di Emiliano Brancaccio, editoriale del quotidiano Liberazione di oggi, per comprendere meglio la natura della crisi economica ed i suoi possibili sbocchi "a destra" o "a sinistra", quale può essere l'alternativa per superare la crisi.&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;General motors e Chrysler reclamano 40 miliardi di dollari dall’Amministrazione Obama per non fallire, e proprio al fine di ottenere gli agognati fondi pubblici annunciano quasi 50mila tagli ai posti di lavoro, la più grande ondata di licenziamenti nella storia americana. E’ proprio il caso di dire che viviamo in tempi gattopardeschi, nei quali il liberismo viene messo sotto accusa solo dalla cintola in su. Da un lato viene ormai da più parti invocata la protezione statale di singoli settori produttivi o addirittura il passaggio da mani private a mani pubbliche di pezzi importanti del capitale finanziario e industriale. Ma dall’altro lato non abbiamo assistito al minimo ripensamento riguardo ai processi di erosione dello stato sociale o alla completa soggezione alle leggi del mercato nelle quali versa la grande maggioranzadei lavoratori subordinati. Senza nemmeno accorgercene, siamo insomma piombati nell’epoca dello &lt;em&gt;statalismo liberista&lt;/em&gt;, un ossimoro niente affatto rassicurante con il quale saremo costretti a misurarci per un tempo non breve. Cosa possiamo ragionevolmente attenderci da questa nuova combinazione di attente premure pubbliche verso le esigenze del capitale privato e di sempre più feroce indifferenza verso i destini del lavoro? La risposta più probabile è che ci troveremo di fronte a un clamoroso fallimento politico. Cerchiamo di capire il perché indagando sulle forze reali che alimentano questa crisi. E’ di moda a questo riguardo una interpretazione moralistica del tracollo economico, che individua la causa di tutti i mali nel &lt;em&gt;greed&lt;/em&gt;, la famigerata avidità dei banchieri e degli speculatori. Ne ha parlato Obama, e con lui molti altri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa interpretazione in un certo senso è ovvia e quindi sembra in apparenza corretta. Essa tuttavia non tiene conto di un fatto: per quanto spesso ripugnanti nei loro comportamenti e stili di vita, questi manager hanno quasi sempre agito nel pieno rispetto di due leggi, quella dello stato e quella del profitto. Non dovremmo dimenticare, infatti, che le truffe sono state una goccia nel mare della speculazione legalizzata di questi anni. Inoltre bisognerebbe tener presente che mantenevano le posizioni di comando solo i manager disposti a condurre i rendimenti del capitale al passo con le esplosive medie del mercato. &lt;strong&gt;Dunque, se vogliamo realmente capire la natura di questa crisi, non è banalmente di &lt;em&gt;greed(l'avidità)&lt;/em&gt; che dovremmo parlare ma del capitalismo e delle sue contraddizioni interne.&lt;/strong&gt; In particolare, occorre comprendere che l'odierno fallimento del capitale è una diretta conseguenza del suo enorme successo nella strategia degli ultimi decenni, finalizzata all'annientamento politico del lavoro. Non è un caso, al riguardo, che questa può essere definita la crisi di un mondo di bassi salari. Per una potente miscela di progresso tecnico e di intensificazione dello sfruttamento, in questi anni abbiamo assistito a un notevole incremento della capacità produttiva dei lavoratori, senza però che la loro capacità di spesa aumentasse di pari passo. I salari direttamente erogati dalle imprese sono rimasti al palo, e anche i redditi indirettamente percepiti tramite lo stato sociale hanno subito una progressiva erosione. &lt;strong&gt;Ma se i lavoratori non assorbono le merci che producono il sistema alla lunga finisce in stallo e va in picchiata. Se non si parte da questa evidenza la crisi non troverà una soluzione, e magari passeremo di regime in regime, dallo statalismo liberista dei nostri giorni al liberismo neofascista di domani, in una sempre più oscura spirale di involuzioni sociali e politiche. &lt;/strong&gt;Esiste un'alternativa alle funeste prospettive che si affacciano all'orizzonte? Il governo tedesco ha annunciato ieri di volersi dotare del potere di nazionalizzare le banche espropriando, se necessario, gli azionisti privati. Si tratta di un passo nella giusta direzione ma non bisogna illudersi. Per quanto razionali, questi aggiustamenti del sistema rientrano ancora nella logica perversa dello statalismo liberista, e quindi non saranno in grado da soli di garantire il superamento della crisi. &lt;strong&gt;L'unica soluzione credibile, che possa realmente scongiurare una Seconda Grande Depressione, è questa: lo stato non deve più limitarsi a fungere da prestatore di ultima istanza per il capitale privato, ma deve diventare un creatore di prima istanza di nuova e stabile occupazione.&lt;/strong&gt; Di prima istanza, si badi, è cioè non per fini di mera assistenza, ma per la produzione di quei beni pubblici che sono fondamentali per il progresso sociale e culturale della collettività ma che da sempre sfuggono alla striminzita logica dell'impresa privata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7654268413428812058?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7654268413428812058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7654268413428812058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7654268413428812058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7654268413428812058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/la-crisi-di-un-mondo-di-salari-bassi.html' title='La crisi di un mondo di salari bassi'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZ27iFd_MyI/AAAAAAAAAcA/srTvwEWQaeg/s72-c/crisi.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4375085249754245550</id><published>2009-02-16T03:33:00.000-08:00</published><updated>2009-02-16T06:02:44.014-08:00</updated><title type='text'>Chavez: Sono un soldato del popolo, e a voi dedico la vittoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZlcyp92GqI/AAAAAAAAAbo/tZioCcb6YCg/s1600-h/chavez02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303372061533936290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 248px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZlcyp92GqI/AAAAAAAAAbo/tZioCcb6YCg/s320/chavez02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Via libera in Venezuela alla possibilità per Hugo Chavez di essere rieletto(come d'altronde avviene anche in Italia): è il principale risultato politico del referendum costituzionale ieri in Venezuela, dove il 54,36% degli elettori ha risposto con un 'SI' a tale possibilità proposta dal presidente.&lt;/strong&gt; L'attuale mandato di Chavez (54 anni), al potere da più di dieci, scade nel 2012: il leader 'bolivariano' potrà tornare a ripresentarsi anche per altri mandati, fatto che secondo l'opposizione rappresenta un perpetuarsi al potere quasi all'infinito di un capo di Stato definito intollerante e anti-democratico.&lt;br /&gt;Oltre alla presidenza, potranno essere rieletti anche i governatori, sindaci, consiglieri municipali e parlamentari. La vittoria della guida del 'socialismo del XXI secolo' è stata annunciata durante la notte dal presidente del Consiglio nazionale elettorale (Cne), Tibisay Lucena, la quale ha fissato in un 45,63% i 'NO', mentre l'astensione, secondo dati provvisori, è stata pari al 32,95%: molto al di sotto quindi del 41,1% del precedente referendum (il 2 dicembre 2007), che ha visto la sconfitta, anche se solo per un soffio, di una ben più ampia e complessa riforma costituzionale. Fatto che spiega, almeno in parte, la vittoria odierna del capo dello Stato. Subito dopo la comunicazione dei risultati, Chavez è uscito da un balcone del Palazzo Miraflores, sede della presidenza a Caracas, dove ha fatto un intervento fiume salutato dai suoi simpatizzanti, molti dei quali indossavano la camicia rossa che distingue il socialismo chavista. Nel discorso, il presidente ha intrecciato analisi politica, canzoni, citazioni letterarie (tra le quali Jorge Luis Borges), ricordi familiari, oltre a intonare brevemente "El pueblo unido jamas serà vencido". Un saluto speciale è andato a Fidel Castro, che "dieci secondi" dopo l'annuncio della vittoria ha inviato un messaggio a Caracas, dicendo che la vittoria del presidente ha avuto "una dimensione tale da non poter essere misurata". Nel ricordare inoltre più volte l'apostolo San Paolo ("quel guerriero dei popoli") e segnalando i dieci punti di scarto tra i 'SI' e il 'NO', Chavez ha ribadito il proprio "impegno nei confronti del socialismo, quello vero, la rivoluzione socialista". Spiegando le ragioni della sua vittoria, Chavez ha inoltre sottolineato che alla fine si è imposta "la costanza, la verità non la menzogna, la dignità del popolo". La vittoria del chavismo è giunta al termine di una giornata elettorale senza disordini nè grandi problemi nelle operazioni del voto elettronico, al di là degli scambi di accuse tra i due fronti su azioni di propaganda politica a urne aperte. Nel pomeriggio, Chavez aveva sottolineato l'importanza dell' appuntamento elettorale, ricordando che in questa occasione era in gioco il suo "destino politico". Così come per le altre elezioni e referendum di questi ultimi dieci anni, il paese si è presentato al voto polarizzato su due blocchi opposti. È probabile, affermano le prime analisi a caldo subito dopo il voto, che tale spaccatura continuerà anche nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;"Ha vinto la costanza, la verità non la menzogna. Si è imposta la dignità del popolo tramite una chiara maggioranza", ha sottolineato Chavez, pochi minuti dopo la pubblicazione ufficiale dei risultati del referendum da parte del Consiglio nazionale elettorale, ricordando che "il primo messaggio ricevuto" subito dopo il voto "è stato quello di Fidel Castro". "Oggi abbiamo spalancato le porte del futuro. Il Venezuela non tornerà ad un passato senza dignità", ha aggiunto il presidente, che ha rivolto i propri "complimenti a tutto il popolo", al PSUV (il suo partito) e alle formazioni politiche "alleate". Chavez ha inoltre salutato anche chi ha votato per il 'NO': "spero che ora tutti riconosceranno la vittoria del popolo bolivariano", ha sottolineato, che ha intonato, seguito dai suoi simpatizzanti, molti dei quali vestiti di rosso, la frase 'El pueblo unido jamas serà vencido';"Sono un soldato del popolo, e voi siete - ha aggiunto - il mio capo: a voi dedico la vittoria".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ricordiamo come, in 10 anni di governo Chávez, &lt;/strong&gt;un milione e 406 mila venezuelani hanno imparato a leggere e scrivere in un anno e mezzo, e nel giro di alcuni anni, agli stessi ritmi, il paese potrà dichiararsi libero dall'analfabetismo &lt;span style="color:#000000;"&gt;e&lt;/span&gt; tre milioni di venezuelani prima esclusi a causa della povertà, sono stati inseriti nell'educazione primaria, secondaria ed universitaria. Diciassette milioni di venezuelani (quasi il 70% della popolazione) ricevono, per la prima volta nella storia del Venezuela, assistenza medica e medicinali gratuiti e, in pochi anni, nelle intenzioni governative tutti i venezuelani avranno accesso gratuito all'assistenza medica. Si somministrano più di 1 milione e 700 mila tonnellate di alimenti a prezzi modici a 12 milioni di persone (quasi la metà dei venezuelani), un milione dei quali li ricevano gratuitamente, in forma transitoria. La questione è centrale in un Paese come il Venezuela dove le persone sottonutrite sono cresciute dal 1992 al 2003 del 7%, raggiungendo la cifra di 4,5 milioni. Il 2 marzo dell'anno 2007 ha dichiarato che sarebbe necessario l'insegnamento del socialismo nelle scuole e abolire l'ora di religione(!). Il Governo Chavez è stato uno dei pochi governi a manifestare una netta contrarietà nei confronti dell'invasione israeliana della Striscia di Gaza, interrompendo i rapporti diplomatici con Israele, e di come abbia sempre manifestato il suo anti-imperialismo nei confronti degli Stati Uniti, restituendo una dignità ad un popolo oppresso da sempre dai vecchi latifondisti e dai baroni delle multinazionali del petrolio, attuando la Riforma Agraria e nazionalizzando i giacimenti petroliferi, nel tentativo di sollevare il popolo venezuelano dalle sue condizioni socio-economiche disastrose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ricordiamo come sia stato democraticamente eletto&lt;/strong&gt;, come abbia subito un colpo di stato nel 2002(quasi riuscito, riconosciuto frettolosamente da Stati Uniti e Spagna), fatto fallire dallo stesso popolo venezuelano circondando con più di 600.000 persone Fuerte Tiuna, la base militare dove era detenuto. Per altre informazioni sull'operato del governo di Hugo Chavez eccovi questo link utile: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_Ch%C3%A1vez"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_Ch%C3%A1vez&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4375085249754245550?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4375085249754245550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4375085249754245550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4375085249754245550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4375085249754245550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/chavez-sono-un-soldato-del-popolo-e-voi.html' title='Chavez: Sono un soldato del popolo, e a voi dedico la vittoria'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZlcyp92GqI/AAAAAAAAAbo/tZioCcb6YCg/s72-c/chavez02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4047431248594854484</id><published>2009-02-12T05:59:00.000-08:00</published><updated>2009-02-12T06:00:51.575-08:00</updated><title type='text'>Dispositivo approvato dal Coordinamento Nazionale dei Giovani Comunisti l'8 febbraio 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZQrjePAa9I/AAAAAAAAAbI/4gsnp0Zf_4A/s1600-h/gc2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301910549733338066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 93px; CURSOR: hand; HEIGHT: 93px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZQrjePAa9I/AAAAAAAAAbI/4gsnp0Zf_4A/s400/gc2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo Giovani Comuniste e Comunisti che decidono di continuare il percorso della costruzione di una organizzazione giovanile comunista che nel nostro Paese si ponga l’obiettivo dello sviluppo del conflitto, della tessitura di reti e relazioni con quei soggetti che, come noi, dentro i movimenti, lottano per un mondo migliore.&lt;br /&gt;In questo autunno la mobilitazione studentesca ha segnato profondamente la vita di giovani ragazze/i che, per la prima volta, hanno partecipato in prima persona ad una stagione di lotta. Il nostro grave cruccio è stato che, in quelle lotte, siamo stati spesso semplici comparse, perché la nostra organizzazione (il suo gruppo dirigente) si è in larga prevalenza occupato di altro: chiuso in dinamiche politiciste, si è disinteressato delle lotte e della necessità di investire in esse, privilegiando operazioni verticistiche che hanno portato l’Esecutivo Nazionale ad architettare la scissione.Una scissione che riteniamo grave e politicamente sbagliata, perché fondata su di una prospettiva politica che abbandona l'obiettivo della rifondazione comunista e abbraccia il progetto moderato di una sinistra non autonoma dal Partito democratico. A questo si accompagna il paradosso di chi, in nome dell’unità della sinistra (necessità importante, che proprio per questo andrebbe perseguita con ben altre modalità), consuma l'ennesima spaccatura, con la conseguenza immediata di indebolire il Prc, e cioè il perno fondamentale dello schieramento della sinistra di alternativa.All'interno delle/i Gc tale scissione mostra, ancor più che nel Partito, il suo carattere verticistico e la sua afferenza ad un’operazione di ceto politico che – riteniamo – avrà riscontri contenuti a livello territoriale. L’esperienza delle/i Giovani Comuniste/i non si conclude con questa scissione di ceto politico, anzi, da oggi i Gc rilanciano con grande forza la loro iniziativa politica e sociale.Il Coordinamento nazionale delle/i GC ritiene che sia più che mai necessario rilanciare la nostra organizzazione, ripartendo da un progetto politico condiviso che ci connoti come una forza politica giovanile aperta ai movimenti e alla società, capace di elaborare un'analisi e una critica dei processi del capitalismo, muovendo da un punto di vista comunista e da una strategia di rafforzamento politico e culturale che garantisca ai territori – nella riconquista di un costume democratico ultimamente perduto – piena sovranità nelle scelte che si dovranno assumere.Per questo, la situazione oggettiva imporrebbe di convocare immediatamente la Conferenza nazionale. Tuttavia, gli impegni eccezionali a cui deve fare fronte il partito in questa fase (in primo luogo l’organizzazione della mobilitazione contro il G8 della Maddalena e dei G8 tematico che lo precederanno; la mobilitazione contro l’accordo separato; il GLBTQ Pride; e la campagna per le elezioni europee) ci consigliano di assumere l’impegno di portare l’organizzazione alla IV Conferenza nazionale entro e non oltre la fine di novembre 2009.In un nuovo quadro di gestione consensuale e unitaria delle/i Gc che coinvolga tutte/i gli/le iscritti, riteniamo necessario riattivare da subito le realtà locali, attraverso la celere convocazione di attivi provinciali in tutta Italia e l'immediata riorganizzazione dei coordinamenti eventualmente colpiti dalla fuoriuscita degli scissionisti.Per garantire la gestione provvisoria dell'organizzazione nei mesi che ci separano dalla Conferenza nazionale, il Coordinamento nazionale delle/i Gc – che si riconvocherà allo scopo il 22 febbraio alle ore 10.30 presso la sala Libertini della Direzione Nazionale – propone infine la creazione di un organismo di transizione e di garanzia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4047431248594854484?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4047431248594854484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4047431248594854484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4047431248594854484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4047431248594854484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/dispositivo-approvato-dal-coordinamento.html' title='Dispositivo approvato dal Coordinamento Nazionale dei Giovani Comunisti l&apos;8 febbraio 2009'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZQrjePAa9I/AAAAAAAAAbI/4gsnp0Zf_4A/s72-c/gc2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8331063581016475537</id><published>2009-02-12T05:07:00.000-08:00</published><updated>2009-02-12T05:10:09.666-08:00</updated><title type='text'>La libertà di essere atei e di militare per il proprio destino</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZQfnfkblXI/AAAAAAAAAbA/h1P7lQdHrlA/s1600-h/uaar_autobus.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301897424671577458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 248px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZQfnfkblXI/AAAAAAAAAbA/h1P7lQdHrlA/s400/uaar_autobus.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Piergiorgio Odifreddi (*)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su Liberazione del 08/02/2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“La libertà religiosa non riguarda solo la libertà di chi crede di esercitare il proprio culto. Riguarda anche la libertà di chi non crede di organizzare ed esprimere il proprio ateismo. Sennò finiamo per parlare solo di come le religioni devono spartirsi lo spazio pubblico della politica. Per gli atei, però, è difficile manifestare il proprio pensiero, come dimostra la vicenda della pubblicità atea sui pulmann di Genova. Vero?Certo, bisogna tutelare chi non crede. Tra l'altro, l'ateismo è molto più diffuso di quello che si pensi, sull'ordine del quindici per cento. invece lo si fa apparire come un gruppuscolo di scalmanati. Non è una grande percentuale, però è pur sempre il quindici per cento della popolazione italiana. Il caso di Genova è eclatante. E' stato fatto tanto rumore per due soli bus e per una pubblicità assolutamente non offensiva per nessuno. Gli altri paesi l'hanno accettata. Ma se la religione cattolica si fa pubblicità ovunque! Per non parlare dell'attenzione spropositata dei media che riceve. Non c'è giorno che i telegiornali non riportino le opinioni del Papa e dei vari cardinali Bagnasco. Bisogna ricordare che le posizioni della Chiesa sono opinioni e non verità indiscutibili. Ne abbiamo un esempio tragico in questi giorni con l'intromissione del Vaticano nella vicenda privata di Eluana Englaro. La libertà consiste proprio in questo: se non c'è unanimità di opinioni su questioni tanto drammatiche, ognuno deve agire in linea con la propria coscienza. Ma la Chiesa non accetta la libertà e pretende di imporre le sue opinioni anche agli altri, anche a chi non appartiene alla comunità dei cattolici. Si presentano come una maggioranza silenziosa - che non è poi tanto silenziosa - ma maggioranza non lo sono affatto. Solo il trenta per cento degli italiani frequenta regolarmente la chiesa. E se anche fosse, la libertà non è un diritto esclusivo della maggioranza”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(*) Matematico, logico, saggista, Piergiorgio Odifreddi è presidente onorario dell'UAAR, l'Unione degli atei agnostici e razionalisti dal 2003. Da una sua intervista, a cura di Tonino Bucci su Liberazione 08.02.2009&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8331063581016475537?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8331063581016475537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8331063581016475537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8331063581016475537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8331063581016475537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/la-liberta-di-essere-atei-e-di-militare.html' title='La libertà di essere atei e di militare per il proprio destino'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SZQfnfkblXI/AAAAAAAAAbA/h1P7lQdHrlA/s72-c/uaar_autobus.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7664965120953981586</id><published>2009-02-08T03:15:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T03:18:00.153-08:00</updated><title type='text'>Battere l'offensiva clerico-fascista</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SY6_WyEqrfI/AAAAAAAAAa4/-o6jKphAZ50/s1600-h/488d984e960ad_normal.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 272px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300384209581026802" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SY6_WyEqrfI/AAAAAAAAAa4/-o6jKphAZ50/s400/488d984e960ad_normal.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Paolo Ferrero&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su Liberazione 08/02/2009&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri è stata una grande giornata di mobilitazione contro il governo Berlusconi e l'offensiva clerico fascista che il presidente del consiglio ha aperto. Berlusconi non è rimasto con le mani in mano e ha puntato dritto all'obiettivo dicendo a proposito della Costituzione quello che lui considera l'insulto peggiore e cioè che è sovietica.Berlusconi ha cioè deciso una offensiva in grande stile, in cui il destino della povera Eluana è evidentemente un puro pretesto. L'obiettivo di Berlusconi è lo sfondamento del quadro di regole in cui vive il nostro paese; questo al fine di poter modificare in modo duraturo i rapporti di forza tra le classi e determinare una uscita da destra dalla crisi. L'offensiva di questi giorni va ad aprire nuovi contenziosi in una situazione che vede già numerosi fronti aperti. Principalmente quattro.In primo luogo, in sintonia con Confindustria, ha aperto il fronte sindacale, come nel 2002, puntando ad isolare la Cgil e a distruggere il sindacato come espressione autonoma della classe.In secondo luogo Berlusconi ha aperto il fronte con la Magistratura cercando di metterle la mordacchia, sia sulla riforma della giustizia che sulla vicenda delle intercettazioni.In terzo luogo il governo ha approvato un decreto sicurezza che radicalizza l'estremismo della Bossi Fini e costruisce sul piano legislativo il migrante come capro espiatorio.Da ultimo, in sintonia con il Vaticano, ha aperto l'offensiva contro il Presidente della Repubblica, mettendo definitivamente in discussione ogni parvenza di laicità dello Stato e l'equilibrio dei poteri che ci consegna la nostra Costituzione. Nella concezione fascista che caratterizza la cultura di Berlusconi, il potere derivante dal popolo deve essere assoluto, privo di vincoli e di regole: un potere sovrano per l'appunto, come ci ha insegnato il teorico Carl Schmitt, tanto caro ai nazisti.Il tutto avviene in un contesto di crisi economica pesantissima, destinata a durare a lungo, in cui milioni di persone vedono peggiorare la propria condizione di vita e guardano al futuro con paura.La mia opinione è che Berlusconi abbia aperto troppi fronti e che le reazioni ad ognuno di questi si possano sommare. Taluni pensano che Berlusconi stia facendo una manovra diversiva, per nascondere i problemi della crisi economica. A me non pare. Sia perché la logica che lo guida è una linea politica compiuta, espressione aggiornata del Piano di Rinascita democratica di Licio Gelli. Sia perché mi pare possibile nella concreta situazione italiana lavorare a sommare questi fronti, facendo si che le questioni democratiche non nascondano quelle sociali e viceversa.E' del tutto evidente che il principale vantaggio di cui gode Berlusconi è dato dall'ignavia dell'opposizione parlamentare. Il PD guidato da Veltroni ha nei confronti di Berlusconi un atteggiamento a dir poco schizofrenico: oggi dice che è un fascista ma ieri ci si è accordato per riscrivere le regole del Paese, dalla legge elettorale contro la sinistra alla riscrittura dei regolamenti parlamentari per permettere al governo di operare in modo più spedito. Come se non bastasse, sui contenuti sociali, il PD chiama alla mobilitazione contro il governo ma parallelamente lascia completamente isolata la Cgil, una cosa che non era mai accaduta nell'Italia repubblicana. Da parte sua, Di Pietro agisce il suo populismo giustizialista unicamente per lucrare sulla crisi del PD, ma non costruisce nulla a positivo. E' una forma di estremismo di centro che ci presenta un Berlusconismo rovesciato. Si può affermare con chiarezza che la principale forza di Berlusconi è data dall'inconsistenza dell'opposizione. Va anche registrato che tra le forze della sinistra ex parlamentare il grado di consapevolezza dei problemi non mi pare altissimo se è vero com'è vero che le nostre proposte di costruire un coordinamento delle opposizioni di sinistra è regolarmente caduto nel vuoto.In questo contesto noi dobbiamo fare due cose. La prima è lavorare a massimizzare il conflitto, la denuncia, l'aggregazione su ogni singolo problema. Dalla questione sociale alla giustizia alla laicità dello stato alla democrazia. Costruire su ognuno di questi terreni il massimo di iniziativa politica, culturale, di mobilitazione, sia nazionale che sui territori. Tutti i fronti vanno agiti cercando il massimo di allargamento dei medesimi, il massimo di coinvolgimento di tutti gli interlocutori disponibili, il massimo di efficacia.La seconda è costruire una opposizione efficace, che padroneggi i diversi fronti di lotta e proponga una alternativa complessiva, evitando ogni scorciatoia frontista che in nome della difesa della democrazia lasci indietro le altre questioni, a partire dalla questione sociale. Non può essere il PD la spina dorsale di questa opposizione. Oggi per difendere la democrazia occorre difendere i salari e per battere il razzismo occorre bloccare i licenziamenti e generalizzare gli ammortizzatori sociali.Agire consapevolmente su due livelli evitando cortocircuiti frontisti è la vera sfida che oggi devono ingaggiare i comunisti per sconfiggere il clericalismo fascistoide di Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7664965120953981586?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7664965120953981586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7664965120953981586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7664965120953981586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7664965120953981586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/battere-loffensiva-clerico-fascista.html' title='Battere l&apos;offensiva clerico-fascista'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SY6_WyEqrfI/AAAAAAAAAa4/-o6jKphAZ50/s72-c/488d984e960ad_normal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2471669857402360555</id><published>2009-02-07T06:44:00.000-08:00</published><updated>2009-02-07T06:46:30.909-08:00</updated><title type='text'>L'erede della loggia P2</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SY2evaGEBVI/AAAAAAAAAao/m8pfCp69g1s/s1600-h/berlusconi_primopiano.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300066873780733266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SY2evaGEBVI/AAAAAAAAAao/m8pfCp69g1s/s400/berlusconi_primopiano.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Dino Greco&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su Liberazione del 07/02/08&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Paese, la democrazia repubblicana sono sotto scacco. Al rifiuto del Capo dello Stato di controfirmare il decreto che ordina di riprendere l'alimentazione forzata di Eluana Englaro, Berlusconi risponde con la convocazione delle Camere (anche se non rientra nei suoi poteri farlo) per approvare, a tamburo battente, attraverso il voto di fiducia, una legge che risolva in radice l'oggetto del contenzioso.Sembra che, nelle ultime ore, questa tracotante intenzione abbia incontrato, nella stessa maggioranza e specialmente nel Presidente della Camera, qualche significativo contrasto. E che, "in articulo mortis", l'uomo di Arcore sia stato costretto a scegliere una strada formalmente meno dirompente: un disegno di legge affidato ad un percorso parlamentare accelerato. Ma resta, tutta intera, l'intenzione eversiva, l'insofferenza sempre più marcata verso ogni e qualsiasi regola o potere che si frappongano all'esercizio del suo potere assoluto. Si guardi alla successione di eventi di questa convulsa giornata. Prima Berlusconi si scaglia contro il presidente della Repubblica, accusato di avallare con il suo diniego niente meno che il reato di «omissione di soccorso di una persona in pericolo di vita». Poi, in un crescendo rossiniano, dichiara che la decretazione d'urgenza, il ricorso al voto di fiducia, rappresentano il modo ordinario, necessario, di governare. E se ciò non bastasse - ma i nessi logici si fanno qui assai laschi - si rammenti che è sempre possibile tornare dal popolo sovrano per ottenerne un mandato plebiscitario a cambiare la Costituzione. In un sol colpo, il caudillo italiano squaderna l'intero suo repertorio, ereditato - come è sempre più evidente - dal «programma di rinascita democratica» del «venerabile maestro» Licio Gelli: minaccia il capo dello Stato e ne usurpa le prerogative, ignora la sentenza della Corte di Cassazione, si sbarazza del Parlamento, attacca con ossessione compulsiva la Costituzione, travolge ogni senso di laicità dello Stato per conformarsi alle pulsioni più reazionarie della gerarchia vaticana, esercita un'inaudita violenza sul corpo di una donna costringendola a protrarre un'esistenza puramente vegetativa, compie un gesto di crudele sopraffazione sulla sua famiglia. Ve n'è più che abbastanza per comprendere che - forse come non mai in questa pessima stagione politica - si sia superata la soglia di guardia, oltre la quale sono davvero messe a repentaglio la democrazia e le libertà fondamentali. Non è bene attendere che la corsa si fermi in fondo al piano inclinato. Perché allora potrebbe essere troppo tardi. Occorre mobilitarsi, da subito, in tutto il Paese, costruendo la massima unità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2471669857402360555?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2471669857402360555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2471669857402360555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2471669857402360555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2471669857402360555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/lerede-della-loggia-p2.html' title='L&apos;erede della loggia P2'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SY2evaGEBVI/AAAAAAAAAao/m8pfCp69g1s/s72-c/berlusconi_primopiano.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4575655006544369903</id><published>2009-02-06T13:48:00.000-08:00</published><updated>2009-02-06T13:51:57.877-08:00</updated><title type='text'>Volantino del PRC Federazione di Vicenza sul caso di Eluana Englaro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SYyw8Z6_6iI/AAAAAAAAAag/UHP2UINu78c/s1600-h/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+050.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299805413305215522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SYyw8Z6_6iI/AAAAAAAAAag/UHP2UINu78c/s400/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+050.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di fronte al vero e proprio tentativo di colpo di stato costituzionale che il governo e in particolare il premier Berlusconi stanno mettendo in atto ai danni dell’equilibrio dei poteri e del rispetto delle prerogative del capo dello Stato, chiamiamo tutti i cittadini e tutte le forze laiche, democratiche e antifasciste alla mobilitazione.&lt;br /&gt;Come Rifondazione Comunista manifestiamo davanti alle Prefetture di tutt’Italia con una serie di presidi democratici.&lt;br /&gt;Da un lato vogliamo difendere l’equilibrio dei poteri dello Stato che Berlusconi sta cercando di mettere in discussione, facendo tornare a galla il suo fondo piduista e antidemocratico e facendo emergere la sua idea dittatoriale della politica, dall’altro è ancora più grave che questa volontà di forzatura antidemocratica avvenga di fatto sotto dettatura del Vaticano.&lt;br /&gt;E'assurdo e inumano il varo di un decreto legge da parte del governo Berlusconi per continuare a tenere in vita Eluana Englaro, a dispetto di molte e ripetute sentenze della magistratura e della manifesta contrarietà della sua famiglia, invitiamo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha già manifestato la sua contrarietà a che il governo intervenisse con un decreto, a non firmare un atto palesemente anticostituzionale e illegittimo, oltre che inumano.&lt;br /&gt;Berlusconi e il suo governo stanno violando il minimo dei principi alla base della laicità e della sovranità dello Stato repubblicano e la divisione dei poteri tra Stati che persino il Concordato tra Italia e Santa Sede stabilisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partito della Rifondazione Comunista-Federazione di Vicenza&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4575655006544369903?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4575655006544369903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4575655006544369903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4575655006544369903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4575655006544369903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/volantino-del-prc-federazione-di.html' title='Volantino del PRC Federazione di Vicenza sul caso di Eluana Englaro'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SYyw8Z6_6iI/AAAAAAAAAag/UHP2UINu78c/s72-c/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+050.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1374811442466719357</id><published>2009-02-02T04:42:00.000-08:00</published><updated>2009-02-02T05:50:21.228-08:00</updated><title type='text'>Ladro nella notte</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SYbrjQ10DNI/AAAAAAAAAaQ/WnjiJetpteE/s1600-h/veltrusconi.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298181002696592594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 358px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SYbrjQ10DNI/AAAAAAAAAaQ/WnjiJetpteE/s400/veltrusconi.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Veltrusconi. Ladro nella notte, nel buio che avvolge la politica italiana, come ben dice Paolo Ferrero..&lt;br /&gt;Come sapete a livello parlamentare è stato raggiunto un accordo per mettere la soglia di sbarramento per le elezioni europee al 4%. Si tratta di un accordo tra governo e opposizione che è possibile solamente in quanto il PD e l’IdV hanno dato il loro consenso, e la proposta di legge viene dagli stessi banchi di Soro, il capogruppo del PD. Il governo infatti non si sarebbe mosso da solo a fare una modifica di tale portata della legge elettorale. Vista la modifica che riguarda solo lo sbarramento e non le preferenze, è anche evidente che interessa soprattutto a PD e IDV in quanto il governo era, in precedenza, più interessato a togliere le preferenze. E’ quindi presumibile che questo sia diventata una materia di scambio in cui il governo fa un regalo all’opposizione parlamentare sulla legge elettorale e che questa garantisca il via libera su federalismo e modifica del Consiglio di Amministrazione della RAI.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si tratta quindi di un inciucio vero e proprio in cui i due schieramenti si scambiano favori.&lt;/strong&gt; Per questo è necessario far partire subito una campagna politica che punti a sottolineare le responsabilità del PD e dell’IdV che sono nei fatti i veri responsabili di quanto sta avvenendo perché, come detto più sopra, il governo non si sarebbe mosso senza il loro consenso.&lt;br /&gt;E' forte interesse del Partito Democratico approvare questa legge, perchè tenta di recuperare consensi, cancellando la sinistra in questo paese. Cercano di reintrodurre la propaganda sul voto utile contro Berlusconi. Dall'altro lato Di Pietro vuole prendere il posto che occupava la stessa sinistra, mettendo in scena un'opposizione solo apparente a Berlusconi sparando demagogìa a destra e a manca, un pò su tutti i temi sensibili all'elettorato di sinistra(chiaramente senza avanzare proposte concrete). In realtà, come dovrebbe sapere l'accorto elettore, Di Pietro è solo uno specchio per le allodole. Perchè, durante lo scorso Governo Prodi, non si è costituita la commissione di indagine parlamentare sul G8 di Genova? Perchè l'IDV votò contro, e parte del PD si astenne. Perchè il Governo senza opposizione sta facendo l'accordo separato con CISL e UIL, che comprometterà ulteriormente le pensioni ed i salari dei lavoratori, nonchè l'opportunità di avere un lavoro sicuro ed una pensione? Perchè Di Pietro TACE, ed il PD tenta di soffocare la radicalità assunta, nell'interesse dei lavoratori, da parte della CGIL ed il sindacalismo di base. Senza dimenticare che sono entrambi favorevoli al delirio del pacchetto sicurezza varato dal Governo contro zingari, immigrati e prostitute. Di Pietro, per quanto possa sembrare che spari a zero su Berlusconi, è un uomo di destra, che va contrastato, sebbene conduca alcune battaglie giuste(assieme PRC e IDV hanno raccolto le firme per il referendum contro il Lodo Alfano); non offrirà mai risposte alla questione sociale, tantomeno al superamento del capitalismo. In fondo, da giovane, aveva la tessera dell'MSI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come contrastare questa legge che ambisce a distruggere il concetto di rappresentanza e la sinistra, a mantenere ceti politici ormai attaccati con la colla alla poltrona?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le ritorsioni saranno forti. In quanto Rifondazione Comunista, se sarà approvata, usciremo dalle giunte cittadine, provinciali e regionali, in cui siamo in alleanza con il Partito Democratico e l'Italia dei Valori. Potrebbero cadere giunte in cui PRC e PdCI sono decisive,come in Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Sardegna... Il risultato sarà il definitivo seppellimento di ciò che rimane della vecchia Unione. A questa prospettiva, numerosi sono gli esponenti di punta del PD che si dicono contrari alla proposta. Da Mercedes Bresso a Bassolino, dalla Iervolino a Massimo D'Alema, i cosiddetti "ulivisti" si dissociano pubblicamente. Sarà molto più difficile strigere alleanze con tutta la sinistra radicale in futuro. Già ora infiammano le proteste: sedute di consigli comunali, provinciali, regionali sospese, facendo mancare il numero legale. Insomma, vogliono la guerra? E guerra sia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1374811442466719357?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1374811442466719357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1374811442466719357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1374811442466719357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1374811442466719357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/02/ladro-nella-notte.html' title='Ladro nella notte'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SYbrjQ10DNI/AAAAAAAAAaQ/WnjiJetpteE/s72-c/veltrusconi.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5136335042630589461</id><published>2009-01-27T06:22:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T06:43:02.566-08:00</updated><title type='text'>La Bolivia è ora socialista: Viva Evo Morales!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SX8cFlf6kgI/AAAAAAAAAaI/RHEtQNKdjM8/s1600-h/evo+morales.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295982569101890050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 285px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SX8cFlf6kgI/AAAAAAAAAaI/RHEtQNKdjM8/s320/evo+morales.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SX8b-IVu10I/AAAAAAAAAaA/FAekcYGpqzc/s1600-h/boliviacostituzione.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295982441015465794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SX8b-IVu10I/AAAAAAAAAaA/FAekcYGpqzc/s400/boliviacostituzione.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Costituzione indigenista che ridisegna le istituzioni boliviane è passata. Con più del 60% dei sì. &lt;strong&gt;I boliviani non bianchi hanno, per legge, diritto di cittadinanza nel Paese in cui sono nati. Non è mai successo negli ultimi 500 anni.&lt;/strong&gt; Morales ha vinto di nuovo, anche questa volta grazie al voto della maggioranza indigena (75%), alla gente dell'altopiano che sostiene con la compattezza dell'antico comunitarismo indio un presidente che ha la sua stessa faccia. E oltre al testo costituzionale, i boliviani hanno votato perché la proprietà agraria non possa superare i 5.000 ettari, (la misura non sarà retroattiva).«Oggi, 25 di gennaio del 2009, si rifonda una nuova Bolivia con uguaglianza di opportunità per tutti i suoi abitanti», ha gridato il presidente boliviano dal balcone del Palacio Quemado di La Paz, tre ore dopo l'arrivo dei primi risultati. &lt;strong&gt;«Qui finisce il colonialismo, interno ed esterno, qui finisce la svendita del paese.&lt;/strong&gt; Andiamo di vittoria in vittoria, i vendepatria stanno per essere sconfitti un'altra volta dalla coscienza dei boliviani», ha proseguito di fronte a campesinos, indigeni e impiegati pubblici concentrati in Plaza Murillo.I canali televisivi - in maggioranza oppositori - hanno dedicato lunghe ore a discutere chi ha vinto e chi ha perso, cercando di allestire una «teoria del pareggio» basata su un dato che ha reso un po' amara la vittoria della sinistra: secondo i conteggi rapidi, il No alla nuova costituzione si sarebbe imposto nelle regioni autonomiste di Santa Cruz, Beni, Pando e Tarija, anche se in quest'ultima regione il voto rurale - sempre in base alle stime sui primi conteggi - potrebbe aver costretto l'opposizione al pareggio. Il preambolo costituzionale dichiara che &lt;strong&gt;i più di 400 articoli della nuova magna carta vogliono lasciarsi alle spalle lo stato coloniale e neoliberale&lt;/strong&gt;, e riconosce l'ispirazione ricevuta dalle guerre del gas e dell'acqua che tra il 2000 e il 2005 provocarono la caduta di diversi governi e aprirono il passo a Evo Morales. Tra le sue disposizioni, la nuova costituzione instaura uno stato plurinazionale e &lt;strong&gt;riconosce alle 36 «nazioni indigene precedenti all'invasione coloniale spagnola» il diritto all'autogoverno&lt;/strong&gt;, che si traduce nel riconoscimento di usi e costumi come la giustizia comunitaria, che nelle regioni indigene ha pari valore rispetto a quella ordinaria.Piuttosto nuova è &lt;strong&gt;l'inclusione tra i diritti fondamentali dell'accesso all'acqua, all'elettricità, al gas a domicilio e alle telecomunicazioni&lt;/strong&gt; (uno degli argomenti che portarono alla nazionalizzazione della compagnia telefonica italiana Entel, lo scorso anno). Il testo &lt;strong&gt;proibisce inoltre la privatizzazione delle risorse naturali e l'installazione di basi militari straniere, e impone alla proprietà privata di adempiere a una funzione sociale. Tra i punti più polemici c'è la dichiarazione di indipendenza dello stato rispetto alla religione&lt;/strong&gt;, motivo di una forte offensiva propagandistica dei gruppi cattolici e evangelici. Alcuni dei quali hanno definito il voto come una scelta tra Cristo e Evo.«Il governo può contare su un vantaggio: mentre il Sì ha una base elettorale compatta, il No è il prodotto di espressioni multiple e disperse dell'opposizione», ha spiegato l'analista di Santa Cruz Reymi Ferreira, contro altri che insistevano a dare una lettura del risultato come una sconfitta del governo. Per lo storico radicale cruceño Alcides Parejas «l'unica spiegazione è che ci sia stata una grande frode elettorale».In caso di dubbio, l'ex presidente Carlos Mesa - che ha votato No - ha chiarito che l'elezione era nazionale e che la vittoria del Sì permette l'applicazione della nuova costituzione anche se in alcune regioni avesse vinto il No. «I prefetti devono accettare la loro realtà, che è quella di leader locali», ha dichiarato il vicepresidente Alvaro Garcia Linera.I cruceños hanno festeggiato per le strade la loro vittoria: nella regione il No potrebbe arrivare al 60%. Ma davanti alle grida di «insubordinazione» che i manifestanti hanno strillato nella piazza centrale, il leader dei civicos Branko Marinkovic ha sollecitato a ringoziare la nuova costituzione. «C'è un grande pareggio nazionale, che può essere risolto da un grande accordo nazionale», ha detto Marinkovic, prendendo le distanze da una strategia - come l'assalto violento alle sedi istituzionali dell'anno scorso - che ha indebolito profondamente l'opposizione. Nonostante la nuova Carta introduca autonomie regionali, la classe dirigente locale le considera insufficienti. Dopo lo schiacciante trionfo di Morales il 10 agosto scorso, in cui riuscì a perforare la «mezzaluna» autonomista e lasciare la destra sull'orlo del ko, i risultati di ieri tornano a mostrare una Bolivia divisa in due. E' certo che il 40% che si oppone alla nuova costituzione è una porzione minoritaria del paese. Ma questa minoranza nazionale è maggioranza in regioni compatte del territorio boliviano.Con tutto ciò, la denuncia di frode da parte dell'opposizione mostra la sua impotenza al momento di misurarsi con lo scenario nazionale, e evidenzia la sua difficoltà nel comprendere le dimensioni del «fenomeno Evo» tra gli esclusi. Ma le divisioni non sono solo tra oriente e occidente: exit polls e conteggi rapidi evidenziano una divisione tra campo e città. Nella maggioranza delle nove capitali regionali si è imposto il No: battere sul fatto che la nuova costituzione avrebbe comportato «un razzismo al contrario» ha convinto molti «meticci» a fare quadrato. &lt;strong&gt;Al contrario nelle zone rurali le popolazioni più dimenticate ritengono, per la prima volta nella loro storia, di poter essere cittadini di prima categoria, in condizione di uguaglianza con i criollos-meticci.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5136335042630589461?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5136335042630589461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5136335042630589461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5136335042630589461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5136335042630589461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/01/la-bolivia-e-ora-socialista-viva-evo.html' title='La Bolivia è ora socialista: Viva Evo Morales!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SX8cFlf6kgI/AAAAAAAAAaI/RHEtQNKdjM8/s72-c/evo+morales.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1687773218348836002</id><published>2009-01-19T04:40:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T04:41:35.707-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SXR09jH8_CI/AAAAAAAAAZY/BgrzV_f4aCQ/s1600-h/orgogliosi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292984062816615458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 286px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SXR09jH8_CI/AAAAAAAAAZY/BgrzV_f4aCQ/s400/orgogliosi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1687773218348836002?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1687773218348836002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1687773218348836002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1687773218348836002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1687773218348836002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SXR09jH8_CI/AAAAAAAAAZY/BgrzV_f4aCQ/s72-c/orgogliosi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7129979234352321111</id><published>2009-01-09T09:08:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T09:28:27.665-08:00</updated><title type='text'>La Nuova Destra deforma la storia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWeJEQ8yrBI/AAAAAAAAAY4/aQKrbqBXKJU/s1600-h/fascism+warning!.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289346993732365330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 338px; CURSOR: hand; HEIGHT: 365px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWeJEQ8yrBI/AAAAAAAAAY4/aQKrbqBXKJU/s400/fascism+warning!.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giuliano Vassalli, novantaquattro anni, ex capo partigiano socialista e uno dei più grandi giuristi italiani è sferzante: "Ma cosa vogliono ancora? Hanno avuto tutto, l'amnistia di Togliatti, la legittimazione democratica immediata, l'Msi in Parlamento, adesso sono al potere. Eppure vanno avanti, incuranti del fatto che non esiste paese in Europa dove i collaborazionisti del nazismo sono premiati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vassalli non è l'unico ad indignarsi per la proposta di legge che la destra di governo vuole approvare. Il disegno di legge (n. 130) porta una serie di firme di deputati e vorrebbe introdurre l'Ordine del tricolore e un "adeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra". &lt;strong&gt;Secondo gli intendimenti dei promotori, tale legge "deve essere considerata un atto dovuto&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; da parte del nostro Paese, verso tutti coloro che, oltre sessanta anni fa, impugnarono le armi e operarono una scelta di schieramento convinti della 'bontà' della loro lotta per la rinascita della Patria".&lt;/strong&gt; Il proposito "è coerente con la cultura di pace e di pacificazione della nuova Italia, post-bellica, repubblicana e democratica; memore delle distruzioni morali e materiali provocate dal conflitto mondiale". Il punto centrale della legge è il suo ambito di applicazione. Le norme equiparatrici sarebbero applicate "a coloro che hanno fatto parte delle formazioni armate partigiane o gappiste, regolarmente inquadrate nelle formazioni dipendenti dal Corpo volontari della libertà, oppure delle formazioni che facevano riferimento alla Repubblica sociale italiana". &lt;strong&gt;L'intento è chiaro:&lt;/strong&gt; dopo più di sessant'anni dai tragici avvenimenti della guerra civile italiana, oggi il nostro Paese sarebbe maturo per &lt;strong&gt;riscrivere la storia patria.&lt;/strong&gt; Non più una lotta fra coloro che difendevano la libertà e la democrazia – i partigiani comunisti, socialisti, bianchi e liberali – e coloro che, per vent'anni, l'avevano distrutta, cancellata, incenerita – i fascisti – ma una leale battaglia fra portatori di "ideali differenti", ancorché entrambi nobili e riconosciuti dalla oramai pacificata memoria nazionale. &lt;strong&gt;Un tentativo non nuovo&lt;/strong&gt;, per la verità, perché già si era riproposto, anni fa, con l'autorevole avallo di esponenti della sinistra, l'idea che anche i "combattenti" di Salò – cioè i militanti di uno dei regimi più sanguinari e intolleranti, peraltro complice dello sterminio degli ebrei italiani, che si siano mai visti in Europa – appartenessero al novero dei soldati che avevano combattuto per una patria condivisa. Ora, in nome della pacificazione nazionale (un concetto oramai consolidato e del tutto inutile da ribadire), si vuole chiudere il cerchio: fornire anche ai repubblichini una "fedeltà" e un "onore" che, in realtà, non ebbero mai, perché non potevano averlo e non devono averlo, a meno che non si voglia onorare chi combatteva per soggiogare il destino italiano a quello di un Paese – la Germania – in quel momento guidato da un criminale che faceva di nome Adolf Hitler. E così, l'Italia pagherebbe il vero prezzo dell'estensione alla destra – erede del regime fascista – del potere politico. Una destra che, a dispetto dell'impegno del suo leader, il Presidente della Camera Gianfranco Fini, di distinguerla per sempre dall'esperienza del Ventennio, intende la pacificazione sotto il suggello del riconoscimento di una qualche nobile ragione alla storia sanguinaria che, in passato, l'ha contraddistinta. &lt;strong&gt;Ci aveva pensato&lt;/strong&gt;, con un impegno perfino superiore alla sua reale forza intellettuale, &lt;strong&gt;Giampaolo Pansa, disegnando la storia alla rovescia,&lt;/strong&gt; come un luogo oscuro, dove si sarebbero perpetrati i "misfatti" partigiani post-bellici ai danni dei "vinti". Poi, la polemica sulle foibe e sui partigiani di Tito – appoggiati dai comunisti italiani – che ovviamente non teneva conto della ferocia dell'occupazione fascista dell'Istria e dell'italianizzazione forzata di quei territori e la conseguente pulizia etnica che Mussolini aveva imposto, prendendo ad esempio quella teorizzata ed attuata da Hitler per l'Ostenland germanico e per tutti i territori conquistati durante la penetrazione verso la Russia sovietica.&lt;strong&gt; Ora, con questa legge,&lt;/strong&gt; si avrebbe il risultato ricercato dalla destra italiana e mai veramente raggiunto: nobilitare non soltanto la lotta partigiana ma anche quella fascista, perché da entrambe, in definitiva, deriva lo Stato nazionale, democratico ed unificato nelle sue varie componenti. Il suggello di tale tentativo è quello della &lt;strong&gt;"pacificazione",&lt;/strong&gt; dell'unità ritrovata, della fine delle tentazioni alla guerra civile, che ovviamente è &lt;strong&gt;un principio sacrosanto e perfino scontato ma che non significa affatto alterare la realtà dei fatti&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; e cioè&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;che,&lt;/strong&gt; a lottare a favore dell'attuale sistema democratico, furono esclusivamente i partigiani e non certo i fascisti repubblichini, che, tutt'al contrario, versarono il loro sangue per difendere Adolf Hitler e non certo la futura democrazia. Avremmo un passato da seppellire per sempre – quello fascista – che invece, con la legge proposta, finirebbe per equivalere al Risorgimento, al processo di unificazione e alla breccia di Porta Pia, alla costituzione del parlamentarismo, al riformismo socialista e liberale. Insomma, un regime politico che fa parte della storia buona all'italiana, così come i suoi epigoni repubblichini e i partigiani. Una melassa da raccontare in televisione, prima di introdurla nei programmi scolastici e universitari di storia nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7129979234352321111?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7129979234352321111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7129979234352321111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7129979234352321111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7129979234352321111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/01/la-nuova-destra-deforma-la-storia.html' title='La Nuova Destra deforma la storia'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWeJEQ8yrBI/AAAAAAAAAY4/aQKrbqBXKJU/s72-c/fascism+warning!.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-339816913831375230</id><published>2009-01-06T02:18:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T02:24:53.532-08:00</updated><title type='text'>50 anni portati bene. Buon compleanno alla Revolucion!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWMxZclfwvI/AAAAAAAAAYw/PLaLKh3yLp8/s1600-h/el-significado-de-la-revolucion-cubana-i-por-orlando-cruz-capote.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288124700703048434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWMxZclfwvI/AAAAAAAAAYw/PLaLKh3yLp8/s400/el-significado-de-la-revolucion-cubana-i-por-orlando-cruz-capote.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Fabio Amato*&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su Liberazione del 02/01/2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Rivoluzione cubana compie 50 anni. Le auguriamo un buon compleanno, e naturalmente, altri cento ed oltre di questi giorni. Un'età importante, a cui è arrivata nonostante in molti, in vari tempi, ne avessero previsto crolli o inevitabili declini. Dopo la fine del socialismo reale, oppure dopo che Fidel, malato, ha dovuto abbandonare la carica di Presidente. Dopo l'attacco della Baia dei porci o i mille piani per rovesciare Fidel.Invece la Rivoluzione cubana ha resistito. Senza questa resistenza oggi non avremo il risveglio di un intero continente, di quell'America latina a cui guardiamo con speranza perché si possa ricostruire un socialismo per il XXI secolo e un'alternativa al neoliberismo. Quell'America latina che dopo 500 anni vede riconoscere i diritti delle popolazioni native e vede paesi come il Venezuela, la Bolivia, l'Ecuador dotarsi di costituzioni democratiche e progressiste, frutto di una straordinaria partecipazione popolare e di uno scontro frontale con le borghesie e le oligarchie locali.Cuba ha rappresentato un simbolo e un sogno per intere generazioni di rivoluzionari, non solo in America latina. E' stata per molti un rifugio, quando nel continente imperversavano gli aguzzini addestrati alla scuola del las americas e le dittature che dal Cile al Paraguay, dall'Argentina all'Uruguay, sostenute dagli Usa, incarceravano e uccidevano migliaia di giovani militanti.Cuba è stata e resta un esempio di dignità, perché nonostante il blocco e l'isolamento, ha resistito negli anni piu difficili, quelli in cui era venuto a mancare di tutto a causa della scomparsa del commercio con l'Est, mantenendo le sue conquiste sociali, di cui giustamente si fa vanto nel mondo, come la sanità e l'istruzione. E' per queste ragioni che che 33 stati latino americani, con in testa il Brasile di Lula, hanno chiesto agli Stati Uniti la fine dell'embargo, e la riammissione di Cuba all'Oea.Le varie amministrazioni statunitensi che si sono succedute, da 50 anni a questa parte, hanno non solo mantenuto, ma inasprito quel blocco economico e sociale che cerca di strangolare la rivoluzione fin dai suoi primi anni di vita. Addirittura, con criminale cinismo, gli Stati Uniti hanno persino negato una sospensione di tre mesi dell'embargo per poter rispondere all'emergenza in cui si è trovata l'isola dopo i tre uragani che fra agosto e settembre hanno prodotto danni immani e distruzioni. Un embargo che, anche se condannato per ben 17 volte di seguito da tutte le nazioni del mondo nell'assemblea dell'Onu (uniche eccezioni Usa, Israele e credo le isole Cayman insieme alle Fiji), rimane con tutta la sua durezza. Si calcolano danni per 225 mila milioni di dollari: una cifra enorme, per un'isola così piccola. Un blocco che oltre a colpire direttamente il popolo cubano, colpisce anche tutti quei paesi che con esso commerciano o hanno rapporti finanziari.«L'indecenza dell'embargo americano a Cuba non è mai stato così evidente come adesso, dopo le conseguenze di tre devastanti uragani. Le necessità del popolo cubano non sono mai state così disperate. L'embargo è semplicemente disumano e totalmente improduttivo». Così Sean Penn commentava gli effetti del blocco economico, finanziario e commerciale, a margine dell'intervista al presidente cubano Raul Castro, pubblicata dal nostro giornale lo scorso 28 novembre. E' il segno, forse, che anche negli Stati Uniti cominciano a maturare i tempi per una messa in discussione del micidiale blocco nei confronti dell'isola ribelle.Come ricorda Fidel Castro, Cuba e la sua rivoluzione hanno visto succedersi ben 10 presidenti degli Stati Uniti e si preparano all'undicesimo, quello sul quale si condensano le maggiori speranze di un cambiamento nei confronti del criminale embargo, Barack Obama. Nelle scorse settimane, il presidente cubano Raul Castro ha inoltre proposto agli Stati Uniti di liberare i cinque agenti cubani nelle carceri Usa in cambio della liberazione di tutti i dissidenti. La speranza è che questa occasione non vada perduta, e che gli Usa possano finalmente permettere all'isola grande di poter liberamente scegliere il proprio futuro, difendendo la propria sovranità e autonomia, la sua opzione per il socialismo.E' proprio per questo, e per rinnovare la nostra piena solidarietà al popolo e alla Rivoluzione Cubana, che abbiamo deciso, come Prc, di lanciare una campagna nazionale contro il blocco e per la raccolta fondi per gli uragani. Cuba è arrivata a questo importante compleanno perché ha saputo cambiare, riconoscere i propri errori ed innovare. Siamo sicuri che saprà di nuovo sorprendere, come ha fatto fino ad oggi, nel rispondere anche ai problemi che la attraversano ora. Ma oggi ci piace ricordare la forza di quell'utopia. Perché è nella forza delle sue idee, che Cuba è riuscita a resistere. E perché la sua è un'utopia ancora necessaria, nel tempo in cui la crisi del capitalismo globalizzato ci chiede di continuare a lottare, resistere e sperare, con la stessa forza che animò chi, 50 anni fa, ebbe il coraggio di tentare l'impossibile. Quei ragazzi barbuti - Fidel, Che, Camilo, Raul (e vorremmo qui ricordarlo, Gino Donè) - le cui gesta rimangono un simbolo di dignità e di speranza per il mondo intero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*Responsabile Esteri Prc&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-339816913831375230?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/339816913831375230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=339816913831375230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/339816913831375230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/339816913831375230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/01/50-anni-portati-bene-buon-compleanno.html' title='50 anni portati bene. Buon compleanno alla Revolucion!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWMxZclfwvI/AAAAAAAAAYw/PLaLKh3yLp8/s72-c/el-significado-de-la-revolucion-cubana-i-por-orlando-cruz-capote.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2186158759324371600</id><published>2009-01-04T03:03:00.000-08:00</published><updated>2009-01-04T04:21:08.456-08:00</updated><title type='text'>Il fuoco di artiglieria e le forti esplosioni stanno massacrando il popolo palestinese</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWCpenHVXbI/AAAAAAAAAYo/pxet2gNwaOI/s1600-h/gaza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287412305893875122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWCpenHVXbI/AAAAAAAAAYo/pxet2gNwaOI/s400/gaza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;scritto da Tribuna Popular TP/Agencias&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;pubblicato sul sito internet del Partido Comunista de Venezuela&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;traduzione di Alvise Ferronato&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le truppe israeliane sono entrate nella Striscia di Gaza. Prima di questa nuova offensiva, un bambino palestinese di 11 anni è morto e altre 11 persone sono rimaste ferite questo sabato in seguito al fuoco di un tank israeliano, diventando le prime vittime dell'attacco terrestre. La annunciata incursione israeliana in territorio palestinese è cominciata questo sabato. Una colonna di tank, accompagnati da almeno 10mila soldati e da elicotteri da combattimento, sono penetrati dal nord della Striscia di Gaza. Questa stessa notte, testimoni a Gaza hanno denunciato fuoco di artiglieria e forti esplosioni. Si tratta del primo attacco di questo tipo dall'inizio della offensiva contro la Striscia di Gaza lo scorso 27 dicembre. L'incursione è stata confermata da Avital Leibovitch, portavoce militare israeliano, che ha assicurato che l'obiettivo è colpire le zone dalle quali avvengono i lanci di razzi contro Israele. Fonti del Ministero della Difesa israeliano citate dal quotidiano "Haaretz" hanno indicato che almeno 10mila militari si stavano approntando ad oltrepassare la frontiera e a dare il via all'operazione. Da dentro la Striscia si riporta, ora che ai giornalisti internazionali viene impedito l'accesso, che manca totalmente l'elettricità e che la gente si trova intrappolata dentro la Striscia, poichè tutte le frontiere sono state chiuse. Non c'è modo né di entrare né di uscire da Gaza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ALMENO 10MILA SOLDATI E CENTO TANK IMPIEGATI NELL'INVASIONE DI GAZA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Un numero rilevante di forze prende parte a questa fase dell'operazione, inclusi la fanteria, i tank, il corpo di ingegneri militari, l'artiglieria e l'intelligence, con l'appoggio dell'aviazione, della marina, l'agenzia di sicurezza israeliana e altre agenzie di sicurezza", ha detto un portavoce militare. L'invasione terrestre della Striscia di Gaza da parte dell'esercito israeliano con cento tank, veicoli blindati ed almeno 10mila soldati è iniziata questo sabato alle 21.30 (le 20.30 in Italia), in corrispondenza con la seconda fase dell'operazione "Piombo fuso" iniziata da otto giorni, secondo quanto hanno precisato portavoci ufficiali israeliani. L'intenzione della nazione ebraica è quella di "assestare un duro colpo ad Hamas" e ridurre gli attacchi contro Israele provenienti dal territorio palestinese, come hanno precisato le fonti militari. In un comunicato si assicura che "gli abitanti di Gaza non sono l'obiettivo dell'operazione. Coloro che usano i civili, gli anziani, le donne e i bambini come scudi umani sono i responsabili di tutti i danni alla popolazione civile". Però si avverte che "chiunque nasconda armi o un terrorista in casa propria verrà considerato terrorista". L'esercito israeliano ha inizialmente lanciato, durante questa sanguinosa giornata, 150 bombardamenti aerei e di artiglieria per preparare l'incursione delle truppe terrestri. La fonte militare ha precisato che il Comitato di Difesa del Parlamento israeliano ha autorizzato la mobilitazione dei riservisti che sono stati convocati per appoggiare l'incursione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dall'altra parte, le Brigate al Qasam, il braccio armato del gruppo palestinese Hamas, hanno avvisato in un comunicato che Israele pagherà "un alto prezzo" per la sua offensiva terrestre sulla Striscia di Gaza. Nelle prime ore della notte, Gaza è rimasta al buio ed i suoi cittadini sono rimasti barricati in casa per proteggersi dall'incursione terrrestre israeliana. Il gruppo palestinese Hamas ha dichiarato che trasformerà la Striscia di Gaza "in un cimitero" per l'esercito israeliano. "Il vostro ingresso a Gaza non sarà una passeggiata; Gaza sarà il vostro cimitero, con l'aiuto di Dio", ha affermato il portavoce di Hamas, Ismail Radwane, leggendo un comunicato al canale televisivo del gruppo. "Non avete altra opzione che porre fine senza condizioni all'aggressione e togliere il blocco" ha detto Radwane. "Voi (gli israeliani) non godrete della sicurezza mentre il nostro popolo non ne ha" ha dichiarato il portavoce. Dall'altro lato,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha detto che Israele è pronto a qualunque tipo di offensiva alla frontiera nord con il Libano, una sorta di avvertenza al movimento di questo paese, Hezbollah. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto in Europa si manifesta contro l'aggressione israeliana. A Madrid, i manifestanti hanno raggiunto il centro della città e si sono concentrati nei pressi dell'ambasciata USA e di quella israeliana, dando il via ad un corteo non autorizzato che reclamava il cessate il fuoco a Gaza. Nel centro di Londra, centinaia di persone hanno manifestato insieme a 30 organizzazioni come la Coalizione per la guerra, l'Iniziativa musulmana britannica e la Campagna per la solidarietà palestinese, che si sono date appuntamento nella zona di Embankment, sopra il fiume Tamigi, nelle vicinanze del parlamento di Westminster, per poi arrivare a Trafalgar. L'ex sindaco della capitale inglese, Ken Livingstone, cosi come vari deputati britannici, come Jeremy Corbyn, la liberal -democratica Sarah Teather ed il parlamentare del partito Respect George Galloway, hanno appoggiato la protesta, insieme a personalità come artisti ed intellettuali. In diversi punti del Regno Unito sono state convocate altre 17 manifestazioni contro questi attacchi in Medio Oriente. Più di 5mila tedeschi sono scesi in piazza per chiedere la fine dei bombardamenti sopra Gaza. Decine di migliaia di francesi hanno manifestato in diverse città contro l'offensiva israeliana. A Parigi c'è stato un corteo con migliaia di partecipanti (tra i 20 e i 25mila) promulgato da personalità politiche del paese. Nelle principali città italiane, le 15 manifestazioni organizzate vedevano in testa principalmente i palestinesi che abitano in questa nazione. Ad Atene, la polizia ha risposto con gas lacrimogeni alle centinaia di manifestanti greci ed arabi che si erano trovati per protestare sotto l'ambasciata israeliana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2186158759324371600?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2186158759324371600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2186158759324371600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2186158759324371600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2186158759324371600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/01/il-fuoco-di-artiglieria-e-le-forti.html' title='Il fuoco di artiglieria e le forti esplosioni stanno massacrando il popolo palestinese'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SWCpenHVXbI/AAAAAAAAAYo/pxet2gNwaOI/s72-c/gaza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1750644645145306643</id><published>2009-01-03T02:47:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T02:49:47.195-08:00</updated><title type='text'>Continua il massacro del popolo palestinese</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SV9CwkyloaI/AAAAAAAAAYg/fZOXY8IKBPI/s1600-h/gaza1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287017889833263522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SV9CwkyloaI/AAAAAAAAAYg/fZOXY8IKBPI/s400/gaza1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gaza è un lager a cielo aperto. Il massiccio bombardamento israeliano ha creato una carneficina impressionante. Ad essere colpiti sono obiettivi civili, come gli ospedali. Quanto sta accandendo in questi giorni (inclusa l'impotenza della comunità internazionale) è solo la tappa conclusiva di un lungo percorso che fa si che, ad oggi, non esiste uno stato palestinese ed il suo popolo vive un vero e proprio apartheid. Tutto è cominciato con le progressiva occupazione di tutto il territorio palestinese, da parte di Israele. I morti e i feriti di Gaza sono l’ennesima testimonianza della pulizia etnica che lo Stato israeliano da 60 anni sta portando avanti attraverso una guerra di occupazione, di apartheid, di violenza militare sull’intera popolazione palestinese. Il pretesto dell’attacco “difensivo” dai missili qassam, che il primo ministro Olmert si è affrettato a propinare questa mattina ai ministri degli esteri di tutto il mondo, vuole distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale dal fatto che a Gaza un milione e mezzo di persone sta rischiando la morte da quasi due anni di embargo, che ogni giorno produce vittime. Israele, con l’appoggio militare statunitense ed il silenzio dei governi europei, prosegue indisturbato nel tentativo di cancellare la Palestina dalle cartine geografiche, e con essa il suo popolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1750644645145306643?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1750644645145306643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1750644645145306643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1750644645145306643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1750644645145306643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2009/01/continua-il-massacro-del-popolo.html' title='Continua il massacro del popolo palestinese'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SV9CwkyloaI/AAAAAAAAAYg/fZOXY8IKBPI/s72-c/gaza1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2692280342166045874</id><published>2008-12-29T15:09:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T15:55:04.236-08:00</updated><title type='text'>Appello per la Manifestazione a Vicenza il 3 gennaio: Fermiamo il massacro di Gaza!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SVli9uImAYI/AAAAAAAAAX4/wMOZI20uB6I/s1600-h/palestinalibera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285364450191606146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SVli9uImAYI/AAAAAAAAAX4/wMOZI20uB6I/s400/palestinalibera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pubblichiamo l'appello lanciato per la manifestazione a Vicenza, per fermare l'ennesimo attacco nella striscia di Gaza da parte israeliana contro i palestinesi. Israele, con l’appoggio militare statunitense e il silenzio dei governi europei, prosegue indisturbato nel tentativo di cancellare la Palestina dalle cartine geografiche, e con essa il suo popolo. Devono essere fermati!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;LA MANIFESTAZIONE SI TERRA' SABATO 3 GENNAIO, ORE 14, STAZIONE FS. ABBIAMO ADERITO COME GIOVANI COMUNISTI E RIFONDAZIONE COMUNISTA.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;"Sabato 28 dicembre l’esercito di occupazione israeliano ha attaccato l’inerme popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza già stremata da un lungo embargo. Fin dai primi raid aerei israeliani si contano centinaia di morti e oltre mille feriti. Il bilancio delle vittime è destinato a crescere: molti, dicono i mezzi d’informazione ufficiale, sono donne e bambini.&lt;br /&gt;I morti e i feriti di Gaza sono l’ennesima azione di “pulizia etnica” che lo Stato israeliano sta portando avanti attraverso una guerra di occupazione che dura da 60 anni. Il pretesto dell’attacco “difensivo” contro Hamas vuole nascondere all’opinione pubblica il fatto che a Gaza un milione e mezzo di persone è sottoposto da quasi due anni a un feroce embargo che ogni giorno produce vittime. Complici del terrorismo di Stato israeliano, l’appoggio militare statunitense e il silenzio dei governi europei, che lasciano proseguire indisturbato in Medio Oriente il tentativo di cancellare la Palestina dalle carte geografiche, e con essa il suo popolo.&lt;br /&gt;In queste ore numerosi contingenti di uomini e carri armati si stanno dislocando alla frontiera tra Israele e Gaza, pronti ad un’invasione che provocherà altre stragi tra i civili e sanguinose ritorsioni da ambo le parti.&lt;br /&gt;NON C’E’ TEMPO DA PERDERE!!!&lt;br /&gt;-STOP IMMEDIATO DELL’ATTACCO MILITARE ALLA STRISCIA DI GAZA&lt;br /&gt;-FINE DELL’EMBARGO CONTRO LA POPOLAZIONE PALESTINESE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- SOSPENSIONE DI TUTTI GLI ACCORDI POLITICI, ECONOMICI E MILITARI TRA ITALIA ED ISRAELE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-FINE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PER LA VITA, LA TERRA E LA LIBERTA’ DEL POPOLO PALESTINESE.&lt;/strong&gt;"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PRIME ADESIONI: Forum Palestina, , Salaam Ragazzi dell’Olivo Vi, Consiglio islamico di Vicenza, Consiglio islamico di Verona, Aman-Associazione Pakistani di Vicenza, Coordinamento Immigrati RdB di Vicenza, CUB Vicenza, Mezzaluna rossa palestinese in italia, Partito della Rifondazione Comunista–Federazione di Vicenza, Giovani Comunisti di Vicenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2692280342166045874?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2692280342166045874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2692280342166045874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2692280342166045874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2692280342166045874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/12/appello-per-la-manifestazione-vicenza.html' title='Appello per la Manifestazione a Vicenza il 3 gennaio: Fermiamo il massacro di Gaza!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SVli9uImAYI/AAAAAAAAAX4/wMOZI20uB6I/s72-c/palestinalibera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-783611773843136682</id><published>2008-12-13T04:09:00.000-08:00</published><updated>2008-12-13T10:54:22.122-08:00</updated><title type='text'>1 milione e mezzo in piazza per lo sciopero generale</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SUQEUSMsMXI/AAAAAAAAAXo/eZAMxGJNFSQ/s1600-h/Sciopero+Generale+12-12-2008.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279349409714024818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 278px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SUQEUSMsMXI/AAAAAAAAAXo/eZAMxGJNFSQ/s400/Sciopero+Generale+12-12-2008.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Secondo la CGIL&lt;/strong&gt;, sono scese in piazza circa un milione e mezzo di persone. Da Vicenza sono partite per la manifestazione regionale a Mestre &lt;strong&gt;circa 20 corriere&lt;/strong&gt;, gli studenti principalmente da Viale Roma ed in treno dalla stazione, i lavoratori sono partiti dalle Acciaierie Valbruna. Anche noi Giovani Comunisti abbiamo partecipato; chi è giunto in treno, chi in autobus, forti delle nostre idee e dei nostri volantini, sotto una pioggia scrosciante ed un vento che rompeva gli ombrelli. C'è la FIOM, ci sono i metalmeccanici, i pensionati, gli insegnanti delle elementari, medie e superiori, i tramvieri e ferrovieri, il sindacalismo di base, e quindi i COBAS, CUB, SDL e chi ne ha più ne metta. Ci sono anche i partiti che hanno aderito allo sciopero ed hanno invitato a scioperare e manifestare il proprio dissenso: &lt;strong&gt;Rifondazione Comunista&lt;/strong&gt;, Comunisti Italiani, Sinistra Critica ed altri partiti di quella sinistra extraparlamentare della cui opposizione c'è bisogno più che mai. Nonostante il tempo nefasto che ha sconvolto l'Italia intera, sono un milione e mezzo i lavoratori che sono scesi in piazza, e solo a Mestre eravamo decine di migliaia. &lt;strong&gt;Un risultato ottimo,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;nonostante&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;tutto.&lt;/strong&gt; Nonostante la vergognosa assenza del PD dalle piazze, dopo l'ennesimo imbarazzante silenzio, che la dice lunga sui rapporti privilegiati che intrattiene con Confindustria. Nonostante gli inviti a non partecipare dal Governo e degli altri sindacati confederali, CISL e UIL in primis. E questo &lt;strong&gt;non è che l'inizio&lt;/strong&gt;, non è che il proseguimento delle lotte contro il Governo Berlusconi, contro le pressioni reazionarie della Confindustria; la nostra lotta continua. Vogliono fare pagare la crisi agli studenti, trasformando le università e le scuole in fondazioni private e togliendo i fondi garantiti dallo Stato, oltre che consegnare i giovani ad un futuro di eterno precariato, senza una pensione dignitosa ed un posto di lavoro che ci renda degni di essere lavoratori; vogliono renderci più ignoranti, per cancellare il nostro senso critico, per renderci più servili ed obbedienti alle logiche autoritarie di una società gerarchica che ci vogliono imporre, cancellando la nostra Costituzione antifascista. Vogliono far pagare la crisi ai lavoratori, licenziando ed eliminando gradualmente i diritti sociali conquistati in cinquant'anni di lotte, rendendo il posto fisso sempre più un miraggio, rendendoci tutti sudditi delle ricette folli dei banchieri e degli industriali. &lt;strong&gt;Per questo il 12 dicembre gli studenti sono scesi in piazza assieme ai lavoratori&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;questa alleanza è necessaria per far retrocedere i vari Gelmini, Tremonti e Brunetta di turno; è necessaria per costruire l'alternativa al capitalismo fallimentare, per superare questa crisi, &lt;strong&gt;per riprendere il futuro nelle nostre mani.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-783611773843136682?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/783611773843136682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=783611773843136682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/783611773843136682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/783611773843136682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/12/1-milione-e-mezzo-in-piazza-per-lo.html' title='1 milione e mezzo in piazza per lo sciopero generale'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SUQEUSMsMXI/AAAAAAAAAXo/eZAMxGJNFSQ/s72-c/Sciopero+Generale+12-12-2008.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-2882162943120723556</id><published>2008-12-09T13:10:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T13:41:23.248-08:00</updated><title type='text'>Solidarietà al popolo greco</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/ST7i2YFkbeI/AAAAAAAAAXA/CrZlJqjOn4c/s1600-h/scontrigrecia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277905237131423202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/ST7i2YFkbeI/AAAAAAAAAXA/CrZlJqjOn4c/s400/scontrigrecia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oggi, come in quel lontano 1973&lt;/strong&gt;, il movimento studentesco greco torna ad infiammare le piazze e le strade della penisola ellenica. Oggi come in quegli scontri del 1985 tra la polizia ed i giovani manifestanti universitari e delle scuole superiori, perde la vita un ragazzo di appena 15 anni. La dittatura dei colonnelli è ormai storia lontana per la Grecia del 2008, eppure a distanza di più di un trentennio, studenti, professori, lavoratori, comunisti e anarchici riaccendono una protesta che ormai supera persino i confini nazionali e che non accenna a placarsi. Una mobilitazione generale scaturita a seguito della morte di Alexandros Grigorópulos, un giovane di 15 anni che sabato scorso è stato raggiunto da un proiettile sparato da un agente di polizia, ma che ha radici ben più profonde di questo singolo fatto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La protesta è ripartita in mattinata per il terzo giorno consecutivo.&lt;/strong&gt; Dopo una notte di violenze registratesi soprattutto nelle città di Salonicco ed Atene, stamane a prima ora si sono riaccesi gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, allargandosi anche ad altre zone del paese come Trikala e l’isola di Rodi. L’escalation della protesta ha costretto le stesso primo ministro greco, &lt;strong&gt;Costas Caramanlis&lt;/strong&gt;, espressione di un governo di centrodestra, ad intervenire in prima persona, dicendosi addolorato per quanto accaduto al giovane Alexandros, ma promettendo il pugno di ferro contro chi “approfitta della situazione per scatenare violenze”. L’azione di questi dimostra, secondo Caramanlis, “che hanno come obiettivo soltanto la violenza e la distruzione”, specificando poi che “la priorità del governo è quella di proteggere i cittadini ed i loro beni”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La promessa di una dura risposta alle proteste giovanili è arrivata puntualmente anche oggi.&lt;/strong&gt; La polizia di Salonicco ha disperso con il lancio di gas lacrimogeni 300 studenti universitari e delle scuole superiori, scesi in piazza per ricordare il giovane compagno ucciso. Gli scontri si sono trasformati in breve in una vera e propria guerriglia urbana, con tanto di bottiglie molotov e cariche delle forze dell’ordine. Più o meno la stessa dinamica dei fatti nel porto del Pireo, vicino Atene, dove una manifestazione di studenti delle superiori, inizialmente pacifica, è sfociata in violenti scontri con la polizia. Sia ad Atene che a Salonicco le università risultano attualmente occupate dal movimento studentesco. Alta la tensione anche a Patrasso, Ioannina, Creta e Corfù, dove gli scontri del fine settimana hanno prodotto il ferimento di 40 persone. &lt;strong&gt;Ma a dare il polso della tensione politica che si registra in queste ore nel paese,&lt;/strong&gt; il fatto che alla protesta giovanile si associa quella dei professori universitari, che a partire da oggi per tre giorni si asterranno dal lavoro, quella del partito comunista (KKE) e di altri movimenti della sinistra radicale greca, scesi oggi in piazza per manifestare il loro dissenso alle politiche del governo di Caramanlis.&lt;br /&gt;Sempre in questa settimana, nella giornata di mercoledì, è stato indetto uno sciopero generale contro la riforma delle pensioni e la politica economica dell’esecutivo di un paese in cui è in corso una pesantissima crisi strutturale.&lt;br /&gt;E la protesta esce persino dai confini nazionali, approdando al consolato greco a Berlino, dove un gruppo di dimostranti ha occupato l’edificio, sostituendo la bandiera nazionale con un lenzuolo bianco con su scritto il nome del giovane ucciso, accompagnato da “assassini di Stato”. In questa occasione la polizia non è intervenuta anche grazie alla posizione assunta dal console, il quale, restando all’interno della struttura, ha affermato che ne avrebbe negato l’autorizzazione .&lt;br /&gt;Intanto, mentre dal partito di estrema destra Laos viene avanzata la richiesta di una commissione parlamentare d’inchiesta sulle violenze urbane provocate dai gruppi anarchici, &lt;strong&gt;i due poliziotti responsabili dell’assassinio di Alexandros permangono in carcere,&lt;/strong&gt; uno con l’accusa di omicidio volontario e uso illegale dell’arma e l’altro di concorso in omicidio. Grigoropoulos è morto sabato scorso durante lo scontro tra una pattuglia della polizia, ed un gruppo di 30 giovani manifestanti. Questi, secondo gli agenti, avrebbero tirato alla volante pietre e bottiglie molotov, costringendo i poliziotti a sparare tre colpi in aria, uno dei quali avrebbe colpito accidentalmente al petto il 15enne. Una ricostruzione negata, invece, da diversi testimoni oculari della fatto, i quali assicurano che uno degli agenti ha sparato a sangue freddo al giovane Alexandros. Il suo corpo si trova in queste ore sotto esame dei medici legali, i quali stanno determinando, in presenza di un legale del padre del ragazzo, la traiettoria esatta del proiettile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Partito della Rifondazione Comunista&lt;/strong&gt; ha diramato 48 ore fa un comunicato di solidarietà invitando tutte le proprie strutture periferiche alla mobilitazione in solidarietà del popolo greco. Domani e nei prossimi giorni scenderemo tutti in piazza per dare la solidarietà a studenti e lavoratori greci. &lt;strong&gt;I Giovani Comunisti&lt;/strong&gt; ed il Prc assieme ad altre forze si concentreranno domani davanti al consolato greco a Roma alle ore 17,00 in via Mercadante 36, mobilitandosi con studenti e lavoratori, anche per costruire la giornata di sciopero generale del 12 dicembre. “Vogliamo dimostrare la nostra solidarietà al movimento degli studenti greci colpiti duramente dall’assassinio a freddo di un quindicenne – dichiara il responsabile esteri del Prc, Fabio Amato – Lo facciamo nel giorno in cui tutta la Grecia si ferma per lo sciopero generale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-2882162943120723556?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/2882162943120723556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=2882162943120723556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2882162943120723556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/2882162943120723556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/12/solidariet-al-popolo-greco.html' title='Solidarietà al popolo greco'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/ST7i2YFkbeI/AAAAAAAAAXA/CrZlJqjOn4c/s72-c/scontrigrecia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1943399384143762355</id><published>2008-11-30T11:59:00.000-08:00</published><updated>2008-11-30T12:01:10.206-08:00</updated><title type='text'>Interrotta l'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/STLw6SAyCXI/AAAAAAAAAW4/T8Bt7U55tHE/s1600-h/welle_main.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274542997662468466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/STLw6SAyCXI/AAAAAAAAAW4/T8Bt7U55tHE/s400/welle_main.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di Fabio de Nardis* &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’onda non si arresta. Malgrado i tentativi del governo e della finta opposizione parlamentare di proporre emendamenti fantoccio al provvedimento regressivo proposto dalla ministra Gelmini puntando sulla smobilitazione del movimento, le ragazze e i ragazzi dell’Onda oggi hanno dimostrato di non farsi raggirare. In centinaia hanno bloccato l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università di Roma La Sapienza, invadendo l’aula magna della città universitaria.&lt;br /&gt;Il Rettore Frati, colpevole di aver impedito agli studenti di partecipare, è stato costretto ad andarsene e con lui tutti i professori (età media 60 anni) che erano accorsi a celebrare l’inaugurazione di una torre d’avorio che rischia di crollare sotto i colpi del governo Berlusconi. Gli studenti sono rimasti a presidiare l’aula magna per quasi un’ora per poi correre in soccorso delle centinaia di ragazze e ragazzi a cui era impedito l’accesso alla propria università da un fitto cordone della polizia. Anche gli studenti di Roma 3 sono intervenuti solidarizzando con i compagni de La Sapienza e insieme sono usciti dalla città universitaria invadendo Roma in un corteo spontaneo e partecipato. Nel frattempo in altre città italiane il movimento ha organizzato iniziative analoghe mostrando la ferma intenzione di mantenere alto il livello del conflitto sociale almeno fino a quando il governo non deciderà di eliminare i tagli alla conoscenza. Rifondazione Comunista solidarizza con le università in movimento e dichiara la necessità di generalizzare il conflitto, a cominciare dalla data del 12 dicembre quando studenti e lavoratori scenderanno in piazza uniti nella lotta contro la privatizzazione della società, contro la precarietà della vita e per rivendicare il diritto a un sa pere libero. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;*Responsabile nazionale dipartimento università e ricerca PRC-Se &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1943399384143762355?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1943399384143762355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1943399384143762355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1943399384143762355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1943399384143762355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/11/interrotta-linaugurazione-dellanno.html' title='Interrotta l&apos;inaugurazione dell&apos;anno accademico alla Sapienza'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/STLw6SAyCXI/AAAAAAAAAW4/T8Bt7U55tHE/s72-c/welle_main.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6586078969628456503</id><published>2008-11-29T12:05:00.000-08:00</published><updated>2008-11-30T04:29:50.075-08:00</updated><title type='text'>Ricordando il compagno Sandro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/STJ1l4Y7iUI/AAAAAAAAAWo/-VhkijU1mTc/s1600-h/sandro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274407407256832322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 118px; CURSOR: hand; HEIGHT: 84px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/STJ1l4Y7iUI/AAAAAAAAAWo/-VhkijU1mTc/s400/sandro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E’ stato intestato a Sandro Curzi il Circolo di Rifondazione comunista, cui era iscritto, che ha sede a San Lorenzo,uno storico quartiere romano; dedicato all'ex direttore di Liberazione e del Tg3, il giornalista che scrisse il suo primo articolo sull'Unità quando ancora era clandestina, nel 1943. Al Circolo sono iscritti donne e uomini del mondo della cultura, dello spettacolo, giornalisti. E’ la prima struttura di partito che decide di intitolare il Circolo territoriale al nome di Sandro, un modo reale di ricordarlo, ma soprattutto una indicazione precisa: dare forza alla battaglia, alle lotte che hanno percorso tutta la sua vita per la libertà dell’informazione, della cultura, per l’autonomia di chi , nei tanti campi della comunicazione, produce conoscenza.&lt;br /&gt;Una settimana fa nella sala della Protomoteca, dove era stata allestita la camera ardente davanti alla bara si sono fermato in tanti. I più sinceri, con le lacrime agli occhi, i suoi amici, i compagni di una vita, stretti in un abbraccio con Bruna e Candida la moglie e la figlia, che, spesso, avevano loro parole di conforto. I compagni di lavoro nei giornali, alla Rai, dall’Unità e Paese sera, i più anziani, a Liberazione i più giovani. Con loro chi meglio di ogni altro poteva testimoniare non solo sulla qualità del lavoro giornalistico, ma sul suo impegno per cambiare volto al giornalismo italiano, alla comunicazione, alla Rai. Insieme il suo impegno politico, il suo essere comunista, comunista italiano, antifascista, partigiano, uomo libero per la libertà. Così sarà ricordato. E l’uomo, le sue passioni, la sua vita, le sue speranze, i suoi crucci: un ritratto pieno di dolcezza, di affetto e di dolore, ma anche di gioia per essere stato il suo amico, compagno del cuore dai tempi del Liceo Ginnasio Tasso, è stato dipinto da Citto Maselli. Anche chi non lo ha conosciuto o chi lo ha combattuto, a volte aspramente, al limite dell’offesa ed oltre, ne ha riconosciuto il coraggio, la qualità del linguaggio giornalistico, la capacità e la voglio di confrontarsi, conoscere, anche chi come lui non la pensava. Nel giorno della morte, dell’omaggio ad un intellettuale del popolo, perché un giornalista è uomo, deve essere, uomo di cultura capace di produrre conoscenza.. Guardiamo la televisione, quella pubblica e quella privata. Scompare l’informazione intesa come sguardo e racconto critico sul mondo. La cultura è un optional, quando va bene. Lo spettacolo si fonda sulla volgarità e sui soldi. La capacità, l'intelligenza non c’entra per niente. Certo, sempre meglio delle elemosine che offre Berlusconi, altro non è la “ social card” decantata da tanti media, elemosina, la presunta compassione di un miliardario che non si dimaentica MAI di essere padrone. Il mondo dello spettacolo, il cinema indipendente, il teatro, la musica, senza dimenticare la scuola e l'università vengono duramente colpiti dai tagli della Finanziaria. Il Fondo unico, come ricorda Citto Maselli, è destinato alla scomparsa. E intato la televisione italiana, pubblica e privata inquina tutto, le coscienze, le menti, il senso comune cambia, ed in peggio. Per non parlare di programmi come l’Isola dei famosi: a tutti noi ha fatto piacere ed ha generato simpatia che abbia vinto Vladimir, ma non si può parlare di caso politico: Luxuria ha vinto perché è una donna di spettacolo, intelligente, abile. Ma dello spettacolo in sé, non ce ne frega niente. Non se ne sente proprio il bisogno. Siamo certi, e lei con noi, che non riparte dalla sua vittoria la rivincita e il rilancio di Rifondazione, del comunismo e della sinistra. Ma, ricordando Sandro, bisogna anche ricordarsi di quella opposizione vera, che non è in Parlamento, di Rifondazione e di tutti i comunisti in primo luogo, che continuano a far sentire la propria voce. Continuiamo a dare battaglia, una battaglia di libertà, di democrazia, di cui la conoscenza è il sale. La battaglia dei diritti, contro il capitalismo, contro Berlusconi, la Confidustria e i suoi servi. E' sopratutto dai Circoli “Sandro Curzi,” da tutti i circoli dei militanti, che può, che deve partire il forte impulso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6586078969628456503?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6586078969628456503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6586078969628456503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6586078969628456503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6586078969628456503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/11/ricordando-il-compagno-sandro.html' title='Ricordando il compagno Sandro'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/STJ1l4Y7iUI/AAAAAAAAAWo/-VhkijU1mTc/s72-c/sandro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-961586357012041626</id><published>2008-11-06T06:13:00.000-08:00</published><updated>2008-11-06T06:22:00.765-08:00</updated><title type='text'>Obama presidente: le due facce del problema</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRL9UxplO1I/AAAAAAAAAWI/QP3A4HJwK_M/s1600-h/obama_shep_print_final2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265549447716485970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 256px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRL9UxplO1I/AAAAAAAAAWI/QP3A4HJwK_M/s400/obama_shep_print_final2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su L'Ernesto del 05/11/08&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vogliamo evidenziare quelli che ci sembrano i due aspetti salienti riguardo all'elezione di Barack Obama, che vanno tenuti entrambi ben presenti per non accedere a interpretazioni semplificate o illusorie. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1) Obama è indiscutibilmente uomo del sistema americano, interno alle compatibilità capitalistiche dei suoi gruppi dominanti, proprie di quella che è tuttora la più grande potenza imperialistica del pianeta. E il sostegno ricevuto “dalla voce del capitale mondiale, il Financial Times, qualcosa vorrà pur dire”. Non esiste commentatore serio e rigoroso, di destra , di centro o di sinistra che non riconosca tale verità (al di là della propaganda di destra, di centro e di certa sinistra).Tale sistema, per dirla col Sole 24 Ore (quotidiano di Confindustria), ha avuto nell’amministrazione Bush “il governo americano più impopolare della storia”, negli USA e nel mondo; e certamente anche uno dei più pericolosi. Guerra in Iraq e guerra permanente, arroganza e militarismo internazionale, crisi economica e finanziaria, impoverimento delle classi medie e popolari americane: sono solo alcuni dei capitoli che possono essere citati ad esempio. Una impopolarità, che ha portato con sé via via anche caduta di prestigio e di credibilità del sistema (anche tra i suoi alleati e tradizionali supporter) e quindi anche crisi del suo primato mondiale: tali da richiedere, nell’interesse stesso di un sistema che voglia almeno in parte recuperarli, un cambio di passo, un mutamento di linea. E ciò anche al fine di recuperare con l’Unione Europea un logorato “legame transatlantico” ( La Stampa). Ha scritto Le Monde nel suo editoriale del 4 novembre: “Otto anni di amministrazione Bush hanno lasciato il paese in uno stato pietoso. All’estero gli Stati Uniti sono malvisti come non mai: infangati in due guerre, Iraq e Afghanistan, di cui non si vede la fine, sono in deficit di credito morale e politico. All’interno, gli USA pagano un prezzo forte alle devastazioni di un liberalismo finanziario che è culminato con la presidenza Bush e si salda ad una grave crisi economica”. Come ha scritto Marco d’Eramo nell’inserto del Manifesto uscito il giorno delle elezioni, “cambiare il modello del comando è obbligatorio per mantenerlo” proprio al fine di “restare sul trono del XXI° secolo…La stessa campagna di Obama si è fondata su una speranza imperiale: da mesi ripete che il XXI° secolo non potrà essere un secolo americano come lo fu il XX°, se gli USA non cambiano politica, se non cambiano modo di comandare. La tesi di Obama è che il ritorno, almeno in parte, alla politica e alla diplomazia è l’unico modo per rafforzare l’impero. Se qualcuno spera in una dolcezza politica di Obama si sbaglia: per lui il soft power non è un’alternativa, ma un complemento all’hard power. Lo stesso impianto concettuale è da lui declinato sul terreno dell’economia e della politica sociale interna. Senza un’economia forte e senza un robusto (e quindi patriottico) ceto medio, anche la schiacciante supremazia militare rischia di non bastare. Tutto il discorso obamiano delinea un progetto per restaurare un’autorevoleza e un consenso perduti. La crisi finanziaria di questo mese è per lui la prova del nove del suo discorso politico sull’unico modo per far rinascere la leadership mondiale degli USA”.Come rileva Nicola Porro sul berlusconiano Giornale, “gli Stati Uniti hanno oggi un grande problema di immagine: sono all’origine della crisi finanziaria globale e sono impegnati in difficili fronti di guerra. L’Economist, che tifa Obama, parla del rischio di associare il capitalismo americano alla Lemhan Brothers e la sua giustizia a Guantanamo. E Obama può rappresentare uno strumento perfetto per sganciarsi da questa rappresentazione”. Un commentatore sottile come Giuliano Amato, uomo di sicura fede euro-atlantica, sottolinea che “gli USA hanno un bisogno vitale di rafforzare il sogno americano per tornare ad esercitare il ruolo di primo dei global player in un clima non ostile… aumentando i sentimenti di amicizia, anziché di ostilità, verso Washington” e “McCain non ha la capacità di cambiare le emozioni profonde verso gli Stati Uniti”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2) Ma vi è anche un altro aspetto del fenomeno Obama che va tenuto presente. Ed è il modo di come - al di là dell’analisi rigorosa del personaggio, del suo programma, delle sue compatibilità - il “primo presidente USA afro-americano” è percepito da una parte (la più povera e diseredata) del suo elettorato, e da una parte dell’opinione pubblica democratica e progressista, americana e mondiale. La quale (certo, in buona parte illusoriamente) riversa su Obama le proprie ansie e speranze di autentico cambiamento, di giustizia sociale, di pace, di maggiori diritti civili e multietnici (e fa lo stesso in Italia coi vari D’Alema e Veltroni…). E come ricordava un tempo il vecchio Mao nello storico libretto rosso, se i comunisti sovrappongono meccanicamente ed in modo elitario e affrettato la loro pur lucida analisi al sentimento delle masse, si condannano da soli all’auto-isolamento. Tanto è vero che la campagna politica ed elettorale del pur piccolo Partito comunista degli Stati Uniti e della più parte dei militanti della sinistra pacifista, antimperialista, sindacale, anti-razzista più radicale degli USA è stata condotta all’insegna di due argomenti fondamentali:-battere il nemico principale, ovvero il pericolo di una sostanziale continuità della linea Bush e di una vittoria della “coalizione di ultra-destra” (un argomento che vale per il mondo);-non farsi soverchie illusione sul presidente Obama (che sarà comunque cosa diversa dal candidato), ma puntare sulla continuità e sullo sviluppo post-elettorale dei settori più radicali del movimento pro-Obama (e anti McCain), per cercare di condizionare almeno in parte, dal basso e con la crescita del movimento di lotta, il futuro della politica americana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come ha detto Angela Davis, “stiamo attenti a non proiettare in un leader la volontà di cambiamento. Liberiamoci del complesso del Messia. Obama è intelligente, ma questo momento storico non appartiene solo a lui, riguarda tutti gli uomini e le donne che si alzeranno in piedi e diranno NO alla tortura, basta alla guerra in Iraq e NO a un’altra guerra in Afghanistan”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-961586357012041626?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/961586357012041626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=961586357012041626' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/961586357012041626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/961586357012041626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/11/obama-presidente-le-due-facce-del.html' title='Obama presidente: le due facce del problema'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRL9UxplO1I/AAAAAAAAAWI/QP3A4HJwK_M/s72-c/obama_shep_print_final2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5185775445424371080</id><published>2008-11-05T05:15:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T05:35:28.097-08:00</updated><title type='text'>I Neofascisti di Casa Pound e Blocco Studentesco irrompono nella sede Rai di Via Teulada</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRGfGgCIFpI/AAAAAAAAAVw/OpkDE3cX8p0/s1600-h/fascisti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265164373399705234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRGfGgCIFpI/AAAAAAAAAVw/OpkDE3cX8p0/s400/fascisti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRGfGQJ378I/AAAAAAAAAVo/0DJkIb_xj2Q/s1600-h/rai.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265164369137233858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRGfGQJ378I/AAAAAAAAAVo/0DJkIb_xj2Q/s400/rai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La notte del 4&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;novembre,&lt;/strong&gt; verso l'una e trenta una quarantina di persone, alcune delle quali con il volto coperto da passamontagna, hanno fatto irruzione nella sede Rai di Via Teulada. L'obiettivo del blitz era manifestare la contrarietà al servizio offerto dalla trasmissione “Chi l'ha Visto?”, colpevole di aver diffuso delle immagini inedite che ritraevano militanti dell'estrema destra picchiare degli adolescenti indifesi durante il corteo contro la riforma Gelmini di qualche giorno fa, sfociato, poi, negli scontri di Piazza Navona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ufficio stampa Rai, nelle ore immediatamente successive all'irruzione ha diramato un comunicato in cui, oltre a ricostruire l'accaduto, ha denunciato che “questa mattina nella redazione di Chi l'ha visto sono giunte telefonate di minaccia ai redattori della trasmissione che sono state registrate e consegnate alle autorità competenti”.La rivendicazione del gesto è comparsa sul sito di Casa Pound Italia, che riporta un video, postato su youtube e girato durante l'azione di protesta, che si chiude con l'emblematico avvertimento “Non giocate mai più sulla nostra pelle”. Insieme alle immagini scorrono frasi come “abbiamo ridato colore alla vostra grigia politica”, oppure “abbiamo ridato slancio ad una gioventù che vorreste morta” ed addirittura “abbiamo difeso il nostro spazio con quei bastoni”, facendo esplicito riferimento agli scontri di Piazza Navona.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al video fa seguito un comunicato agghiacciante.&lt;/strong&gt; “Questa sera è stata effettuata una pacifica passeggiata negli studi Rai di via Teulada in Roma. Abbiamo voluto denunciare un uso strumentale e criminale del servizio pubblico: infatti nella puntata del 3 Novembre della trasmissione Chi l'ha visto? sono state mostrate immagini di militanti del Blocco Studentesco, invitando i telespettatori a fornire informazioni e generalità di ragazzi che non sono ne scomparsi, ne tantomeno sconosciuti. Infatti i ragazzi mostrati in trasmissione sono già stati fermati ed identificati dalle forze dell'ordine in merito agli scontri seguiti all'aggressione subita dal Blocco Studentesco da parte dei Centri Sociali(in realtà i fascisti si sono fatti strada per arrivare in quella stessa piazza con spranghe, mazze, cinghie per arrivare in piazza con il loro camioncino, &lt;em&gt;ndr&lt;/em&gt;) in piazza Navona il 29 Ottobre scorso. Nei fatti, tramite una trasmissione del servizio pubblico, si è voluto fornire a livello nazionale una vera e propria lista di proscrizione per invitare gli antifascisti più violenti a mettere in pratica la loro aspirazione più nota: uccidere un fascista non è reato”. Più tardi è arrivata la precisazione della conduttrice della trasmissione, Federica Sciarelli, che, suffragata dalle registrazioni, ha dichiarato di non aver in nessun modo chiesto al pubblico di fornire informazioni sulle persone riprese nel filmato. Sdegno nei confronti dell'azione del gruppo fascista è stato espresso da più parti, ma a fare clamore non sono purtroppo le prese di distanza, ma le difese sperticate di alcuni esponenti politici, che hanno attaccato con veemenza Rai Tre ed il servizio pubblico. Annunciando una interrogazione parlamentare, l'esponente del Pdl Gramazio ha parlato, infatti, di una vera e propria “istigazione a delinquere” da parte del servizio pubblico, sul quale bisognerà far luce. Sulla stessa lunghezza d'onda Francesco Storace, leader de La Destra, che considera uno “scandalo che una trasmissione che si occupa d'altro istighi alla caccia all'uomo nei confronti dei giovani di destra. L'antifascismo televisivo prepara la strada a quello militante”.Il meglio, però, lo ha fornito il senatore Marcello Dell'Utri, il quale, in una intervista rilasciata a Klaus Davi, ha affermato che Mussolini era “un uomo di valore, dal punto di vista sia umano che culturale; cita spesso le classi deboli e più bisognose e molti provvedimenti in loro favore e diverse leggi sociali, come quelle che disciplinano la previdenza contro gli infortuni e la nascita dell'Inps e dell'Inail, risalgono proprio al famigerato Ventennio”. Dopotutto a certificare la credibilità del personaggio ci sono due condanne: una in prima istanza per concorso esterno in associazione mafiosa ed una in via definitiva per frode fiscale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'aggressione di chiaro stampa fascista e squadrista&lt;/strong&gt; che la giornalista Federica Sciarelli e la redazione di "Chi l'ha visto", trasmissione da sempre impegnata, con inchieste coraggiose dalla parte dei cittadini, ha dovuto subire ieri notte, dopo aver mostrato i filmati relativi agli incidenti provocati da noti esponenti dell'estrema destra romana a Piazza Navona, non merita solo la nostra piena solidarietà e la nostra vigile denuncia di un atto inqualificabile e di chiara matrice neofascista. Merita anche e soprattutto l'attenzione del ministero dell'Interno, che ora non ha - se mai le ha avute - più scuse nel sottovalutare continue aggressioni neofasciste o addirittura nel cercare di sovvertire la verità in merito alle vere responsabilità di chi ha premeditato, organizzato e messo in atto le violenze di piazza Navona, come ha cercato di fare il sottosegretario all'Interno riferendone in una sede istituzionale, e cioè di fronte alla Camera, venerdì scorso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Verità e responsabilità che lo stesso filmato mandato in onda dalla Sciarelli a "Chi l'ha visto?" mostra in modo netto e inequivocabile. Cosa aspetta, il ministro Maroni, a prendere provvedimenti immediati e inequivoci?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5185775445424371080?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5185775445424371080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5185775445424371080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5185775445424371080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5185775445424371080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/11/neofascisti-irrompono-nella-sede-rai-di.html' title='I Neofascisti di Casa Pound e Blocco Studentesco irrompono nella sede Rai di Via Teulada'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SRGfGgCIFpI/AAAAAAAAAVw/OpkDE3cX8p0/s72-c/fascisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3418663726488124015</id><published>2008-11-03T07:28:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T07:46:42.253-08:00</updated><title type='text'>Scuola:il Governo frena sulla Riforma Gelmini. Un segnale di crisi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQ8cywGiJFI/AAAAAAAAAVg/MT4Qi-iejew/s1600-h/scuola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264458147650741330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQ8cywGiJFI/AAAAAAAAAVg/MT4Qi-iejew/s400/scuola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Brusca frenata del Governo sulla riforma Gelmini. Il piano sui tagli che il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini avrebbe dovuto presentare entro la prossima settimana dovrà attendere. E' lo stesso Silvio Berlusconi ad annunciarlo, dopo una serie di critiche che si sono consumate all'interno dell'Esecutivo, partite prevalentemente dalla Lega che riferendosi alla Legge in questione ha parlato di impopolarità. Così il premier ha preferito prendere tempo affinchè le acque si calmino. Solo pochi giorni lo stesso avevva lanciato serie accuse agli studenti additandoli di irresponsabilità e di essere strumentalizzati da una sinistra che intenzionata a stravolgere il senso e la reale necessità di riformare il mondo scolastico. Ma nonostante i malumori consumati all'Esecutivo il ministro Roberto Maroni è comunque deciso ad intraprendere una linea dura con le occupazioni degli studenti denunciandoli di partecipazione e organizzazione non autorizzate. L'immagine di questa maggioranza rimane comunque segnata da questa incapacità di ascoltare la base popolare, e i sondaggi che prima davano un netto vantaggio alle politiche di questo Governo ora sono in forte calo. L'intenzione di frenare potrebbe essere tradotta come un tattica per far placare gli animi per poi perseguire l'obiettivo ugualmente. Di un probabile ritiro di questa Legge impopolare, come l'hanno definita le stesse camice verdi, ancora non si parla. Un nodo che dovrà essere sciolto all'interno di questa maggioranza. Nel frattempo gli studenti di tutta Italia hanno fatto sapere che non si lasceranno intimidire e continueranno ad oltranza la loro battaglia contro questa riforma inacettabile, volta esclusivamente a indebolire il diritto allo studio e colpire l'istruzione pubblica su tutti i fronti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3418663726488124015?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3418663726488124015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3418663726488124015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3418663726488124015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3418663726488124015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/11/scuolail-governo-frena-sulla-riforma.html' title='Scuola:il Governo frena sulla Riforma Gelmini. Un segnale di crisi?'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQ8cywGiJFI/AAAAAAAAAVg/MT4Qi-iejew/s72-c/scuola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4183934542777290381</id><published>2008-10-29T12:25:00.001-07:00</published><updated>2008-10-29T12:27:22.092-07:00</updated><title type='text'>Germania: per l'Arcivescovo di Monaco, Karl Marx aveva ragione</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQi46DzNWiI/AAAAAAAAAVY/49_bdnjdsHo/s1600-h/75km1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262659472174438946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 284px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQi46DzNWiI/AAAAAAAAAVY/49_bdnjdsHo/s400/75km1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su "La Repubblica" del 29/10/08&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella sua analisi del capitalismo Karl Marx aveva visto giusto.A sostenerlo in un’intervista al settimanale ‘Der Spiegel’ e’ un suo omonimo, l’arcivescovo di Monaco di Baviera e Freising, Reinhard Marx, 55 anni, elevato alla porpora lo scorso anno da Benedetto XVI. Il porporato manda a giorni in libreria un suo libro dal titolo “Il capitale — Una difesa dell’uomo”, che contiene all’inizio una lettera indirizzata al fondatore del comunismo. Nell’intervista Reinhard Marx spiega che “bisogna prendere sul serio” il filosofo di Treviri, ed aggiunge che “è un errore considerarlo morto, come pensano in molti. Il movimento marxista ha cause reali e pone questioni giustificate”.L’arcivescovo di Monaco dichiara che “poggiamo tutti sulle spalle di Marx, perché aveva ragione. Nella sua analisi della situazione del XIX secolo ci sono punti inconfutabili”. Alla domanda se bisogna chiedere scusa a Marx per averlo spedito nel dimenticatoio, il porporato risponde: “Già fatto, noi con l’etica sociale della Chiesa non abbiamo mai confuso l’opera filosofica di Marx con Stalin ed i Gulag. Non si può attribuire a Marx ciò che hanno fatto i suoi epigoni. Lui ha bene analizzato il carattere di merce del lavoro e previsto la mercificazione di tutti i settori della vita”. Quando gli viene chiesto se il comunismo sia definitivamente sparito dalla faccia della terra con il crollo dell’Urss, Reinhard Marx risponde: “Niente affatto, poiché vediamo che Marx sta rivivendo adesso una rinascita (come conferma la triplicazione delle vendite in Germania del primo volume del ‘Capitale’, ndr).Una cosa è chiara, con il tipo di capitalismo ereditato dalla Seconda Guerra Mondiale non andiamo lontano”. Per sgombrare comunque il campo da possibili equivoci, Reinhard Marx precisa di non essere marxista, ma auspica una società con un’economia “basata su principi etici. Da questo punto di vista la dottrina sociale della Chiesa costituisce una critica del capitalismo. Un capitalismo senza un quadro etico è nemico del genere umano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4183934542777290381?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4183934542777290381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4183934542777290381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4183934542777290381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4183934542777290381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/germania-per-larcivescovo-di-monaco.html' title='Germania: per l&apos;Arcivescovo di Monaco, Karl Marx aveva ragione'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQi46DzNWiI/AAAAAAAAAVY/49_bdnjdsHo/s72-c/75km1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-564986427070457928</id><published>2008-10-27T10:46:00.000-07:00</published><updated>2008-10-27T10:54:11.451-07:00</updated><title type='text'>Riflessioni sulla manifestazione nazionale del PD</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQX_-B_yzPI/AAAAAAAAAUo/TOBuEnIbjSQ/s1600-h/manifestazione-pd-roma324.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261893180805270770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 324px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQX_-B_yzPI/AAAAAAAAAUo/TOBuEnIbjSQ/s400/manifestazione-pd-roma324.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dalla manifestazione di sabato scorso a Roma del Partito Democratico esce senza ombra di dubbio un dato significativo: la massiccia partecipazione segnala una grande “voglia” di opposizione al governo Berlusconi, evidentemente percepito a livello popolare come intollerabile, a causa delle politiche dei tagli al sociale, e pericoloso per la stessa tenuta democratica del Paese – le dichiarazioni degli ultimi giorni sulla repressione del movimento studentesco da parte del Premier stesso ne sono una perfetta immagine. – Se queste sembrano essere le posizioni della base militante del PD, i vertici del partito, diversamente, non paiono essere sulla stessa linea di pensiero dei propri iscritti, ossia quella di far cadere Berlusconi senza se e senza ma; piuttosto, dichiarano di voler correggere gli aspetti più devastanti della sua politica e di prepararsi a governare tra quattro anni e mezzo – forse senza prendere in considerazione il rischio, concreto, che fra quattro anni e mezzo la repubblica italiana sarà ridotta ad un ricordo, e che una certa parola, “democrazia”, forse bisognerà limitarsi a bisbigliarla, cosi come tutte le parole pericolose. – Ci domandiamo preoccupati cosa succederà di quel che resta delle conquiste democratiche e sociali conquistate con le lotte dai lavoratori e dagli studenti.A livello nazionale, poi, non si nota alcuna sostanziale differenza di linea politica fra i due partiti, PD e PDL: secondo entrambi la crisi economica va fatta pagare ai lavoratori, dato che in entrambi gli schieramenti vengono rappresentati gli interessi dei grandi poteri economici nazionali e sovranazionali. Ora più che mai si rende necessaria una netta demarcazione di linea politica, ma purtroppo non si è ancora visto nessun elemento concreto che possa fornire delle speranze positive per il futuro.Da non dimenticare assolutamente è il grande movimento che si sta sviluppando nel mondo della scuola e dell’università; senza dubbio questo stesso movimento avrebbe avuto vita molto più facile se la legge Moratti fosse stata abolita dal governo precedente, cosa che malauguratamente non è avvenuta. Questo stesso movimento, che auspichiamo si estenda anche ai lavoratori - dal momento che già include i lavoratori della scuola (docenti, personale ata ecc) - , cosi da creare un grande fronte unico ed unito di lotta come avvenne nel ’68, non può essere strumentalizzato ai fini dell’alternanza di governo; va sostenuto ed ampliato il più possibile, per creare le basi di costruzione di un futuro migliore e diverso dal presente, cosa che non è stata finora assicurata né dai governi di centrodestra né da quelli di centrosinistra.Ai vicentini che erano presenti alla manifestazione a Roma (400, secondo il Giornale di Vicenza) con le bandiere No Dal Molin, va tutta la nostra solidarietà ma anche la nostra richiesta di essere conseguenti, di non limitarsi a delegare l’azione politica ai propri vertici, e di prendere atto che alcuni tra i principali fautori del progetto di militarizzazione della città sono esponenti del PD stesso (Calearo, Costa, Forcieri solo per citarne alcuni).Ora come non mai c’è bisogno di un’opposizione reale, non di un’opposizione di facciata, pronta a “collaborare” col Governo ed accondiscendente ai suoi obiettivi. Serve sviluppare un’azione tesa a costruire una reale alternativa di società, un reale modello di sviluppo diverso da quello attuale, in grado di dimostrare tutta la propria sostenibilità, una vera alternativa di sistema. Rifondazione Comunista ha compiuto molti errori in passato, ed ha capito che non si può permettere di ripeterli. Anche il PD ne sta commettendo molti, ed il nostro auspicio in merito è che se ne renda conto quando ancora avrà tempo per rimediarvi, prima che sia troppo tardi per tutti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-564986427070457928?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/564986427070457928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=564986427070457928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/564986427070457928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/564986427070457928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/riflessioni-sulla-manifestazione.html' title='Riflessioni sulla manifestazione nazionale del PD'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQX_-B_yzPI/AAAAAAAAAUo/TOBuEnIbjSQ/s72-c/manifestazione-pd-roma324.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7937728479001979441</id><published>2008-10-25T03:24:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T03:32:58.300-07:00</updated><title type='text'>Scuola in subbuglio, comincia la repressione?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQL1yMAWcgI/AAAAAAAAAUg/ohXEwf0qdfE/s1600-h/nogelmini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261037557287121410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 315px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQL1yMAWcgI/AAAAAAAAAUg/ohXEwf0qdfE/s400/nogelmini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La mobilitazione contro la riforma Gelmini e il decreto 133 che riguarda tutto il mondo dell’istruzione (dalla scuola primaria all’università) sta esplodendo con grande forza in tutto il Paese e mobilitando milioni di persone. Il governo e le destre hanno fatto di tutto per denigrare le proteste e far passare l’dea che, a mobilitarsi, erano i soliti studenti strumentalizzati dalla sinistra, i soliti scansafatiche insomma. Non ci sono riusciti: le prime mobilitazioni hanno visto come protagonisti proprio i genitori che, dopo il proprio turno di lavoro, hanno occupato le scuole elementari insieme ai propri figli, contro il decreto Gelmini. Poi è arrivato il turno degli istituti superiori e delle facoltà, in lotta contro il decreto 133.&lt;br /&gt;È una protesta che si sta espandendo in tutta Italia e che coinvolge studenti, professori, presidi ed anche qualche rettore. Un protesta che, soprattutto dopo la riuscita della manifestazione dell’11 e lo sciopero generale del 17, comincia a far paura al governo. Tantoppiù in vista del nuovo sciopero del 30. L’opposizione rinasce e, sbaragliando gli schemi fallimentari dell’opposizione a sua maestà voluta del Pd di Veltroni, acquista sempre più consenso, coscienza e radicalità.&lt;br /&gt;Ecco da dove nasce, quindi, l’idea di Berlusconi di spedire la polizia davanti alle Università per impedire qualsiasi forma di lotta. Nasce dalla paura. La paura di perdere consenso e di aprire la strada ad un’opposizione che può intaccare nel profondo il suo consenso, fin qui granitico, nella società. Tagli all’editoria indipendente e dipartito, criminalizzazione del dissenso, progetti di riduzione della libertà di sciopero, uso delle forze dell’ordine per reprimere le proteste popolari (da Chiaiano agli atenei in rivolta) è questa la cifra di una progressiva morsa antidemocratica messa in atto da questo governo.&lt;br /&gt;“Infiltrare le università con agenti provocatori” e poi “reprimere, mandarli tutti all’ospedale”. Questa è la ricetta che Cossiga consiglia oggi a Berlusconi. Lui tutto questo lo ha già sperimentato degli anni ’70. Vi inviato a leggere la sconcertante intervista rilasciata da Cossiga, che riportiamo qui di seguito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Presidente Cossiga, pensa che minacciando l’uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?&lt;/strong&gt;«Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quali fatti dovrebbero seguire?&lt;/strong&gt;«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».Ossia?«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…»&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Gli universitari, invece?&lt;/strong&gt;«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Dopo di che?&lt;/strong&gt;«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Nel senso che…&lt;/strong&gt;«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Anche i docenti?&lt;/strong&gt;«Soprattutto i docenti».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Presidente, il suo è un paradosso, no?&lt;/strong&gt;«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere?&lt;/strong&gt; "In Italia torna il fascismo, direbbero. Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Quale incendio?&lt;/strong&gt;«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E` dunque possibile che la storia si ripeta?&lt;/strong&gt;«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti&lt;/strong&gt;.«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama…».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente…&lt;/strong&gt;«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla… Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7937728479001979441?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7937728479001979441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7937728479001979441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7937728479001979441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7937728479001979441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/scuola-in-subbuglio-comincia-la.html' title='Scuola in subbuglio, comincia la repressione?'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SQL1yMAWcgI/AAAAAAAAAUg/ohXEwf0qdfE/s72-c/nogelmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5876339671242500382</id><published>2008-10-20T04:28:00.000-07:00</published><updated>2008-10-20T04:31:48.146-07:00</updated><title type='text'>L’analisi di Fidel Castro: è la crisi peggiore per i governi ma i popoli si ribelleranno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPxsFObSoRI/AAAAAAAAATw/dOZ8eIEdUhQ/s1600-h/5172545_castro300.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259197301889605906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPxsFObSoRI/AAAAAAAAATw/dOZ8eIEdUhQ/s320/5172545_castro300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Gabriel Bertinetto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;su l'Unità del 14/10/2008&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;«Non ci volevano insegnare la ricetta per lo sviluppo?». Dall’America Latina chi ha fatto scelte diverse guarda con ironia alle difficoltà di Washington&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I dirigenti cubani non si mostrano sorpresi per la crisi finanziaria mondiale. Nei commenti ufficiali, ricorre sovente l’argomento che si tratti sostanzialmente di un naturale sviluppo di un sistema, di cui improvvisamente appare svelata l’irrazionalità che Marx ed i marxisti denunciano da tempo. Traspare a volte quasi la soddisfazione di trovare nei fatti la conferma delle proprie convinzioni. Una volta tanto, l’isola caraibica non sente su di sé il peso dell’accerchiamento ideologico.Il «lider maximo» Fidel Castro la settimana scorsa era stato lapidario: «La stampa internazionale parla dell’uragano economico che sconvolge il mondo. Molti lo presentano come un fenomeno nuovo. Per noi non è così. Era previsto». Ieri Fidel è tornato più diffusamente sul tema in una «riflessione» pubblicata sull’edizione online di Granma, il giornale del partito comunista cubano. Il titolo, «la legge della jungla», fa riferimento alle «differenze a volte abissali tra nazioni ricche o povere», prodotte dal «sistema capitalista sviluppato». Oggi questo sistema si trova «in piena crisi», non quella ciclica che si ripete «ogni certo numero d’anni» e nemmeno quella già «traumatica degli anni trenta». Per Fidel essa è «la peggiore da quando il mondo si è messo a seguire questo modello di crescita». Una crisi in qualche modo salutare però, perché, da un lato «i mezzi brutali che il governo degli Stati Uniti userà per tirarsene fuori, porteranno più inflazione, più svalutazione delle monete nazionali, più disuguaglianze commerciali», ma dall’altro i popoli ne usciranno con «maggiore conoscenza della verità, maggiore consapevolezza, maggiore spirito di ribellione».Per Jorge Gomez Barata, Lenin aveva già previsto tutto quando studiò «la concentrazione del capitale finanziario e il carattere parassitario di questa nuova classe di capitalisti di denaro che ammassano enormi fortune distanziandosi sempre più dal lavoro e dalla gestione economica concreta». Abituato forse a incassare accuse di dogmatismo e di astrattezza, Barata conclude l’articolo intitolato «Strumenti per capire la crisi» con una nota ironica: «A quanto pare, Lenin non era poi così fuori strada come ho sentito dire».Meno interessata a trovare nel disastro creditizio globale conferme alle analisi lette sui sacri testi è Nidia Diaz, che analizza piuttosto l’impatto che il caos finanziario avrà sull’America latina nel suo insieme. E spiega come la parte sud del nuovo continente abbia prodotto adeguati anticorpi per resistere al marasma originatosi al nord. «La debacle noeliberista -scrive Diaz- avviene quando, già da un certo numero di anni, alcuni Paesi hanno intrapreso nuove strategie e hanno cominciato a distaccarsi da quello che Hugo Chavez descrive come sistema internazionale perverso».Diaz cita Brasile, Argentina, Ecuador, Cile, come esempi di Paesi che possono a ragione sentirsi «fiduciosi di mantenere la solida crescita economica degli anni recenti». E questo proprio perché hanno compiuto scelte «contro i dettami di Washington e le prescrizioni delle agenzie di credito che operano sotto la sua protezione». I governi sudamericani «prendendo le distanze dalla disastrosa via neoliberista che il potente vicino del Nord aveva imposto loro» hanno salvato se stessi, e sono oggi «un esempio per altri meno sviluppati Paesi nella regione e nel Terzo mondo». L’analista cita con gusto il capo di Stato brasiliano Lula, che nota «con tristezza quante importantissime banche che ci dicevano cosa fare e cosa non fare, e consigliavano gli investitori sull’affidabilità o meno del Brasile, ora vanno in bancarotta». E riporta pure il giudizio della presidente argentina Cristina Fernandez: «Stiamo assistendo al più robusto intervento statale in economia da quando gli Usa ci dissero che lo Stato non era necessario».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5876339671242500382?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5876339671242500382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5876339671242500382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5876339671242500382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5876339671242500382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/lanalisi-di-fidel-castro-la-crisi.html' title='L’analisi di Fidel Castro: è la crisi peggiore per i governi ma i popoli si ribelleranno'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPxsFObSoRI/AAAAAAAAATw/dOZ8eIEdUhQ/s72-c/5172545_castro300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7592612393033077061</id><published>2008-10-18T10:18:00.000-07:00</published><updated>2008-10-18T10:19:57.467-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPoarBvTrXI/AAAAAAAAATo/4VfW9nPwS6g/s1600-h/esterne151542111510154247_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258544841412029810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPoarBvTrXI/AAAAAAAAATo/4VfW9nPwS6g/s320/esterne151542111510154247_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7592612393033077061?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7592612393033077061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7592612393033077061' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7592612393033077061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7592612393033077061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/blog-post_18.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPoarBvTrXI/AAAAAAAAATo/4VfW9nPwS6g/s72-c/esterne151542111510154247_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1578511992138444886</id><published>2008-10-17T11:44:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T11:55:14.512-07:00</updated><title type='text'>Quale scuola?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPjff4khX4I/AAAAAAAAATg/JSqXujwEUUc/s1600-h/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258198303809560450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPjff4khX4I/AAAAAAAAATg/JSqXujwEUUc/s320/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al&lt;br /&gt;potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole&lt;br /&gt;rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non&lt;br /&gt;vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per&lt;br /&gt;i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.&lt;br /&gt;Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare&lt;br /&gt;le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di&lt;br /&gt;Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa&lt;br /&gt;resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo&lt;br /&gt;c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è&lt;br /&gt;tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le&lt;br /&gt;scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si&lt;br /&gt;anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le&lt;br /&gt;scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora&lt;br /&gt;tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di&lt;br /&gt;denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad&lt;br /&gt;andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di&lt;br /&gt;quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si&lt;br /&gt;propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a&lt;br /&gt;mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole&lt;br /&gt;private. A 'quelle' scuole private. Gli esami sono più facili, si&lt;br /&gt;studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una&lt;br /&gt;scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare&lt;br /&gt;apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora&lt;br /&gt;le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.&lt;br /&gt;Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna&lt;br /&gt;discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i&lt;br /&gt;cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve&lt;br /&gt;l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in&lt;br /&gt;malora.&lt;br /&gt;Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la&lt;br /&gt;sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la&lt;br /&gt;serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli&lt;br /&gt;minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare&lt;br /&gt;alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle&lt;br /&gt;scuole private denaro pubblico!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piero Calamandrei, giornalista, giurista, politico e docente universitario &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola Nazionale a Roma l'11 febbraio 1950&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Fa pensare, vero? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1578511992138444886?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1578511992138444886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1578511992138444886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1578511992138444886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1578511992138444886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/quale-scuola.html' title='Quale scuola?'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPjff4khX4I/AAAAAAAAATg/JSqXujwEUUc/s72-c/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8221102876472815242</id><published>2008-10-12T04:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-12T04:04:42.640-07:00</updated><title type='text'>11 ottobre, un grande successo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPHZtA7tbLI/AAAAAAAAATQ/7_esGPfZsOA/s1600-h/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+025.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256221607485861042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPHZtA7tbLI/AAAAAAAAATQ/7_esGPfZsOA/s320/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+025.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ stato un grande successo e un importante segno di ripresa, per i comunisti e le forze di sinistra. E non era per niente scontato, dopo il terremoto, le sconfitte, le delusioni dei mesi scorsi e le innumerevoli difficoltà ancora in campo. Erano presenti circa mezzo milione di persone, in un corteo contrassegnato da una miriade di bandiere rosse. Massicci l’impegno e la presenza politica organizzata del PRC e del PdCI, che hanno lavorato congiuntamente e che in diversi centri hanno organizzato una partecipazione comune. Importante la presenza delle diverse componenti della sinistra sindacale, a partire dalla FIOM. Tantissimi i giovani, gli studenti e significative le rappresentanze di associazioni, movimenti, gruppi vari della sinistra. La riuscita della manifestazione incoraggia a continuare sulla via della ricostruzione di un’opposizione sociale e politica al Governo e alla Confindustria, dell’unità d’azione di tutte le forze di sinistra (non subalterna al centrismo del PD) e di una presenza autonoma, organizzata e unitaria dei comunisti, nella lotta e su contenuti avanzati : dimensioni queste che vanno intese non come contrapposte o alternative l’una all’altra, ma assolutamente complementari e interdipendenti. Per cui vanno contrastate sia le impostazioni settarie, gruppuscolari o meramente propagandistiche e testimoniali che tendono a separarle, sia quelle che contemplano una liquidazione o diluizione dell’autonomia comunista e della sua costruzione processuale e unitaria.La profondità e il carattere strutturale e di sistema della crisi economica e finanziaria del capitalismo internazionale dimostra come esso “non sia in grado di assicurare il benessere dei popoli e del pianeta”. Ciò rende attualissima e concreta la funzione dei comunisti, nazionalmente e internazionalmente; e rende necessaria una lotta che - accanto alla ricerca di misure congiunturali, parziali e immediate per difendere i lavoratori e i ceti più deboli colpiti dalla crisi - ponga all’attenzione dei popoli la questione più generale del socialismo. E cioè della esigenza e della prospettiva di una società alternativa al capitalismo: non come questione astratta o di mero orizzonte ideale (né come questione di breve periodo), ma come questione strategica che viene continuamente e concretamente riproposta dalle irrisolte contraddizioni del sistema capitalistico, che oggi si manifestano così evidenti e dirompenti.La mobilitazione continua, fin dai prossimi giorni: il prossimo 17 ottobre con lo sciopero generale indetto dai sindacati di base RdB-Cub, Cobas e Sdl; il 30 ottobre con lo sciopero generale della scuola (preceduto il 10 ottobre scorso dalle manifestazioni di oltre 300.000 studenti e insegnanti). E - a partire dalla lotta in corso contro la base USA di Vicenza, che deve tornare ad assumere un carattere nazionale, e dalla proposta di “Legge di iniziativa popolare sui trattati, le basi e le servitù militari” (consegnata in Parlamento e già sottoscritta da 60.000 firme) - va riorganizzato il movimento contro la guerra, contro le basi NATO, per il ritiro dei militari italiani dalla guerra in Afghanistan. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8221102876472815242?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8221102876472815242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8221102876472815242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8221102876472815242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8221102876472815242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/11-ottobre-un-grande-successo.html' title='11 ottobre, un grande successo'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SPHZtA7tbLI/AAAAAAAAATQ/7_esGPfZsOA/s72-c/11+ottobre+08+manifestazione+a+roma+025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7627743268423708972</id><published>2008-10-07T09:48:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T09:49:24.566-07:00</updated><title type='text'>Consultazione popolare autogestita: Sì al 95,66%!</title><content type='html'>Il giorno 5 Ottobre 2008 sarà ricordata dai vicentini come una giornata di lotta, una consultazione che ha segnato uno dei punti più alti della lotta politica condotta in qusta città contro la costruzione della nuova base militare USA. Dopo la sentenza antidemocratica e chiaramente politica da parte del Consiglio di Stato, i cittadini di Vicenza si sono ripresi il loro diritto di decidere e manifestare la propria opinione tramite la mobilitazione dal basso, questa volta siglata dalla certezza della carta stampata, all'ombra di notai e garanti. Il risultato è inequivocabile: 95,66% di Sì, una vittoria straripante a favore di chi vuole un modello diverso di città, di chi questa base non l'ha voluta fin dall'inizio. Più di 24,000 voti, pari al 28% dell'elettorato delle scorse amministrative: un risultato straordinario, dato il livello di disinformazione causato dalla chiara ostilità da parte della stragrande maggioranza dei mass media locali, la sentenza intimidatoria ed infiniti tentativi di boicottaggio. Vittorio Agnoletto, europarlamentare di Rifondazione Comunista, parla di "un risultato bellissimo, un esempio di partecipazione; la popolazione vicentina ha difeso i propri diritti e la libertà contro un governo che voleva ridurre in silenzio un'intera città"; Giancarlo Albera e Cinzia Bottene, rispettivamente del Coordinamento dei Comitati e del Presidio Permanente No Dal Molin, definiscono il risultato della consultazione autogestita "una lezione di democrazia", dimostrando che "la democrazia non può essere sospesa". Puntuali quanto scontate ed arroganti invece le risposte di Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto, che parla di "promotori patetici", di "imbroglio", ed il commissario Paolo Costa di un "72% a favore della base", nel tentativo velleitario di delegittimare la consultazione autogestita.&lt;br /&gt;Tutto questo nel silenzio assordante del Partito Democratico a livello nazionale, il silenzio di chi tace ed acconsente; il massimo dell'ambiguità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7627743268423708972?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7627743268423708972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7627743268423708972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7627743268423708972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7627743268423708972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/consultazione-popolare-autogestita-s-al_07.html' title='Consultazione popolare autogestita: Sì al 95,66%!'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5673250563236827098</id><published>2008-10-02T05:26:00.000-07:00</published><updated>2008-10-02T05:27:17.460-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SOS-DTBUrCI/AAAAAAAAAOY/Iczjj2ep9rk/s1600-h/11ottobre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252532029275548706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SOS-DTBUrCI/AAAAAAAAAOY/Iczjj2ep9rk/s400/11ottobre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-5673250563236827098?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/5673250563236827098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=5673250563236827098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5673250563236827098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/5673250563236827098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/10/blog-post.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SOS-DTBUrCI/AAAAAAAAAOY/Iczjj2ep9rk/s72-c/11ottobre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6962765392629968184</id><published>2008-09-18T07:34:00.001-07:00</published><updated>2008-09-18T08:05:52.051-07:00</updated><title type='text'>Azione Giovani, vecchi fascisti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJshs9VSDI/AAAAAAAAAOI/YS2fzpgcia4/s1600-h/fasci.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247375842099939378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJshs9VSDI/AAAAAAAAAOI/YS2fzpgcia4/s400/fasci.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sapevamo che i giovani di Alleanza Nazionale non fossero particolarmente inclini alla difesa della democrazia, ma che si dichiarassero pubblicamente fascisti, con una lettera aperta in polemica col Presidente della Camera, forse è davvero troppo. E’ accaduto a Roma che Federico Iadicicco, Presidente Azione Giovani Roma, abbia respinto al mittente l’invito (forse leggermente ipocrita) inoltrato da Gianfranco Fini a riconoscersi nei valori dell’Antifascismo. Quello che vorremmo sottolineare al giovane rampante Iadicicco, che essere antifascisti non è certo un opzione disponibile, ma che è la stessa Costituzione Italiana, scritta dai comunisti insieme alle altre forze democratiche che hanno sconfitto il maledetto regime autoritario, a prescriverlo. I cittadini italiani tutti sono antifascisti, la repubblica italiana è antifascista, come lo è la sua Costituzione! Ci appelliamo al Presidente della Repubblica, massimo garante del testo costituzionale, poichè censuri queste vergognose affermazioni e dia una spinta definitiva affinchè una volta per tutte i fasci fuorilegge siano assicurati alla giustizia. Questo si, forse, sarebbe un provvedimento per una reale sicurezza nel Paese. Senza giungere a ricordargli tutte le azioni nefaste e i morti ammazzati da fascisti e neofascisti negli ultimi 100 anni ma anche negli ultimi 100 giorni, consigliamo davvero a Iadicicco di ritornare un po’ sui libri e studiarsi bene gli atti della Costituente.. Scoprirà che per i non-antifascisti in Italia non c’è più spazio ormai da 60 anni!!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(articolo tratto dal sito nazionale della FGCI)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6962765392629968184?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6962765392629968184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6962765392629968184' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6962765392629968184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6962765392629968184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/09/azione-giovani-vecchi-fascisti.html' title='Azione Giovani, vecchi fascisti'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJshs9VSDI/AAAAAAAAAOI/YS2fzpgcia4/s72-c/fasci.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6580037629827172311</id><published>2008-09-18T07:34:00.000-07:00</published><updated>2008-09-18T07:35:57.133-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJnPGJ76zI/AAAAAAAAAN4/Vu0al9Accqg/s1600-h/080917_gelmini.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247370024888036146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJnPGJ76zI/AAAAAAAAAN4/Vu0al9Accqg/s400/080917_gelmini.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJnIz6jeHI/AAAAAAAAANw/EvbcHaGkQnI/s1600-h/080917_sommario.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247369916912466034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJnIz6jeHI/AAAAAAAAANw/EvbcHaGkQnI/s400/080917_sommario.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6580037629827172311?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6580037629827172311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6580037629827172311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6580037629827172311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6580037629827172311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/09/blog-post.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SNJnPGJ76zI/AAAAAAAAAN4/Vu0al9Accqg/s72-c/080917_gelmini.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4574888703343919744</id><published>2008-09-11T06:28:00.000-07:00</published><updated>2008-09-11T06:37:23.959-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SMke-LKo8II/AAAAAAAAANY/k8OhbRkITJM/s1600-h/Stamp_Salvador_Allende.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244757294547792002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SMke-LKo8II/AAAAAAAAANY/k8OhbRkITJM/s400/Stamp_Salvador_Allende.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci preme ricordare oggi un altro 11 settembre, quello cileno. L’11 settembre 1973, 35 anni fa, per diretto intervento della Cia, ispirata dal presidente americano Nixon e dal fido consigliere Kissinger, il generale Augusto Pinochet con un colpo di stato, un golpe delle forze armate, mise fine alla presidenza e alla vita del socialista Salvador Allende, e insieme alle speranze di rinnovamento di un popolo, bombardando pesantemente il palazzo presidenziale, e instaurando per decenni una dittatura feroce contro qualsiasi tipo di opposizione o sospetta tale.&lt;br /&gt;Salvador Allende era un rivoluzionario democratico. La sua utopia era stata quella di risollevare le sorti del suo paese dalla prepotenza delle aziende e compagnie americane, prima fra tutte la Itt che ne sfruttava gli immensi giacimenti di rame, attraverso l’arma del voto e del consenso popolare. Ma non solo: Allende era socialista, era amico di Fidel Castro quando la piccola Cuba si faceva beffe del gigante statunitense; Allende era amatissimo dalla maggioranza del suo popolo, che gli aveva fatto vincere elezioni democratiche e che lo accompagnava a fiumi in ogni uscita pubblica al grido: «Allende, Allende, el pueblo te defende»; e era odiatissimo da tutti gli altri cileni, che paventavano il potere degli straccioni, che aborrivano allo stesso modo la campagna di nazionalizzazione delle grandi imprese (americane e cilene) e gli espropri dei grandi latifondi incoltivati, e la loro redistribuzione ai consigli di fabbrica e ai contadini. &lt;a href="http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB8/ch26-01.htm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;«Make the economy&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;scream»&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, «fate urlare l’economia [cilena]»: così annotava il direttore della Cia Richard Helms sul suo bloc-notes un memorandum di un suo incontro avvenuto il 15 settembre 1970 con Nixon e Kissinger registrando gli ordini del presidente degli Stati Uniti di incoraggiare un colpo di stato in Cile. E da lì un susseguirsi di attentati, di uccisioni mirate, finanziamenti dell’ordine di decine di milioni di dollari, traffici d’armi, appoggio a gruppi fascisti come Patria y libertad, sollevazioni dell’esercito, corruzione di giornalisti per preparare l’opinione pubblica, appoggio e copertura di scioperi pilotati per destabilizzare il paese (come quello dei camionisti). Tutto provato, tutto registrato e catalogato minuziosamente dai National archives americani che (come sono democratici questi americani), in nome della “trasparenza”, hanno raccolto l’ordine dell’amministrazione Clinton, nel 1998, a “declassificare” e rendere noti gli atti top-secret delle malefatte compiute dagli Stati Uniti in Cile. Consigliamo di darci un’occhiata: la visione degli atti originali va oltre qualsiasi commento. E on-line anche il giubilo del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti, che considera la riuscita del golpe l’11 settembre 1973 come &lt;a href="http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB8/ch21-01.htm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;«our D-Day»&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;,&lt;/span&gt; e giudica il «coup de etat» cileno «vicino alla perfezione». On-line i rapporti dell’Fbi sugli interrogatori agli &lt;a href="http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB8/ch30-01.htm"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;oppositori&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, condotti insieme alla polizia segreta cilena della famigerata “Operazione Condor”.&lt;br /&gt;Secondo il &lt;u&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;rapporto&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; della Commissione nazionale cilena per la verità e la riconciliazione, la dittatura militare cilena diretta tra il 1973 e il 1990 dal generale Augusto Pinochet fu responsabile della morte o della scomparsa di oltre 2.000 persone, mentre 27.555 persone sono state vittime di torture o di detenzione politica. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4574888703343919744?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4574888703343919744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4574888703343919744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4574888703343919744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4574888703343919744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/09/ci-preme-ricordare-oggi-un-altro-11.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SMke-LKo8II/AAAAAAAAANY/k8OhbRkITJM/s72-c/Stamp_Salvador_Allende.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-8528909963121361205</id><published>2008-09-09T09:25:00.000-07:00</published><updated>2008-09-09T09:41:21.498-07:00</updated><title type='text'>Anpi: "Tutto il fascismo è un male assoluto"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SManIqdN-WI/AAAAAAAAAM4/ZQhAxBbAD4E/s1600-h/alemanno_fascio_exc.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244062583397153122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SManIqdN-WI/AAAAAAAAAM4/ZQhAxBbAD4E/s400/alemanno_fascio_exc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo il comunicato stampa diramato dall'ANPI riguardo alle orrende (ma, dato il personaggio, non del tutto sorprendenti) dichiarazioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sul ventennio fascista, rilasciate poco prima che un altro noto fascista "convertito" alla democrazia, il mai troppo osteggiato Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, trovasse l'ardire di equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani. Una storia già vista, insomma, ma non per questo da prendere sottogamba. Il fascismo non si ignora, si combatte.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sconcertano le recenti dichiarazioni del Sindaco di Roma Gianni Alemanno. È storicamente e moralmente inaccettabile considerare il fascismo un male assoluto solo nella fase in cui produsse le scellerate leggi razziali, queste infatti altro non furono che l’esito naturale di una condotta violenta e liberticida che il fascismo stesso tenne fin dalla sua nascita.&lt;br /&gt;Non si può che rimanere turbati dal fatto che siano stati conferiti alti incarichi istituzionali a persone − come il Ministro della Difesa La Russa e il Sindaco di Roma Alemanno − che negano la storia d’Italia ponendosi in conflitto con i princìpi di cui si è fatta interprete la parte più consapevole del popolo italiano con immensi sacrifici di passione civile e sangue, riuscendo a mutare il dna del nostro Paese, da quello del totalitarismo a quello della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Roma, 9 settembre 2008 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-8528909963121361205?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/8528909963121361205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=8528909963121361205' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8528909963121361205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/8528909963121361205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/09/anpi-tutto-il-fascismo-un-male-assoluto.html' title='Anpi: &quot;Tutto il fascismo è un male assoluto&quot;'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SManIqdN-WI/AAAAAAAAAM4/ZQhAxBbAD4E/s72-c/alemanno_fascio_exc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-677451389763901988</id><published>2008-09-04T06:27:00.000-07:00</published><updated>2008-09-04T06:33:26.307-07:00</updated><title type='text'>Scuola: è tempo di mobilitarsi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SL_jm_pw26I/AAAAAAAAAMo/jn6J-_zCftc/s1600-h/scuola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242158750343682978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SL_jm_pw26I/AAAAAAAAAMo/jn6J-_zCftc/s400/scuola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Comunicato Stampa Dipartimento Scuola Prc&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ tempo di mobilitarsi. Il 5 settembre prossimo il governo presenta in aula alla Camera il disegno di legge sull’istruzione per convertirlo in decreto. Compreso il ritorno al maestro unico. Spariscono oltre 100mila cattedre e si chiudono 4mila scuole.&lt;br /&gt;E’ ora di tornare a mobilitarsi e a lottare con forza ripartendo dai territori, dalle scuole, dalle famiglie che saranno fortemente penalizzate dalla riduzione del numero di ore che porteranno inesorabilmente all’abolizione del tempo pieno.&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista sarà davanti alle scuole in diverse città italiane per dire no a questo vero e proprio tentativo di Restaurazione a danno della scuola pubblica con un colpo di mano inaccettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gennaro Loffredo, per il Dipartimento Nazionale Scuola Prc &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-677451389763901988?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/677451389763901988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=677451389763901988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/677451389763901988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/677451389763901988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/09/scuola-tempo-di-mobilitarsi.html' title='Scuola: è tempo di mobilitarsi'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SL_jm_pw26I/AAAAAAAAAMo/jn6J-_zCftc/s72-c/scuola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-1635149793314229121</id><published>2008-09-03T03:49:00.000-07:00</published><updated>2008-09-03T03:53:57.728-07:00</updated><title type='text'>Maestro unico, da bocciare</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SL5suIIsg7I/AAAAAAAAAMY/cxZfao-3ULU/s1600-h/maestrounico.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241746556019573682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SL5suIIsg7I/AAAAAAAAAMY/cxZfao-3ULU/s400/maestrounico.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;di Francesco Paternò, "IlManifesto"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;È legge la figura di un solo insegnante alle elementari, a partire dal prossimo anno. Parola alle maestre (ex uniche): «È una riforma fatta sulle spalle dei bambini» Francesca, Annamaria, Miria, Marilena. Maestre 2008, che per il ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini dovranno diventare uniche, maestre 1958 o 1980. Maestre a Roma, in una scuola elementare pubblica che funziona bene con i suoi moduli e con il suo tempo pieno. Una di quelle che rende l'istruzione primaria italiana tra le migliori al mondo, stando alle certificazioni internazionali una volta esaltate dal settimanale americano Newsweek. Maestro unico, è legge care maestre dei nostri tempi. Con pessimi effetti e tanti saluti al tempo pieno. Francesca, Annamaria, Miria, Marilena, telefoni tutu-tu, zero informazione a scuola dal ministero, raffica di click sul sito &lt;a title="www.retescuole.net" href="http://www.retescuole.net/"&gt;http://www.retescuole.net/&lt;/a&gt; per sapere. Cosa può succedere in base alla vostra esperienza, lunga, tant'è che tutte avete iniziato da sole in classe, dove il ministro vi vuole adesso riportare? «La Legge 517 sul tempo pieno - ci spiegano - non è stata abrogata e spero che non lo facciano, perché sarebbe una rivoluzione. Quando abbiamo cominciato esisteva il doposcuola, gestito dalla Regione. Ma era un parcheggio. La gente stava più fuori casa, le donne soprattutto trovavano finalmente lavoro, insomma il tempo pieno a scuola arrivava perché cambiava la società e perché ci dovevamo adeguare all'Europa. Poi sonop arrivati i moduli, che significano tre maestri su due classi, la sperimentazione è cominciata nel 1986 o 1987. Aderiamo subito. Perché sono cambiati i bambini, e noi insegnanti abbiamo la possibilità di seguire meglio le nostre inclinazioni, chi ama di più lettere, chi preferisce la matematica, ognuno di noi mette in campo tutte le sue potenzialità, con il risultato di un arricchimento per i bambini». Maestro unico, maestro unico. «Già, dal punto di vista pedagogico è un bel guaio: se hai una maestra antipatica, te la tieni. Certo che noi siamo pronte a rimetterci in discussione, ma per un bambino giocare su più figure significa molto. Eppoi ai bambini di oggi non basta più un insegnante, adesso devi essere più analitico, non è più questione di insegnare a leggere scrivere e far di conto». «Ho sentito cattiverie tipo...non ce la fai a fare il maestro unico....A parte che l'abbiamo già fatto, siamo pronte a tutto. Ma con 15 bambini per classe magari sì, ci si riesce, ora però salta il limite dei 22 e allora che fai con 25 o 30 o più? Con questi bambini qui? Ma la Gelmini è mai venuta in una classe?». No, pare proprio di no. «Eppoi: i bambini sono abituati a una pluralità di figure, perché ripiombarli in un docente unico? Lì dove c'è pluralità, è più facile per un bambino trovare sintonia con una persona piuttosto che con un'altra. Dopo, dal maestro unico li catapultiamo in una scuola media con tanti insegnanti e un monte ore frazionato e pretendiamo che il bambino tiri fuori le sue capacità! La verità è che non è stato messo il bambino al centro di questa rivoluzione. Anzi, è sulle sue spalle. La figura solitaria del maestro è quantomai una figura obsoleta, fuori tempo». Vi sarete fatte un'idea del perché di questa riforma. «Credo che faccia più comodo avere ragazzini con una infarinatura da maestro unico. Sospetto una volontà politica per poter instradarli più facilmente verso altro, privatizzando l'offerta. Ci aveva già provato la Moratti. Nel piano dell'ex ministro il pomeriggio era previsto di tutto e di più. Da chi se lo può permettere». «Oggi il problema è ancora più grave. Non ci hanno fornito nessun tipo non dico di informazione ma di comunicazione su come la legge verrà applicata. Che decurtazione oraria ci sarà, come inciderà sulla programmazione, quale sarà il programma svolto dai bambini. E' controriforma culturale? Assolutamente sì. Perché la scuola ha anche valenza sociale. Negli anni è andata incontro a tutte quelle che erano le esigenze della famiglia per far rimanere più a lungo i bambini in un ambiente adatto. Con i tagli e con il maestro unico, finirà per forza il tempo pieno. Viene da pensare che sia l'inizio di una privatizzazione della scuola pubblica in cui, accanto a quella che è la funzione didattica che speriamo resti al docente, vengono introdotte altre figure private. Per gestire il tempo extrascolastico. In maniera complementare? Ludica? Sportiva? In questo quadro i bambini hanno un tempo scuola limitato ma poi rimarrebbero nel pomeriggio per sostituire con altre attività il tempo pieno attuale. E che tempo gli rimane per un'attività didattica a casa? Iniziano a studiare alle 5? Gli vogliamo allungare il tempo di lavoro, peggio dei metalmeccanici? Oppure vogliamo tagliare i programmi scolastici in maniera drastica? Un salto così indietro è ridicolo».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-1635149793314229121?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/1635149793314229121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=1635149793314229121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1635149793314229121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/1635149793314229121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/09/maestro-unico-da-bocciare.html' title='Maestro unico, da bocciare'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SL5suIIsg7I/AAAAAAAAAMY/cxZfao-3ULU/s72-c/maestrounico.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3443682979945024549</id><published>2008-08-24T14:49:00.000-07:00</published><updated>2008-08-24T14:54:03.023-07:00</updated><title type='text'>Vicenza: dal 3 al 14 settembre torna il festival "No Dal Molin"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SLHYZq0XRjI/AAAAAAAAAMQ/Q3lENJyd5DU/s1600-h/manifestazione+contro+dal+molin%2Bbarcellona+2007+002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238205777110844978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SLHYZq0XRjI/AAAAAAAAAMQ/Q3lENJyd5DU/s400/manifestazione+contro+dal+molin%2Bbarcellona+2007+002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si terrà dal 3 al 14 settembre la seconda edizione del Festival No Dal Molin. Una mobilitazione di 10 giorni dove, a fianco delle azioni e delle manifestazioni, ci saranno dibattiti, approfondimenti, spettacoli e concerti. «Dopo il successo dell'anno scorso, più di 30 mila presenze al festival, i campi di Via Madre Teresa di Calcutta, a Rettorgole, tornano ad ospitare il popolo delle pignatte. Anche quest'anno-spiega un comunicato del Presidio permanente No Dal Molin- il Festival si caratterizzerà per essere non soltanto una kermesse musicale, ma soprattutto un momento di mobilitazione contro la nuova base Usa a Vicenza. La sentenza del consiglio di Stato e la consultazione popolare prevista per ottobre rendono ancora più importante questo appuntamento che vedrà impegnati centinaia di volontari». «Un anno fa -ricorda il presidio permanente- il Festival si concluse con la piantumazione di 150 alberelli all'interno dell'aeroporto Dal Molin; l'iniziativa festosa disegna un futuro diverso per l'area che gli statunitensi vorrebbero militarizzare e rendere inaccessibile alla città. Anche quest'anno la creatività e la determinazione dei vicentini troveranno spazi di espressione. E se i lavori saranno iniziati costruiremo iniziative di tutti i colori». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Info su tutti gli appuntamenti e tutte le iniziative del festival saranno presto disponibili su questo sito o direttamente su www.nodalmolin.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3443682979945024549?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3443682979945024549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3443682979945024549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3443682979945024549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3443682979945024549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/08/vicenza-dal-3-al-14-settembre-torna-il.html' title='Vicenza: dal 3 al 14 settembre torna il festival &quot;No Dal Molin&quot;'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SLHYZq0XRjI/AAAAAAAAAMQ/Q3lENJyd5DU/s72-c/manifestazione+contro+dal+molin%2Bbarcellona+2007+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6655149405862361195</id><published>2008-08-20T09:28:00.000-07:00</published><updated>2008-08-20T10:19:14.867-07:00</updated><title type='text'>Catania: tolto alla madre perchè "comunista"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SKxR96-_THI/AAAAAAAAAKs/wHRH2OXg4io/s1600-h/rifondazione(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236650590972365938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SKxR96-_THI/AAAAAAAAAKs/wHRH2OXg4io/s400/rifondazione(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed ora la militanza di sinistra diventa una discriminante sociale, anche per i fatti di famiglia. L'iscrizione al circolo "Tienanmen" dei Giovani comunisti (organizzazione giovanile del Prc) è tra le motivazioni del provvedimento con cui la prima sezione civile del Tribunale di Catania ha affidato sedicenne al padre anziché alla madre. L'adesione del ragazzo al Tienanmen era stata segnalata dagli assistenti sociali, che hanno definito il circolo giovanile di Rifondazione un «gruppo di estremisti». Secondo il rapporto dei servizi sociali citato nella sentenza del Tribunale, ci sarebbe un adescatore maggiorenne, il segretario del circolo studentesco appunto, «che convince i ragazzi minorenni all’attivismo politico e all’iscrizione al gruppo». Peccato che nel circolo giovanile del Prc Tienanmen di Catania c’è una regola per la quale una volta compiuti i 18 anni bisogna iscriversi al circolo territoriale del partito. Come ci dice Pier Paolo Montalto, Segretario della federazione catanese del Prc, «l’attuale segretario ha 16 anni ed è un bravissimo ragazzo che ha fatto dell’antimafia e delle battaglie per la legalità una scelta di vita». «Se quello che è scritto sulla sentenza fosse confermato si tratterebbe di una discriminazione pesantissima – prosegue Montalto che tra l’altro è un avvocato – oltre ad essere una falsità disumana».&lt;br /&gt;Il segretario provinciale del Prc continua: «La cosa più grave è che i servizi sociali hanno collegato la militanza politica all’uso di droghe e di sostanze psicotrope. Questo per noi è un insulto all’impegno quotidiano che i nostri ragazzi ogni giorno mettono in campo contro la mafia e le disparità sociali del nostro territorio, che sono tantissime – continua Montalto». Secondo il dirigente di Rifondazione «Il circolo studentesco è un “oasi felice” in una città dove forte è la criminalità giovanile e il disorientamento sociale». Conclude il segretario: «I giovani attivisti del circolo sono tutti ottimi ragazzi. Hanno tutti ottimi voti a scuola e sono impegnati nel volontariato sociale, altro che sbandati e pericolosi estremisti come li ha definiti il rapporto del Tribunale».&lt;br /&gt;«Stiamo ancora cercando di capire i motivi che hanno spinto il tribunale a prendere questa decisione. Il ragazzo non si droga, non ha commesso reati. La cosa che ci ha colpiti è che viene citato come appartenente ad un gruppo estremista. Secondo noi è stato montato un caso sul nulla». Lo afferma l'avvocato Mario Giarrusso, legale di Agata Privitera, madre del ragazzo. Secondo il quotidiano "La Repubblica", che ha rivelato il caso, nelle loro relazioni gli assistenti sociali avrebbero affermato che il giovane «frequenta luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l'uso di sostanze alcoliche e psicotrope», e definito i comunisti «estremisti». La vita del sedicenne inoltre sarebbe «senza regole». Nelle relazioni dei servizi sociali e nell'ordinanza del Tribunale inoltre si rimprovera alla madre di aver nascosto al marito che il ragazzo ha avuto «una irregolare frequenza scolastica» e di avere dato il suo beneplacito a «mancati rientri a casa». Il padre è un impiegato comunale, la madre è un medico. La donna è stata obbligata a versare 200 euro al mese al marito per il mantenimento dei figli e a lasciare la casa. «Mio figlio va al mare e studia - dice la madre - ha avuto tre debiti al penultimo anno del classico in greco, latino e filosofia. Come può essere sereno con questa guerra in atto?». La coppia ha altri due figli, una ragazza che ha appena compiuto i 18 anni, che viveva con il padre ma che ora dopo aver compiuto la maggiore età è andata a vivere con la madre, ed un maschio di 12 anni, che è stato assegnato anch'egli al padre ma che vuole andare a vivere con la madre. «In questo momento il Tribunale per i minorenni di Catania sta decidendo se mandare il ragazzo in comunità, come richiesto dagli assistenti sociali. Con l'aiuto di alcuni consulenti - ha aggiunto il legale - stiamo cercando di preparare una richiesta al Tribunale per un riesame della vicenda».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6655149405862361195?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6655149405862361195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6655149405862361195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6655149405862361195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6655149405862361195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/08/catania-tolto-alla-madre-perch.html' title='Catania: tolto alla madre perchè &quot;comunista&quot;'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SKxR96-_THI/AAAAAAAAAKs/wHRH2OXg4io/s72-c/rifondazione(2).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-4273515120046202600</id><published>2008-08-01T03:28:00.001-07:00</published><updated>2008-08-01T03:29:27.614-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Una svolta a sinistra e comunista</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SJLleGaQBYI/AAAAAAAAAKc/PStEH5agf2o/s1600-h/apicellaricostr.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229494422610118018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SJLleGaQBYI/AAAAAAAAAKc/PStEH5agf2o/s400/apicellaricostr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ successo l’imprevedibile: una nuova maggioranza politica, di cui fa parte in modo determinante l’area dell’Ernesto, mette in minoranza Vendola e Bertinotti. Si apre la strada per la ricostruzione dell’opposizione, per il rilancio del movimento dei lavoratori, per la riunificazione delle forze comuniste. Il Pd e Sd delusi, applausi dal Pdci. Viene approvata una linea simile a quella dei congressi delle federazioni di Bologna, Torino e Roma. Si prepara in autunno una grande manifestazione come quella del 20 ottobre, con i comunisti uniti e protagonisti della mobilitazione sociale. L’esito straordinariamente positivo del congresso è stato dovuto in gran parte al fatto che nella fase conclusiva del congresso l’area dell’Ernesto ha saputo coniugare determinazione, senza cedimenti, nelle posizioni politiche e spirito unitario nei confronti delle altre mozioni diverse da quelle di Vendola. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-4273515120046202600?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/4273515120046202600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=4273515120046202600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4273515120046202600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/4273515120046202600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/08/una-svolta-sinistra-e-comunista.html' title='Una svolta a sinistra e comunista'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SJLleGaQBYI/AAAAAAAAAKc/PStEH5agf2o/s72-c/apicellaricostr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-9168781756482937681</id><published>2008-07-30T07:35:00.000-07:00</published><updated>2008-07-30T07:36:46.706-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SJB8cMZ997I/AAAAAAAAAKU/crgYf93cHnA/s1600-h/offriundito.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228815991185471410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SJB8cMZ997I/AAAAAAAAAKU/crgYf93cHnA/s400/offriundito.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-9168781756482937681?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/9168781756482937681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=9168781756482937681' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/9168781756482937681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/9168781756482937681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/07/blog-post.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SJB8cMZ997I/AAAAAAAAAKU/crgYf93cHnA/s72-c/offriundito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-7436150910124065593</id><published>2008-06-19T05:59:00.000-07:00</published><updated>2008-06-19T06:01:27.656-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal Mondo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SFpYhPmBXpI/AAAAAAAAAKE/XbSUijXfe2g/s1600-h/080619_cola.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213576846779702930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SFpYhPmBXpI/AAAAAAAAAKE/XbSUijXfe2g/s400/080619_cola.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-7436150910124065593?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/7436150910124065593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=7436150910124065593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7436150910124065593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/7436150910124065593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/06/blog-post.html' title=''/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SFpYhPmBXpI/AAAAAAAAAKE/XbSUijXfe2g/s72-c/080619_cola.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-3274665984185686155</id><published>2008-06-18T12:36:00.000-07:00</published><updated>2008-06-18T12:42:18.661-07:00</updated><title type='text'>In risposta ai GD e controinformazione sul wireless</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1)In risposta ai GD&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo questo articolo come risposta definitiva sulla questione del wireless a Vicenza, e per correttezza precisiamo alcune cose fondamentali. Ci scusiamo per la lunghezza del post. Abbiamo evidenziato le parti fondamentali in modo da favorire una veloce lettura.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovani Democratici=”Ora, cari compagni, sono completamente d’accordo con voi sul fatto che ci siamo altre mille priorità più importanti del Wireless (e non “di un Wireless”), quali il Dal Molin, il neofascismo, la pace nel mondo, etc. Tutti argomenti che ci stanno a cuore e di cui abbiamo già trattato varie volte in passato. Questo però non esclude che parallelamente alle suddette campagne si sviluppino iniziative sul piano locale rivolte verso l’amministrazione della nostra città.”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1) Come se il Dal Molin non fosse un tema che tocca anche il piano locale.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il neofascismo lo stesso; fascisti (e leghisti vari) dilagano nelle scuole, soprattutto negli istituti superiori professionali e tecnici.&lt;br /&gt; La pace nel mondo? Dove siamo, a Miss Italia?&lt;br /&gt; Si chiama agire localmente, pensare globalmente. Predicato fondamentale emerso dopo Genova 2001, e dal Social Forum Mondiale, tenutosi poco dopo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt; La nostra attività ‘propagandistica’, come la chiamano gli amici democratici, non si è per niente concentrata solo sull’Unità dei Comunisti. Per quanto noi in particolare sentiamo molto a cuore questo tema, questo è emerso soltanto nell’arco dell’ultimo mese, a partire dalla sconfitta elettorale pesante subita dalla Sinistra Arcobaleno. Come i GD ben sanno, la nostra attività è stata fitta, articolata sui temi più svariati(escludendo le iniziative svolte in campagna elettorale). Ecco alcuni esempi:&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;TRASPORTI:&lt;/strong&gt; Organizzazione e pianificazione delle manifestazioni assieme all’UDS ed al Coordinamento Studentesco, culminato nella costituzione della sigla studentesca B.O.S.C.(Bus Orari Studenti Contrari), che hanno realmente coinvolto la popolazione studentesca vicentina.&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;IMMIGRAZIONE:&lt;/strong&gt; Iniziativa denominata “Conoscere. Riflettere. Integrare.” Svoltasi il 7 dicembre ai Chiostri di S. Corona, con la partecipazione di Opera Nomadi e della Rete Migranti.&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;COSTITUZIONE:&lt;/strong&gt; Iniziativa svoltasi ad aprile con Andrea Catone, docente di diritto costituzionale dell’Università di Bari, e presentazione del libro da lui preparato assieme a Salvatore D’Albergo “Lotta di Classe e Costituzione”&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;NO DAL MOLIN&lt;/strong&gt;: Servizio bar e fornitura viveri e bevande fornita dai Giovani Comunisti di Vicenza e Schio alla FESTA NO DAL MOLIN svoltasi il 2 Dicembre 2007 in Fiera di Vicenza, nonché spezzone di Giovani Comunisti di Vicenza e più di 1000 compagni dei GC giunti da tutta Italia per la manifestazione del 15 Dicembre. Turno di una notte intera di guardia al Presidio Permanente, con la presenza di una ventina di compagni, alla faccia del freddo e dell’umidità di una nottata spesa a dormire nei sacchi a pelo sui tavoli del il 28 Dicembre, con sacchi a pelo! Senza contare la partecipazione a TUTTE le manifestazioni ed iniziative sul tema (cortei, assemblee, ecc), volantinaggi e l’attiva partecipazione al Coordinamento dei Comitati.&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;LAICITA’ DELLO STATO:&lt;/strong&gt; iniziativa svoltasi a Febbraio con l’UDS, sit-in con concerto in piazza Matteotti.&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovani Democratici=”Si diventa comunisti perchè si ha il cuore offeso dalle ingiustizie del mondo”, pensate che vita triste e grama!”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;O capitano, mio capitano veltroniano… Dunque, secondo questo ragionamento, è triste combattere le ingiustizie. &lt;strong&gt;Noi siamo orgogliosi di essere comunisti, perché ci impegniamo, ci affatichiamo in prima persona per un mondo migliore, anche divertendoci. &lt;/strong&gt;Noi sappiamo chi siamo; sappiamo dove vogliamo andare. Siamo comunisti, abbiamo ben presente che tipo di società vogliamo; siamo quel movimento reale che tenta di cambiare lo stato di cose presente. Voi fate fatica a capire se volete stare nel PSE, o a stare in un gruppo misto(formato da 10 partiti di estrema destra su 17) al Parlamento Europeo. Parlate tanto di questo “riformismo post-ideologico”, riformismo che infatti è uguale, o quasi, a quello di Berlusconi: non sono per nulla un caso le reciproche accuse in campagna elettorale dei programmi copiati a vicenda. Vi basate sul carisma, peraltro latente, del vostro leader, e le vostre idee variano a seconda del bilancio di ogni turnover elettorale. Come un consigliere d’amministrazione in un’azienda. Perché ormai è questo il vostro modo di ragionare politicamente. Che poi qualcuno di voi elenchi sul suo blog gli appuntamenti politici della Sinistra Italiana ci fa piacere; che poi scriva una riga più sotto: “Chissà che l'idroterapia riesca ad aprire le menti dei compagni.”, ci fa sorridere a trentadue denti. Per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo ben contenti di iniziare un dialogo con i GD. Su qualsiasi tema. Ed un dialogo serio tra due forze politiche(ormai) radicalmente diverse è fatto di discussioni e critiche, anche molto aspre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;2)La nostra linea sul wireless&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ed ora, per aprire un dialogo così importante su un tema ‘talmente scottante’ a livello locale e per la cittadinanza, ecco la linea dei Giovani Comunisti di Vicenza. Ebbene, siamo contrari alla immediata installazione del wireless a Vicenza. Non è solo questione di priorità, bensì la nostra contrarietà è motivata da precise ragioni di tipo sanitarie ed ambientale, per tutelare la salute dei cittadini vicentini. Ci sono studi scientifici che evidenziano una evidente nocività delle onde elettromagnetiche emesse da queste; in Svezia esiste un disegno di legge che stabilisce di proibire sia il WiFi che il WiMAX (molto più potente) nei pressi delle scuole. E’ stata individuata una categoria di persone particolarmente sensibili alle onde magnetiche, che costituiscono, almeno in Svezia, circa il 3% della popolazione, a cui è stato concesso lo status di persone parzialmente handicappate. Questa informazione è stata diffusa in Italia dalla trasmissione Report di Rai3. Che effetti poi possono avere la sovrapposizione di onde elettromagnetiche di cellulari, WiFi e Wi MAX? Non esistono studi in materia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi in quanto Giovani Comunisti riteniamo che:&lt;br /&gt;- si debba adottare il principio di precauzione, e dunque momentaneamente evitare l’installazione di tale rete wireless, in attesa di studi scientifici che chiariscano quali conseguenze possano esserci sulla salute dei cittadini;&lt;br /&gt;- riteniamo inoltre di prima priorità la definizione di un piano antenne prima di  installare nuove apparecchiature, dedite sia alla gestione della telefonia mobile che a buone reti wireless.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E i Giovani Democratici?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I Giovani Democratici, con l’iniziativa della petizione a favore di un non ben definito wireless, sulla questione dell’inquinamento elettromagnetico si allineano quindi addirittura sulle posizioni incuranti della salute pubblica della destra hullweckiana, che non ha mai minimamente contemplato la necessità di un piano antenne di cui si sono già provvisti più piccoli comuni vicentini. Un piano antenne mira non soltanto a soddisfare in materia di telefonia mobile ma anche delle più varie applicazioni del wireless cittadini che non vogliono vedere i loro bambini bombardati da onde elettromagnetiche selvagge, con gestori di telefonia mobile che riescono così a coprire il territorio senza destare preoccupazioni per la salute dei residenti oltre che provocare impatti estetici negativi sul paesaggio urbano, e il Comune che salvaguardando la salute dei cittadini nonché il servizio efficace di comunicazione wireless introietta nelle proprie casse comunali il canone annuo(di media 14.000 € per antenna) in quanto ogni antenna viene collocata su suolo comunale ed ogni locazione genera un normale “affitto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo argomento i Giovani Democratici dovrebbero fare i conti con componenti di spicco del loro stesso schieramento, che vede in Ermete Realacci(Ex presidente di Legambiente) il loro principale referente. Dimostrerebbero in questo modo di almeno entrare in dialogo con le correnti del PD che hanno una esperienza concreta in materia, onde evitare di cadere nei trastulli infantili della più totale disinformazione territoriale, che pensavamo essere di partiti che del territorio non si sono mai preoccupati. Vedi Forza Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, se ai GD interessasse seriamente la salute dei cittadini, farebbero bene ad ammonire il sindaco Variati(non un cattivo sindaco, anzi, buone le proposte dell’assessore Elio Tosetto sul tribunale, ottima la proposta per il referendum sul Dal Molin) dovrebbe mandare il suo assessore all’ambiente (…Dalla Pozza, ex segretario DS), a un corso di formazione rapida presso chi nel suo schieramento almeno di ambiente si preoccupa, o dovrebbe preoccuparsi. Perché non solo il wireless e l’intero sistema di comunicazione senza filo subentra nelle sue competenze, ma anche l’annosa questione rifiuti. Vicenza è uno dei comuni meno virtuosi in quanto riguarda la raccolta differenziata(appena il 30%). E, secondo le sue più recenti dichiarazioni, asserisce che raggiungere un livello superiore di raccolta differenziata a Vicenza è “un’utopia”! Così incentiva oltre al raddoppio dell’inceneritore di Schio, la creazione di ulteriori inceneritori nel Vicentino e dintorni, anzi, spera e investe nella creazione di ulteriori inceneritori, che sappiamo vanno ad incrementare il tasso di microparticelle che provocano, oltre ai noti danni all’apparato respiratorio anche l’arresto ripetuto del traffico della stessa città di Vicenza. I Giovani Democratici dovrebbero invece sollecitare l’assessore Dalla Pozza a fare bene il suo mestiere di tutelare l’ambiente e quindi la salute dei cittadini di Vicenza, così come fanno alcuni suoi colleghi vicentini che hanno fatto raggiungere al proprio comune oltre il 60% di raccolta differenziata, e che  per colpa della conseguente incuria del capoluogo della Provincia rischiano di vedersi calare in casa le ciminiere che bruceranno rifiuti indiscriminati della Vicenza “Palladiana”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci sembra una risposta più che esauriente. Comunque, rimaniamo sempre a vostra disposizione per eventuali confronti futuri.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-3274665984185686155?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/3274665984185686155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=3274665984185686155' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3274665984185686155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/3274665984185686155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/06/in-risposta-ai-gd-e-controinformazione.html' title='In risposta ai GD e controinformazione sul wireless'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-9023802062402795823</id><published>2008-06-08T05:06:00.000-07:00</published><updated>2008-06-08T05:25:38.409-07:00</updated><title type='text'>Congresso di Circolo - 7 giugno 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SEvPsE3gOMI/AAAAAAAAAJs/hhPQpcz45QM/s1600-h/25+aprile+2008+031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209485750111844546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SEvPsE3gOMI/AAAAAAAAAJs/hhPQpcz45QM/s400/25+aprile+2008+031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel pomeriggio di sabato 7 giugno 2008 si è svolto a Vicenza, nella sede della Circoscrizione 6 in via Thaon di Revel, il Congresso del circolo "A. Gramsci" del Prc di Vicenza. I compagni che hanno preso parte al congresso erano 23, in larga maggioranza GC. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo l'introduzione della compagna Claudia Rancati, si è passato al saluto degli ospiti presenti (Gianni Caneva per il Pdci, Nereo Turati di Operanomadi, Francois Bruzzo dei Comitati ambientali del Vicentino ed un compagno operaio iscritto alla Cgil). Il congresso è poi proseguito con la presentazione delle cinque mozioni congressuali nazionali, cui sono seguite le votazioni: la mozione numero 3, "Dall'appello di Firenze alla mozione dei 100 circoli. Rifondare un partito comunista per rilanciare la sinistra, l'opposizione ed il conflitto sociale" ha ottenuto 23 voti su 23, il 100% del totale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In seguito si è passati alla nomina degli organismi dirigenti del circolo, dei componenti del collegio di garanzia e dei delegati al congresso federale del partito, che si terrà a Schio il 12 luglio prossimo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Segretaria del circolo: compagna Claudia Rancati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Membri del direttivo di circolo: compagni Augelli Renato, Bruzzo Cosimo, Ferronato Alvise, Karalliu Stefania, Menetti Silvano, Rancati Claudia, Romeo Costantino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Membri del Collegio di garanzia: compagni Menetti Silvano (presidente), Braggio Alberto, Guatieri Francesco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Delegati al congresso federale: compagni Bruzzo Cosimo, Ferronato Alvise, Karalliu Stefania, Rancati Claudia, Romeo Costantino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-9023802062402795823?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/9023802062402795823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=9023802062402795823' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/9023802062402795823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/9023802062402795823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/06/congresso-di-circolo-7-giugno-2008.html' title='Congresso di Circolo - 7 giugno 2008'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SEvPsE3gOMI/AAAAAAAAAJs/hhPQpcz45QM/s72-c/25+aprile+2008+031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-6664147319082405450</id><published>2008-06-06T08:45:00.000-07:00</published><updated>2008-06-06T09:37:50.655-07:00</updated><title type='text'>Datemi un wireless e vi aggiusterò il mondo</title><content type='html'>Certo che questo mondo sa essere veramente strano. Potrebbe apparire anche come divertente, se le conseguenze drammatiche di azioni sconsiderate non mietessero quotidianamente tantissime vite umane. Guerre, fame, ingiustizie sociali di ogni tipo, lo sfruttamento, il razzismo, la mancanza di libertà, la conseguente repressione. Sono questi i bubboni di un male antico come il mondo: più l'uno progredisce e si sviluppa, più questi bubboni si ingrandiscono e lo flagellano. Per fortuna esistono ancora persone che a queste ingiustizie sanno ribellarsi e sono in grado di affrontarle. Non con la convinzione di risolverle tutte, si cadrebbe nell'utopia, ma con la seria consapevolezza di poter fare, nel proprio piccolo, un qualcosa che attenui le sofferenze altrui, ad ogni livello. Si diventa comunisti perchè si ha il cuore offeso dalle ingiustizie del mondo. Purtroppo, di fronte ai mali grandi e piccoli che ci attanagliano, c'è anche molta gente che allegramente se ne sbatte e che preferisce puntare la sua preziosa attenzione verso altri lidi, altri argomenti. Succede pure qui, nel nostro microcosmo chiamato Vicenza. Ci riferiamo ad un volantino che nella scorsa settimana è stato distribuito in alcune scuole a Vicenza, appunto. Un volantino a firma dei Giovani Democratici (esatto, proprio loro, quelli del PD, il cui segretario nazionale quotidianamente si lascia andare a prosopopee sugli accordi di pace, amore ed amicizia perpetua stipulati con il delinquente che occupa il posto di Presidente del Consiglio); ebbene, questo volantino combattivo, trasudante un ardore ed uno spirito rivoluzionari da ogni macchia d'inchiostro, si ergeva a difesa di tutti i giovani vicentini, angosciati di non possedere anche loro un prezioso, indispensabile &lt;strong&gt;collegamento wireless&lt;/strong&gt; per il loro bel computer, magari nuovo nuovo, ma proprio bruttino con quei filacci che penzolano da dietro e in cui, ricordiamocelo, c'è sempre il rischio di inciampare. Un wireless? UN WIRELESS??? ...Un wireless! Eh si, compagne e compagni, chi sei oggi se non hai un wireless? Che importa delle ondate xenofobe e razziste indirizzate contro gli ultimi della terra? Che importano le aggressioni fasciste in aumento costante ogni giorno, che magari lasciano anche dei morti per le strade (Nicola a Verona è già finito nel dimenticatoio della politica?) quando non possiedo un collegamento wireless? Il carovita? La monnezza in Campania, scaricata dagli imprenditori del nord? Argomenti da bolscevichi, antichi, siete fuori dal trend, ora le giovani generazioni sono disposte a scendere in piazza per il wireless, non per difendere la dignità dell'essere umano! Il volantino incriminato proseguiva, con fiero cipiglio, mostrando il petto al nemico, incurante delle critiche, annunciando per sabato 7 giugno una raccolta firme in centro da sbattere sotto il naso del sindaco Variati affinchè tutti i giovani (da leggersi con "o" aperta) possano finalmente accedere al collegamento wireless. Intanto a Vicenza si progetta di costruire la più grande base USA in territorio europeo, che causerà altra morte e distruzione in paesi certamente non ricchi ( e per fortuna lontani...sai che puzza i cadaveri delle persone bruciate vive?). Ma questo che può importare ai Giovani Democratici? Democratici telematici, virtuali, democratici nel senso "più wireless per tutti!". No. Non abbiamo bisogno del wireless, e anche se ne avessimo bisogno non sarebbe certo fra le nostre priorità, cosi da sprecare carta ed inchiostro per sbandierare al mondo la nostra insulsa banalità. Abbiamo bisogno di scuole decenti, di uguaglianza sociale, di pace, di lavoro, di abolire la precarietà, di contrastare il neofascismo! Non ci serve il vostro fottutissimo wireless. Ci serve la capacità di pensare, con la nostra testa; abbiamo bisogno di un collegamento con il cervello, non con la rete telematica senza fili. E se proprio dovete farvi le pippe, anche in questo caso un pò di sana fantasia non guasta mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3302928860360111981-6664147319082405450?l=gcvicenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gcvicenza.blogspot.com/feeds/6664147319082405450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3302928860360111981&amp;postID=6664147319082405450' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6664147319082405450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3302928860360111981/posts/default/6664147319082405450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gcvicenza.blogspot.com/2008/06/datemi-un-wireless-e-vi-aggiuster-il.html' title='Datemi un wireless e vi aggiusterò il mondo'/><author><name>Gc Vicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03364957273996831067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://bp0.blogger.com/_Wt6NabL0r1U/R8UyazxOirI/AAAAAAAAAAU/08EBDPXkIyU/S220/hozymartillo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3302928860360111981.post-5621857441016047621</id><published>2008-06-03T09:38:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T09:42:20.310-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Quello che i fascisti non vogliono sentir dire</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SEV0UUkyp9I/AAAAAAAAAJM/O69dta6gR_U/s1600-h/antifa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207696436593076178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Wt6NabL0r1U/SEV0UUkyp9I/AAAAAAAAAJM/O69dta6gR_U/s400/antifa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo l’aggressione squadrista di martedì 27 maggio, vogliamo esprimere massima solidarietà ai compagni feriti e fermati dalle forze dell’ordine che si sono legittimamente difesi.Siamo davanti ad un atto vigliacco di matrice fascista, compiuto con premeditazione.L’evento rientra nella campagna revisionista che da anni cerca di riscrivere la Storia di questo paese ad uso e consumo delle classi dominanti.Questa volta il pretesto, come candidamente ammesso dallo stesso segretario romano di Forza Nuova, sarebbe stato il convegno sulle foibe organizzato nelle settimane scorse nella facoltà di Lettere. Sotto accusa sarebbe stato l’intervento della nota ricercatrice e storica triestina Alessandra Kersevan (cfr. Corriere della Sera 27-5-2008).In occasione del convegno alcuni esponenti della citata organizzazione neofascista, a partire dall’europarlamentare Roberto Fiore, e, cosa assai più grave, alcuni importanti quotidiani nazionali (i quali hanno riportato tali affermazioni senza nemmeno verificarne la veridicità) hanno ignobilmente accusato gli organizzatori e la stessa storica triestina, di aver compiuto una operazione di “negazionismo”.Tale circostanza risulta falsa e del tutto priva di fondamento. Riteniamo necessario precisare che il citato convegno ha visto l’esclusiva partecipazione di storici di comprovata fama e competenza, non è al contrario intervenuto alcun politico; in occasione del convegno si è proceduto ad una disamina rigorosa di documenti e fonti, con il supporto di materiale audiovisivo.Tutto ciò allo scopo di procedere ad una iniziativa di approfondimento con meticoloso rigore storico. Enorme è stata la partecipazione di studenti, 
